Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"ASPETTI ED OGGETTI SALIENTI DEL CIELO STELLATO DI PRIMAVERA"

Tramontati gli astri brillanti che hanno caratterizzato la stagione invernale, al loro posto giungono la luminosa Arcturus, allo splendido colore giallo-oro, nonché, più a sud, la bellissima Spica, dalla delicata colorazione arrurrognola. Queste due luminose stelle, assieme alla più occidentale Denebola, che segna la coda della grande ed appariscente costellazione del Leone, formano un asterisma noto come "triangolo primaverile", che si rende utile per reperire altre costellazione e stelle presenti in zona in questo periodo. Allo zenit, campeggia invece il grande carro, altro asterisma che è in realtà parte della vasta costellazione dell'Orsa Maggiore. La caratteristica pià evidente del cielo stella di primavera è la quasi totale assenza della Via Lattea che, di conseguenza apre una sorta di ampia finestra verso lo spazio extragalattico, laddove risiedono centinaia, migliaia di galassie, molte delle quali appartenenti al'immenso ammasso di galassie della Vergine, al quale è legato anche il gruppo locale di galassie di cui fa parte la nostra Via Lattea.

Sulle caratteristiche di alcune tra le più interessanti stelle visibili in questo periodo nonché su sistemi stellari multipli, stele variabili ed oggetti del profondo cielo quali nebulose planetarie e galassie, relazionerà Lunedì 14 Maggio alle ore 18:30 Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste nella conferenza dal titolo "Aspetti ed oggetti salienti del cielo di primavera", mostrando alcune stupende immagini, a grande campo e nel dettaglio, riprese sia con i telescopi del Circolo Culturale Astrofili Trieste e dai grandi osservatori professionali sparsi in tutto il mondo.

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

 

INGRESSO LIBERO

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"IL RISCALDAMENTO GLOBALE - 2a parte: proiezione integrale del documentario "UNA SCOMODA VERITA'" di Al Gore"

La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere di persona attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra avviato dopo aver perso la corsa alla Casa Bianca. Conscio di andare incontro allo scetticismo delle persone ma forte delle sue ricerche nel campo e di vent'anni di esperienza (già nel 1992 aveva pubblicato il libro "Earth in the Balance: Ecology and the Human Spirit", sul quale ha poi basato tutto il resto dei suoi lavori), Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta. Il ritratto è sconfortante e per questo "scomodo" per i governi, che al momento fanno finta di non sentire, vedere e sapere così come è scomodo per coloro che pensano non ci siano limiti allo sviluppo.

Nell'appuntamento di Lunedì 14 Maggio, il Prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, introdurrà la proiezione integrale del video "Una scomoda verità", dop il quale seguiranno considerazioni sul riscaldamento globale del pianeta.

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste, assieme al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, presenta:

"LA FORMAZIONE DEI BICHI NERI SUPERMASSICCI PRIMORDIALI"

Come, e soprattutto quando, si sono formati i primissimi buchi neri dell’universo? Una risposta potrebbero fornirla i cosiddetti "buchi neri supermassicci", oggetti con una massa da centinaia di milioni a miliardi di volte quella di una stella e che vivono nel cuore delle grandi galassie. Come tali oggetti abbiano fatto a crescere così massicci è un quesito che da lungo tempo lascia perplessi gli scienziati. Che tali oggetti abbiano potuto crescere così tanto inglobando enormi quantità di gas per miliardi di anni è un ipotesi certamente errata; recenti osservazioni hanno rivelato l'esistenza di buchi neri miliardi di volte più massicci del Sole risalenti ad appena 800 milioni di anni dopo il Big Bang. Flussi di gas supersonici generati dal Big Bang avrebbero infatti interagito con la materia oscura per formare dense e turbolente nubi di gas, all’interno delle quali sarebbero nate protostelle che, grazie alla sovrabbondanza di gas circostante disponibile, sarebbero state in grado di crescere molto in un breve lasso di tempo. Una volta raggiunte masse migliaia di volte quella del Sole, tali protostelle sarebbero quindi collassate sotto la propria gravità, producendo enormi buchi neri massicci, che avrebbero continuato a crescere per fondersi assieme, dando vita ai buchi neri super-massicci.

Su questa teoria e sulle sue dirette implicazioni relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in cosmologia, nella conferenza dal titolo "La nascita dei buchi neri supermassicci primordiali".

 

Dove: sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, Via dei Tominz, 4 - Trieste

 

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

 

Come si allenano per abituarsi alla mancanza di gravità presente durante le missioni spaziali? Seguendo un programma severo e diversificato per oltre un anno, che ha come obiettivo principale quello di allenarsi in piscina per circa sei ore al giorno all’interno di una tuta pressurizzata, la stessa che verrà utilizzata durante la missione con tanto di passeggiati spaziali. Tutto questo per simulare l’assenza di gravità. Abituarsi a muoversi dentro questa tuta rigida non è affatto semplice perché le articolazioni lavorano diversamente e fanno molta più fatica; la stessa tuta spaziale richiede un adeguata conoscenza su come gestirla ed assecondarne i movimenti. Abituare il corpo a uno stress fisico del genere non è semplice e per questo, oltre che nella classica piscina, esso l'allenamento prosegue a bordo per evitare la debilitazioni di articolazioni e ossa.

Di questo ed altro ancora relazionerà Giovanni Chelleri, Vicepresidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza "LA PREPARAZIONE DEGLI ASTRONAUTI PER LE MISSIONI SPAZIALI", che si terrà Lunedì 7 Maggio 2018 con inizio alle ore 18:30.

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon" in Via S. Isidoro, 13 a Villa Opicina - Trieste

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Programma appuntamenti didattici MAGGIO 2018:

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

Le stelle che possiamo osservare nella nostra e in altre galassie presenti nell'Universo odierno rivelano nei loro spettri la presenza di elementi con peso atomico maggiore di quello dell’elio; in particolare, le stelle più giovani come il Sole, dette "di popolazione I", sono particolarmente ricche in "metalli" (come tali elementi vengono definiti) ma anche quelle più vecchie, dette di "popolazione II", ne rivelano la presenza seppur in quantità più ridotte. Secondo la teoria del Big Bang, negli istanti immediatamente successivi alla grande esplosione che diede vita all'Universo vennero prodotti gli elementi fondamentali oggi presenti nel Cosmo quali idrogeno ed elio, assieme a percentuali minori di litio e berillio; eppure l’Universo attuale è ricco di metalli o, se vogliamo, elementi pesanti, creati proprio nelle fornaci nucleari delle stelle.

Come si è passati, quindi, da un Universo in cui erano presenti quasi unicamente elementi primordiali a quello moderno, arricchito con elementi più pesanti come quelli contenuti nelle stelle di popolazione II e I? Gli astronomi hanno postulato l’esistenza di stelle ancora più antiche ed estremamente massicce che avrebbero prodotto, deflagrando in immani ipernovae, tali metalli. Anche se tale teoria è largamente accettata, ad oggi nessuna stella di popolazione III - come queste stelle ipotetiche sono state definite - è stata osservata nelle galassie ai limiti dell'Universo osservabile: quelle che, di conseguenza, sono anche le più antiche. La difficoltà nel rilevarle è dovuta, essenzialmente, al fatto che la vita di tali stelle è stata breve: essendo state composte da masse oltre 200 volte quella del Sole, queste vissero, infatti, alquanto velocemente poiché le loro enormi masse accelerarono i processi di fusione nucleare nei loro nuclei.

Sulle caratteristiche di tali astri misteriosi e sulla loro ricerca, che potrebbe rappresentare una delle imprese più importanti della cosmologia moderna, relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza "LE STELLE DI POPOLAZIONE III: LE PIU' ANTICHE DELL'UNIVERSO", che si terrà Venerdì 20 Aprile 2018 con inizio alle ore 18:30.

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon" in Via S. Isidoro, 13 a Villa Opicina - Trieste

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

La teoria cosmologica del Big Bang descrive l’evoluzione dell’Universo come lo “stiramento” dello spazio-tempo a partire da una condizione di densità e di curvatura infinite. Secondo questa visione, 13 miliardi e 800 milioni di anni fa, l’intero tessuto spazio-temporale era concentrato in quello che matematicamente corrisponde a un singolo punto, dilatato fino a raggiungere gradualmente le dimensioni attuali. Se gli eventi precedenti al Big Bang non hanno conseguenze osservazionali, questi possono anche essere lasciati fuori dalla teoria, semplicemente ammettendo che il tempo è iniziato con il Big Bang. Alcune teorie affermano però che quello che abbiamo sempre chiamato “Universo” non è affatto tale, essendo soltanto un frammento infinitesimale di un sistema molto più vasto e complicato chiamato "Multiverso" e che possiamo immaginare come un insieme di Universi, cioè di regioni spazio-temporali distinte regolate da leggi fisiche a sé stanti. Una struttura, quella del Multiverso, dove potrebbe essersi già ripetuto e ripetersi ancora quell’evento singolare che 13,8 miliardi di anni fa ha dato origine al nostro Universo.

Il nostro socio e relatore Prof. Edoardo Bogatec tenterà di fare chiarezza sulle varie teorie cosmolgiche oggi accettate.

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

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PROGRAMMA CONFERENZE APRILE 2018:

 

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Ricordando a Soci ed Amici che l'appuntamento di OGGI 30/3 è stato ANNULLATO, il Circolo Culturale Astrofili Trieste Vi aspetta Venerdì 6/4 p.v. con un nuovo appuntamento - sempre alle ore 18:30 presso "Casa Capon" a Villa Opicina - che verrà a breve annunciato nel programma conferenze di Aprile.

Nel frattempo...

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste, assieme al Circolo Aziendale Generali Trieste, presenta:

"I SEGRETI DEGLI ANELLI DI SATURNO"

Gli anelli di Saturno sono anelli planetari attorno al pianeta Saturno. Sono composti da milioni di piccoli oggetti, della grandezza che varia dal micrometro al metro, orbitanti attorno al pianeta sul suo piano equatoriale, e organizzati in un anello pia Furono scoperti da Huygens nel 1655. In precedenza Galileo aveva notato che Saturno presentava delle protuberanze ai lati, ma la scarsa potenza del suo telescopio non gli aveva permesso di distinguerne la forma con chiarezza. Gli anelli sono divisi in sette fasce, separate da divisioni che sono quasi vuote. L'organizzazione in fasce e divisioni risulta da una complessa dinamica ancora non ben compresa, ma nella quale giocano sicuramente un ruolo i cosiddetti satelliti pastori, lune di Saturno che orbitano all'interno o subito fuori dall'anello.tto.

Appuntamento da non perdere, DOMANI 29 MARZO alle ore 18:30 presso il Circolo Aziendale Generali Trieste, dove il nostro Vicepresidente Giovanni Chelleri terrà una relazione esponendo quanto oggi noto sui meravigliosi anelli di Saturno.
Ingresso gratuito, Vi aspettiamo numerosi!

Dove: sala auditorium del Circolo Aziendale Aziendale Generali, Via F. Filzi, 23 Trieste

 

INGRESSO GRATUITO

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"L'IMPORTANZA DELE NUBI NEL RISCALDAMENTO GLOBALE"

Il clima del Pianeta sta cambiando: si parla spesso di "global warming" ma non è del tutto chiaro a quanto corrisponda l’innalzamento delle temperature medie e se tale trend continuerà. C’è dissenso soprattutto sulla interpretazione delle cause del fenomeno e, di conseguenza, sulle azioni di mitigazione e adattamento. La comunità scientifica considera elevata la probabilità che in questo secolo la Terra dovrà fronteggiare cambiamenti climatici molto pericolosi per gli esseri umani e per tutti gli ecosistemi che la abitano. Eppure, ancora oggi trovano spazio tesi che mettono radicalmente in discussione l’esistenza stessa del problema. Non è facile cogliere il senso delle critiche alla spiegazione che la scienza del clima fornisce al problema del riscaldamento globale, valutare la loro novità e originalità nonché inquadrarle in un contesto storico e scientifico.

Il nostro socio e relatore Edoardo Bogatec tenterà di fare chiarezza su questo delicato tema mondiale.

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste, assieme al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, presenta:

"LA TECNOLOGIA SPAZIALE LA TROVIAMO ANCHE DENTRO LA NOSTRA CASA?"

Grandi investimenti economici, grossi rischi e obiettivi quasi impossibili: perché dovremmo investire tantissimi soldi nella ricerca spaziale? L’era spaziale è una risorsa che fornisce tecnologie; la Stazione Spaziale Internazionale, infatti, offre possibilitla della presenza a lungo termine in orbita dell'essere umano: molte tecnologie, nate per supportare le attività degli astronauti sulla ISS, hanno trovato numerosi campi di applicazione qui sul nostro Pianeta in quantom, con una permanenza umana costante nello spazio, tutta una serie di necessità e di problemi devono essere affrontati, risolti e nuove idee devono ancora essere sviluppate per supportare la vita a bordo. Ciò consente di progettare nuovi esperimenti "lunghi" e l'equipaggio deve vivere per "lungo" tempo ed in salute nella nostra casa nello spazio. Ecco di seguito un esempio delle tecnologie sviluppate grazie alla ISS ed il loro uso sulla Terra:
> sviluppo di nuove tecnologie nel campo sanitario
> purificazione di acqua e aria a partire da fonti rinnovabili
> miglioramento della chirugia oculare

A tal proposito, ascolteremo il nostro relatore Gianni Chelleri, esperto in astronautica, cos'altro avrà da svelare.

 

Dove: sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, Via dei Tominz, 4 - Trieste

 

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"IL PARADOSSO DI FERMI"

Perché non abbiamo mai trovato alieni o avuto evidenza della loro esistenza? La domanda è conosciuta come il Paradosso di Fermi, e ha diverse risposte possibili, alcune delle quali sconcertanti. Una delle ipotesi è che prima che la vita intelligente riesca a diffondersi tra un pianeta e l’altro entri in gioco una specie di “Grande Filtro”. Come spiega il filosofo Nick Bostrom, questa idea suggerisce come determinate “transizioni o passaggi evolutivi” debbano essere raggiunti prima che la vita su un pianeta come la Terra possa comunicare con civiltà di altri sistemi stellari. Un ostacolo potrebbe però rendere impossibile ad altre specie, come la nostra, il passaggio tra queste transizioni. Ciò spiegherebbe perché non abbiamo mai avuto notizie di nessun’altra forma di vita.

Venerdì 9 Marzo, nella conferenza dal titolo "IL PARADOSSO DI FERMI", il nostro socio Paolo Nordio ci aiuterà ad approfondire questo tema, con nuovi interrogativi e risposte che si riveleranno sicuramente.

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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AVVISO: APPUNTAMENTO RINVIATO PER MALTEMPO, A DATA DA DESTINARE

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"HUBBLE SPACE TELESCOPE: IL NOSTRO OCCHIO NELLO SPAZIO"

In 25 anni di attività, il telescopio spaziale Hubble non ha smesso mai di stupirci, regalandoci meravigliose immagini dell’Universo ed emozionandoci fornendo sensazionali scoperte. Nell’estate 2011, il team di Hubble ha festeggiato la milionesima osservazionem un’analisi spettroscopica dell’esopianeta HAT-P-7b, riuscendo a “riempire” ben 60 terabyte di archivio in totale. Tra i diversi studi pubblicati negli ultimi anni ce n’è uno che ha reso Hubble ancora più famoso e importante: nel 2012, infatti, HST ha fotografato sette galassie primordiali appartenenti ad una lontanissima popolazione di tali oggetti che si formò ben 13 miliardi di anni fa: galassie fotografate quando avevano “solo” il 4% dell’età attuale. Qualche mese dopo, Hubble ha infranto il suo stesso record, osservando un oggetto risalente a soli 470 milioni di anni dopo il Big Bang, ovvero quando l’Universo aveva il 3% della sua età attuale. Dopo il 2020, le componenti di Hubble cominceranno presto a smettere di lavorare, in maniera graduale, fino al completo spegnimento dell’intera macchina. Cosa succederà? Nel frattempo cerchiamo di approfondire alcune delle numerose scoperte rese possibili grazie all'esistenza di questo speciali telescopio; ad intrattenerci sarà CHELLERI GIOVANNI, esperto di astronautica e astronomia.

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

 

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PROGRAMMA CONFERENZE MARZO 2018:

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"VITA NEL COSMO: QUALI PROVE STANDO ALLE ATTUALI CONOSCENZE?"

 

Dove: sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, Via dei Tominz, 4 - Trieste

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"EUROPA, IL PIU' BIZZARRO DEI SATELLITI DI GIOVE"

 

Dove: sala incontri di "Casa Capon", Via S. Isidoro, 13 Villa Opicina - Trieste

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"BREVE STORIA DELLE STELLE DI ORIONE"

Orione è forse la più nota, la più brillante e la più facilmente riconoscibile fra tutte le costellazioni del cielo; la sua posizione, a cavallo dell'equatore celeste, e la sua forma a clessidra la rendono assolutamente inconfondibile. Tale costellazione si trova si trova immersa in un campo estremamente ricco di stelle luminose: due di queste, la supergigante rossa Betelgeuse e quella azzurra Rigel, sono fra le più brillanti del cielo (rispettivamente la decima e la settima) e il cui contrasto tra i colori, rilevabile anche ad occhio nudo, è una delle attrazioni della costellazione di Orione. Al centro di essa è presente una celebre sequenza di tre stelle di prima grandezza - anche queste, stelle supergiganti azzurre - note col nome di "Cintura di Orione", al di sotto delle quali è presente "la spada", una seconda sequenza di stelle meno luminose delle quali quella centrale è in realtà una delle nebulose più note e luminose del cielo, nonché una delle poche visibili anche ad occhio nudo: la rande nebulosa di Orione.

Sulle principali caratteristiche delle stelle e degli oggetti più salienti di questa importante area celeste relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in astrofisica, nella conferenza dal titolo "BREVE STORIA DELLE STELLE DI ORIONE" che si terrà Lunedì 29 Gennaio 2018, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria" (Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste; Bus 44 Trieste Trasporti).

 

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"LA NUOVA CORSA VERSO LA LUNA...E OLTRE"

Il cosiddetto Orion Multi-Purpose Crew Vehicle (MPCV) è un veicolo spaziale con equipaggio, attualmente in fase di sviluppo da parte della NASA. Basato sul Crew Exploration Vehicle del programma Constellation, che sarebbe stato impiegato per il trasporto di astronauti non solo sulla Luna e in orbita attorno al satellite naturale della Terra ma,secondo i piani della NASA, utilizzato anche nell'esplorazione umana degli asteroidi vicini al nostro pianeta in vista di un futuro sbarco su Marte. Il primo volo di collaudo di una capsula Orion, senza equipaggio, è avvenuto il 5 dicembre 2014: nell'occasione, il veicolo è stato lanciato da Cape Canaveral con un razzo Delta IV Heavy e ha compiuto due orbite terrestri raggiungendo un'altitudine di 5700 km prima di ammarare nell'Oceano Pacifico, al largo della California; il primo volo con equipaggio èinvece previsto per il 2021.

Su questo ed altro ancora relazionerà Giovanni Chelleri, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in astronautica, nella conferenza dal titolo "LA NUOVA CORSA VERSO LA LUNA...E OLTRE" che si terrà Lunedì 22 Gennaio 2018, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria" (Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste; Bus 44 Trieste Trasporti).

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Programma appuntamenti didattici GENNAIO 2018:

Il Circolo Culturale Astrofili di Trieste, assieme al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, presenta:

"I MISTERI DELLA MATERIA ORDINARIA E DELLE GALASSIE PERDUTE"

Anche la materia ordinaria dell'universo - non solo quella oscura - è ricca di misteri. E' infatti noto come solo una piccola frazione di essa sia contenuta nelle galassie: perché? E che fine ha fatto il resto? L'ipotesi oggi più accreditata è che gran parte della materia ordinaria sia intrappolata in un mezzo intergalattico caldo-tiepido in giganteschi filamenti gassosi nei quali le galassie sembrano essersi formate. In realtà, le galassie e il loro contenuto non sono strutture fisse, ma isole luminose in un immenso mare di gas.

Sulla probabilità che nell'Universo esistano quindi molte più galassie di quelle rilevate con i telescopi relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in Cosmologia, nella conferenza di Sabato 13 Gennaio 2018 dal titolo "I MISTERI DELLA MATERIA ORDINARIA E DELLE GALASSIE PERDUTE". L'incontro, con inizio alle ore 15:00, è parte di "VIAGGIO NEL COSMO 2", ciclo di conferenze didattiche a cadenza mensile dedicate al mondo del'Astronomia organizzate dal Museo Civico di Storia Naturale in collaborazione con il Circolo Culturale Astrofili Trieste, tenuti presso l'elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in Via dei Tominz, 4 (Bus Trieste Trasporti 11, 18, 22).

 

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

IL "CASO GALILEO"

Il "caso Galileo" ovvero lo scontro tra la Chiesa e lo scienziato italiano è, nella sua essenza, il confronto tra scienza e fede ed ha assunto diverse connotazioni nel corso dei tre secoli e mezzo che, da esso, ci separano. La sua attualità è dimostrata dal fatto che nel 1992 è stato oggetto di attenzione da parte di Papa Giovanni Paolo II ed ancora è tema di discussioni in quanto la verità non è una sola ma varia nel tempo.

Sulle molteplici sfaccettature del rapporto tra lo scienziato pisano che è stato fisico, astronomo, filosofo e matematico - considerato il padre della scienza moderna - e la Chiesa relazionerà Aldo Strati, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo IL "CASO GALILEO" che si terrà Lunedì 18 Dicembre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

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Il Circolo Culturale Astrofili di Trieste, assieme al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, presenta:

"UOMINI E ASTRONAVI PER LA CONQUISTA DELLA LUNA"

La relativa vicinanza della Luna alla Terra ne ha reso possibile l’esplorazione diretta, anche perché la sua "conquista" è stata l’oggetto di una gara in cui era in gioco il prestigio degli Stati Uniti e dell’URSS. L’esplorazione lunare, che si è svolta negli anni Sessanta e Settanta, ha seguito due direttrici. L'URSS ha preferito usare sonde automatiche e ha fatto scendere sulla superficie lunare le sonde Luna 16, 17, 20 e 22 che hanno raccolto campioni di suolo lunare e li hanno riportati sulla Terra. Gli Stati Uniti hanno invece realizzato un programma più ambizioso, che prevedeva lo sbarco sulla Luna di navicelle spaziali (Apollo) con equipaggio umano: gli uomini disponevano delle attrezzature per l’esplorazione diretta della superficie lunare e per il prelievo di campioni di suolo che sono poi stati portati sulla Terra. Queste missioni raggiungono il loro culmine con l'Apollo 11, quando l'astronave portò i primi uomini sulla Luna. Di recente, una società privata americana ha ottenuto dalla Federal Aviation Administration il benestare per l'invio di una sonda sulla Luna; così a fine 2017, a quasi 50 anni dall'impresa dell'Apollo 11, gli Stati Uniti vedranno di nuovo la loro bandiera “sventolare” sulla Luna, dando nuovamente il via alla conquista del nostro satellite naturale.


Sugli sforzi congiunti di tecnici ed astronauti e sulle tecniche adottate per la corsa alla Luna relazionerà Giovanni Chelleri, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in Astronautica, nella conferenza di Sabato 9 Dicembre 2017 dal titolo "UOMINI E ASTRONAVI PER LA CONQUISTA DELLA LUNA".

L'incontro, con inizio alle ore 15:00, è il secondo appuntamento di "VIAGGIO NEL COSMO 2", ciclo di conferenze didattiche a cadenza mensile dedicate al mondo del'Astronomia organizzate dal Museo Civico di Storia Naturale in collaborazione con il Circolo Culturale Astrofili Trieste, tenuti presso l'elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in Via dei Tominz, 4 (Bus Trieste Trasporti 11, 18, 22).

 

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"I BUCHI NERI PRIMORDIALI"

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Programma appuntamenti didattici DICEMBRE 2017:

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"I RAGGI COSMICI"

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"IL TRIPLETTO ENERGETICO DI NGC4993: KILONOVAE, ONDE GRAVITAZIONALI E GAMMA RAY BURST"

E' di recente divulgazione la scoperta realizzata dai telescopi ESO in Cile circa la controparte ottica di una sorgente d’onda gravitazionale, quest'ultima il quinto risultato della collaborazione degli esperimenti LIGO e Virgo. Si tratta di osservazioni estremamente importanti in quanto la sorgente, situata nella galassia NGC4933, è con ogni probabilità il risultato della fusione di due stelle di neutroni, raro evento noto come "kilonova" e da tempo prevista, che porta anche alla creazione di alcuni elementi pesanti come oro e platino. La rilevazione di un raro lampo gamma associato proprio alla sorgente ed apparso solo qualche istante dopo l'arrivo delle onde gravitazionali completa, infine, il trittico di scoperte che confermano eventi fin’ora solo teorizzati.

Su quanto oggi noto circa tali fenomeni inerenti l'astrofisica delle alte energie relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "IL TRIPLETTO ENERGETICO DI NGC4993: KILONOVAE, ONDE GRAVITAZIONALI E E GAMMA RAY BURST" che si terrà Lunedì 20 Novembre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

Per informazioni sulle attività del Circolo:

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Segreteria:

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"REALTA' ED IMPLICAZIONI DEL FENOMENO UFO: GLI INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO"

Nella casistica ufologica, numerosi sono ad oggi i resoconti - alcuni tra i quali di notevole veridicità ed importanza - forniti da testimoni attendibili sui cosiddetti "incontri ravvvicinati del 3° tipo", eventi nei quali una persona testimonia di essere venuta in contatto non solo con un oggetto volante non identificato (UFO) ma addirittura con esseri viventi ad questo collegati: in altre parole con probabili piloti interstellari di origine aliena. La terminologia e il sistema di classificazione degli avvistamenti di UFO furono inaugurati dall'astrofisico e ricercatore ufologico J.A.Hynek, che li suggerì per la prima volta nel suo libro del 1972 "The UFO Experience: A Scientific Inquiry".

Sui casi resi famosi per lo loro fondatezza e sulle problematiche che tale fenomeno, fosse un giorno confermato, potrebbe avere sulla civiltà umana relazionerà Paolo Nordio, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed ufologo indipendente, nella conferenza dal titolo "REALTA' ED IMPLICAZIONI DEL FENOMENO UFO: GLI INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO" che si terrà Lunedì 13 Novembre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Il Circolo Culturale Astrofili di Trieste, assieme al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, presenta:

Scoperta nel 2013 2013 a seguito di studi sui dati ottenuti dal telescopio spaziale Kepler della Nasa, la stella KIC 8462852, soprannominata "Tabby Star", esibisce strane variazioni nella sua luminosità apparente che sono un vero mistero; ipotesi avanzate circa la presenza di comete o pianeti in formazione attorno ad essa non convincono infatti sufficentemente la comunità scientifa, al punto che la stessa - caso unico e primo nella storia - ha formulato ipotesi addirittura inerenti la presenza di civiltà aliene.


Su quanto finora osservato e sulle ipotesi proposte dagli scienziati relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in fisica dello spazio, nella conferenza di domani Sabato 11 Novembre 2017 dal titolo "TABBY STAR:IL MISTERO DI UNA STELLA ALIENA".
L'incontro, con inizio alle ore 15:00, segna la partenza di "VIAGGIO NEL COSMO 2", ciclo di appuntamenti didattici a cadenza mensile organizzati dal Museo Civico di Storia Naturale in collaborazione con il Circolo Culturale Astrofili Trieste, tenuti presso l'elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in Via dei Tominz, 4 (Bus Trieste Trasporti 11, 18, 22).

 

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta:

"...FORSE SONO LI..."

Secondo una recente ricerca, il pianeta extrasolare in orbita attorno alla stella più vicina, Proxima Centauri, è situato proprio ad una distanza da questa compatibile con la presenza di acqua liquida alla superficie: perciò, potrebbe ospitare anche la vita. Studi condotti su tale oggetto, suggeriscono per Proxima B - questo il suo nome - due scenari contrapposti: quello di un “pianeta oceano”, interamente ricoperto d'acqua, oppure quello di un pianeta più arido e con poca acqua: certamente meno di quella che abbiamo sulla Terra ma comunque presente.

Sugli scenari favorevoli alla vita nel Cosmo come quelli di Proxima B relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "...FORSE SONO LI..." che si terrà Lunedì 6 Novembre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Programma conferenze NOVEMBRE 2017:

Lunedì 30 Ottobre 2017, ore 18:30

"RESTI DI SUPERNOVAE, ASSOCIAZIONI STELLARI E REGIONI HII NELLA GRANDE NUBE DI MAGELLANO"

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Lunedì 16 Ottobre 2017, ore 18:30

"IL MULTIVERSO QUANTISTICO"

Stando alla teoria dell’inflazione cosmica, secondo la quale l’Universo delle origini si sarebbe espanso esponenzialmente subito dopo il Big Bang, il nostro Universo sarebbe parte di un più vasto cosiddetto "Multiverso". In tale scenario multidimensionale, tutti gli eventi che accadono nel nostro Universo si verificano però infinitamente, particolarità che annulla la validità della teoria stessa. Tale problema si può risolvere considerando il Multiverso come equivalente ad un concetto della meccanica quantistica, detto "interpretazione dei molti mondi", in cui si ipotizza che il nostro Universo sia solo uno dei tanti che coesistono nello spazio di probabilità piuttosto che in un solo spazio reale.

Su questo ed altro ancora relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "IL MULTIVERSO QUANTISTICO" che si terrà Lunedì 23 Ottobre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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17/10/2017: fieri di essere pronti divulgatori di notizie di rilevanza importante in ambito astronomico: ieri 16/10 di pomeriggio, a meno di sole due ore dallo storico annuncio congiunto rilasciato ieri pomeriggio da ESO, ESA, NASA e LIGO-VIRGO al Circolo Culturale Astrofili Trieste veniva già presentata l'importantissima scoperta della rilevazione di onde gravitazionali lo scorso 17 agosto e di un lampo gamma rilevato solo 2 secondi più tardi da telescopi in orbita: il più breve fino ad oggi registrato. Eventi che sono stati prodotti da una "kilonova", particolare tipo di esplosione stellare indotto dalla fusione di due stelle di neutroni. Si tratta della prima storica prova di questo raro fenomeno celeste ad essere rilevato, precedentemente teorizzato. Il tutto, accaduto nella galassia NGC4993 (Hya), a 130 milioni di anni luce: proprio la relativa "vicinanza" di questo oggetto ha permesso la rilevazione dell'onda gravitazionale, di minore intensità rispetto alle altre tre precedentemente rilevate, prodotte in questi altri casi dalla fusione di buchi neri massicci in galassie lontane miliardi di anni luce. L'evento esplosivo in questione è stato osservato anche dai telescopi ESO, che hanno potuto rilevare l'affievolimento e la seguente sparizione della kilonova nel giro di una sola settimana dall'apparizione, con relativo arrossamento (sequenza nell'immagine sotto). Di seguito, la rilevazione spettroscopica di alcuni isotopi rari di elementi pesanti prodotti esclusivamente tramite il cosiddetto "processo r" - fino ad oggi solo teorizzato - che può avvenire solamente in condizioni di estrema densità come l'interno delle stelle di neutroni, è stata l'ulteriore prova che proprio due stelle di questo tipo, fuse tra loro, sono state le responsabili di quanto osservato.

Lunedì 16 Ottobre 2017, ore 18:30

"ASPETTI SALIENTI DEL CIELO D'AUTUNNO"

Il cielo stellato autunnale offre allo star-gazer uno dei panorami più belli che il cielo stellato possa offrire durante il corso dell'anno, sia per la presenza della Via Lattea allo zenith, ormai visibile solo da luoghi lontani da aree urbane, che per quella di due gruppi di costellazioni: la cosiddetta "famiglia reale", costituita dalle mitiche figure di re Cefeo, la regina Cassiopea, la principessa Andromeda, l'eroe Perseo, il cavallo alato Pegaso e il mostro marino; e il gruppo cosiddetto "acquatico", dato dai Pesci, dall'Acquario e dal Pesce Australe, retaggio di antiche tradizioni che associavano l'opposizione di tali figure al periodo più piovoso dell'anno. All'interno delle plaghe celesti occupate da tali figure sono presenti alcuni tra gli oggetti celesti più noti e fotografati quali la grande galassia di Andromeda, il doppio ammasso stellare di Perseo, la galassia del Triangolo, la nebulosa Elica ed altri ancora, ognuno con particolari caratteristiche fisiche che hanno contribuito alla conoscenza delle leggi fisiche che regolano il Cosmo; ma anche costellazioni meno note contengono un grande numero di peculiarità, target dei telescopi.

Di questo e delle caratteristiche salienti di stelle ed oggetti celesti visibili in questo periodo relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "ASPETTI SALIENTI DEL CIELO D'AUTUNNO" che si terrà Lunedì 16 Ottobre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Lunedì 9 Ottobre 2017, ore 18:30

"ASTRONAVE TERRA - 1a parte"

Terzo pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal Sole, la Terra è il solo pianeta a rientrare nella cosiddetta fascia di abitabilità, area nella quale le condizioni fisiche di un corpo ivi presente permettono lo sviluppo della vita; la temperatura e la pressione alla superficie, la distanza dal Sole, la composizione dell'atmosfera e la presenza di acqua e la grande varietà ed attività geologica sono infatti parametri unici in tutto il Sistema Solare. La Terra si muove nello spazio lungo la sua orbita con una velocita' media di 30 Km/s e il raggio medio di questa, pari a circa 150 milioni di chilometri, determina la detto “Unita' Astronomica”, unità base delle metriche in Astronomia. Nel corso degli ultimi secoli, matematici ed astronomi hanno cercato prove sulla stabilità dei moti planetari in tutto il Sistema Solare, stabilendo che l'orbita della Terra sarà relativamente stabile per un lunghissimo periodo.

Su questo ed altro ancora relazionerà Giovanni Chelleri, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, esperto in planetologia, nella conferenza dal titolo "ASTRONAVE TERRA - 1a parte" che si terrà Lunedì 2 Ottobre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout Alpe Adria, Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

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Il Circolo Culturale Astrofili Trieste presenta: "NEL BUIO DEGLI ANNI LUCE"

Da Mercoledì 4 Ottobre, il Circolo Culturale Astrofili Trieste approda in radio, nientepopodimeno che con un APPUNTAMENTO RADIOFONICO FISSO, a cadenza SETTIMANALE, su "RADIO FRAGOLA" (Fm 104.5 - 104.8), storica emittente triestina.


In diretta OGNI MERCOLEDI' DALLE 21:30 ALLE 22:30 andrà in onda “NEL BUIO DEGLI ANNI LUCE”, programma dedicato all’affascinante mondo dell’Astronomia e alle attività del Circolo Culturale Astrofili Trieste, condotto dal Presidente Stefano Schirinzi.
Il cielo stellato come appare, il Sole e il Sistema Solare, le stelle e la loro vita, gli ammassi stellari, le nebulose, le galassie, le leggi fisiche che governano il Cosmo, l’Astronautica e le missioni spaziali, la vita nell’Universo, informazioni e consigli sull’uso dei telescopi e l’astrofotografia: questi ed altri ancora gli argomenti discussi, con la partecipazione di ospiti del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed altri esperti del settore.

L'ascolto del programma via STREAMING è possibile al seguente link:

http://www.radiofragola.com/nel-buio-degli-anni-luce/

clickando sul pulsante "ASCOLTACI ON-LINE", situato in alto nella pagina.

Domani sera, primo storico appuntamento di questa nuova esperienza per la quale il Circolo Culturale Astrofili Trieste rivolge un sentito ringraziamento allo staff di Radio Fragola per la preziosa collaborazione.

Stay tuned!

Lunedì 2 Ottobre 2017, ore 18:30

"PIANETA VENERE: UN MONDO INFERNALE"

Venere è, dopo Mercurio, il pianeta più vicino al Sole e il sesto, per dimensioni, del Sistema solare, con un diametro appena più piccolo di quello della Terra e assieme a Marte e Mercurio fa parte dei pianeti rocciosi. Dopo il Sole e la Luna, il corpo celeste più luminoso visto dalla Terra e l'unico, a parte i primi due, che può essere avvistato anche in pieno giorno, sia pure in condizioni particolari (cielo particolarmente terso e posizione di elongazione massima dal Sole). Con Marte, è uno dei due pianeti "vicini" alla Terra, orbitando attorno al Sole ad una distanza media di circa 108 milioni di chilometri (la Terra dista dal Sole circa 150 milioni di chilometri).

L'atmosfera è la più densa fra quelle degli altri pianeti del Sistema solare, ed è costituita essenzialmente da anidride carbonica. La pressione atmosferica è pari a circa 90 volte quella esistente sulla Terra ed il pianeta è ricoperto da una spessa coltre di nubi di acido solforico. L'enorme quantità di anidride carbonica genera inoltre un pronunciato effetto serra che impedisce lo smaltimento del calore, determinando sul pianeta la più alta temperatura superficiale del Sistema Solare (circa 480° C). Non solo la temperatura è addirittura superiore a quella che si raggiunge su Mercurio, ma l'escursione termica tra il giorno e la notte è estremamente ridotta.

Su questo relazionerà Giovanni Chelleri, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "PIANETA VENERE: UN MONDO INFERNALE" che si terrà Lunedì 2 Ottobre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

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PROGRAMMA CONFERENZE OTTOBRE 2017

30 SETTEMBRE 2017

DAL CARSO AL COSMOPer chiudere la stagione estiva della Grotta Gigante, SABATO 30 SETTEMBRE alle ORE 19.00 il Circolo Culturale Astrofili Trieste e lo staff della Grotta Gigante Vi aspettano per un appassionante viaggio, in cui due scienze si uniscono in un binomio di fascino e sorpresa...

Potrete così ammirare le meraviglie che cela il sottosuolo per poi uscire a riveder le stelle attraverso i telescopi puntati verso le immensità dell’Universo!

La serata comincerà con la visita guidata alla Grotta Gigante, enorme cavità turistica a sala unica dove si raggiungerà una profondità di 100 mt, ammirandola in tutta la sua vastità e, alzando lo sguardo verso l’alto, rimanendo incantati dalla pioggia di stalattiti che scende dalla grande volta.

Al termine della visita si risalirà in superficie dove gli esperti del Circolo Culturale Astrofili Trieste attenderanno i visitatori per un’affascinante esperienza alla scoperta del firmamento, osservando “live” corpi celesti quali pianeti, stelle ed ammassi stellari, nebulose e galassie.

Per tutti gli appassionati di Carsismo ed Astronomia o per chi si vuole avvicinare a queste realtà per la prima volta, questo è l’evento ideale!

L’evento è a numero chiuso!

Prenotazione obbligatoria inviando un’e-mail a info@grottagigante.it o telefonando allo 040-327312

Per l’occasione, l’ingresso alla Grotta Gigante sarà:

28 SETTEMBRE 2017

SAN DORLIGO SOTTO LE STELLE / DOLINA POD ZVEZDAMI

Centro visite della Riserva Naturale della Val Rosandra a Bagnoli della Rosandra (TS), a partire dalle ore 21:00.

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste, in co-organizzazione con il Comune di San Dorligo della Valle / Obcina Dolina, presenta “SAN DORLIGO SOTTO LE STELLE / DOLINA POD ZVEZDAMI”, appuntamento dedicato all'Astronomia e all'osservazione del cielo stellato con i telescopi e delle meraviglie in esso contenute quali Luna, pianeti, costellazioni, stelle multiple ed ammassi stellari, nebulose e galassie; un'affascinante ed istruttiva esperienza “live” per appassionati e curiosi dell'Astronomia con proiezione immagini e spiegazioni fornite dagli esperti soci del Circolo Culturale Astrofili Trieste.

Nell'occasione, verrà spenta l'illuminazione nell'area circostante il Centro visite per consentire l'osservazione del cielo stellato.

Ingresso gratuito

N.B.: in caso di maltempo, la serata si terrà all'interno del Centro visite con le sole proiezioni e relazioni.

Per informazioni:

www.astrofilitrieste.it
www.riservavalrosandra.com
info@astrofilitrieste.it

Lunedì 11 Settembre 2017, ore 18:30

"LE SONDE VOYAGER: I PRIMI 40 ANNI DI VIAGGIO"

Lanciate nel 1977, a poche settimane di distanza l'una dall'altra, le due sonde gemelle NASA Voyager 1 e Voyager 2 hanno battuto ogni record dell’esplorazione spaziale, diventando la missione di più lunga durata e più lontana mai realizzata dall’essere umano. Una storia lunga quattro decenni, che tra il 1977 e il 1990 ha visto i due robot copiere record in successione: il sorvolo a distanza ravvicinata dei quattro pianeti giganti del Sistema Solare esterno: Giove, Saturno, Urano e Nettuno; la scoperta di diverse lune intorno a questi, la prima osservazione degli anelli di Giove, Urano e Nettuno; la scoperta di vulcani attivi oltre la Terra su Io, satellite di Giove, e di geyser su Tritone, satellite di Nettuno; la scoperta di indizi circa la presenza di oceani oltre il nostro pianeta su Europa, satellite di Giove; la rilevazione di un'atmosfera ricca di azoto su Titano, satellite di Saturno. A 40 anni da quel lancio, Voyager 1 e 2 sono ancora in piena attività e continuano a comunicare con la Terra, da cui la separano rispettivamente 21 e 17 miliardi di chilometri, distanze record mai raggiunte da nessun altro manufatto umano. La Nasa prevede di poter mantenere il contatto fino al 2030, quando anche l’ultimo strumento e la radio si spegneranno per esaurimento dei generatori al plutonio. Abbandonate a se stesse, le navicelle proseguiranno poi la loro corsa senza incontrare nessuna stella per altri 40-50 mila anni.

Di questo e della cosiddetta "Missione Interstellare" delle due sonde relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "LE SONDE VOYAGER: I PRIMI 40 ANNI DI VIAGGIO" che si terrà Lunedì 25 Settembre 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

 

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