Appuntamento rinnovato anche questo anno presso l'osservatorio "B.Zugna" con le "Perseidi", atteso sia da appassionati, curiosi ed astrofili: la famosa pioggia delle "lacrime di S. Lorenzo" raggiungerà il picco nella notte tra il 12 e il 13 Agosto. Anche se il momento migliore per apprezzare al meglio tali meteore è certamente quando il radiante (sito nella costellazione di Perseo, da cui il nome) è alto sull'orizzonte, anche di prima sera, con il radiante ancora basso, la presenza di qualche luminosa meteora sarà garantita.


La pioggia meteorica delle Perseidi è prodotta dalla scia di detriti lasciati dalla cometa "Swift-Tuttle" che la Terra, nella sua orbita annuale attorno al Sole, intercetta proprio in questi giorni. Con un tasso orario zenitale (osservando però da luoghi prettamente scuri ed avendo il radiante allo zenit) variabile da 60 a 100 meteore/ora, quello delle Perseidi è uno degli sciami meteorici più attivi dell'intero anno.


Il Circolo Culturale Astrofili Trieste dedicherà quest'anno al pubblico in visita la serata di sabato 12 Agosto p.v., a partire dalle ore 21:00; la Luna, che sorgerà nel cielo orientale attorno alle ore 23:00, non permetterà certo di osservare la pioggia di meteore in condizioni ideali. Tuttavia, oltre ad osservare le meteore più luminose, i telescopi permetteranno di vedere alcuni oggetti notevoli del cielo stellato come il pianeta Saturno, la grande galassia di Andromeda, alcune nebulose, stelle doppie ed ammassi stellari, senza tralasciare le principali costellazioni: il tutto, con le spiegazioni in merito fornite dal team di esperti del Circolo.
La quota di ingresso è di € 2,00; l'inizio è fissato per le ore 22:00.


Per informazioni sulle attività del Circolo:
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Lunedì 24 Luglio 2017, ore 18:30

"DALLA CARTA ALLA RETE: LIBRI, RIVISTE E RACCOLTA DI INFORMAZIONI IN ASTRONOMIA"

Fin dal XIX secolo, l'editoria si è occupata della divulgazione dell'Astronomia tramite libri e riviste specializzate. In tempi più recenti, oltre ad illustrare in modo chiaro le più recenti scoperte nell'Astronomia, le riviste dedicate alla più antica delle scienze danno grande spazio agli astronomi dilettanti che ormai, armati di mezzi tecnici sofisticati e di una solida rete di contatti con i professionisti, contribuiscono in modo rilevante alla crescita e alla diffusione di questa disciplina e alle attività di ricerca che stanno cambiando con incredibile rapidità l'immagine dell'universo nel quale viviamo.

Su quanto oggi l'editoria offre in particolare agli astronomi non professionisti relazionerà Muzio Bobbio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza che si terrà Lunedì 24 Luglio 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Paliaga", sita nel comprensorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco.

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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Lunedì 17 Luglio 2017, ore 18:30

"REALTA' E POSSIBILI IMPLICAZIONI DEL FENOMENO U.F.O.: 70 ANNI DI UFOLOGIA"

 

Il fenomeno degli "oggetti volanti non identificati" (U.F.O.) appassiona milioni di persone in tutto il mondo. Anche se documenti storici ne attesterebbero una remota presenza temporale già in tempi molto antichi, l'ufologia nasce ufficialmente il 24 giugno del 1947 a seguito del noto avvistamento di una intera squadriglia di oggetti volanti non identificati da parte del pilota americano Kenneth Arnold.


Di come l'ufologia si sia evoluta in questi 70 anni e delle possibili implicazioni che, nell'ipotesi extra-terrestre, gli U.F.O. potrebbero avere sulla civiltà umana relazionerà Paolo Nordio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in ufologia, nella conferenza che si terrà Lunedì 17 Luglio 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Paliaga", sita nel comprensorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco.

 

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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LUNEDI' 10 LUGLIO 2017, ORE 18:30

"CASSINI: ULTIME SCOPERTE E NOVITA' PRIMA DEL GRAN FINALE"

La sonda Cassini continua a orbitare intorno a Saturno, inviando straordinarie immagini del pianeta e dei suoi anelli. La missione, partita nel 1997, ha raggiunto Saturno dopo un lunghissimo viaggio e ora si avvia al suo spettacolare epilogo: da qualche mese Cassini si sta avvicinando sempre più al pianeta e ai suoi anelli e il 15 settembre precipiterà nella sua atmosfera disintegrandosi senza lasciare traccia. La speranza dei tecnici di Nasa, Esa e Asi, le tre agenzie spaziali che hanno realizzato la sonda, è che prima della fine Cassini possa trasmettere immagini ravvicinate dell'atmosfera e degli anelli.

Su questo e sulle ultime scoperte nel sistema di Saturno riprese dalla sonda in orbita dal 2004 relazionerà Giovanni Chelleri, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in esplorazione dello spazio, nella conferenza che si terrà Lunedì 10 Luglio 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Paliaga", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

COSTO INGRESSO NON SOCI CCAT: € 5,00

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PROGRAMMA CONFERENZE LUGLIO 2017

COELUM Astronomia 213 di Luglio - Agosto è online, sempre in formato digitale e gratuito!

(clickare sulla copertina)

Articoli in Copertina:


Report: il grande Bolide del 30 maggio
Giove: i primi risultati scientifici di Juno
ECLISSI DI SOLE
La geometria delle eclissi
Dalle suggestioni del passato alla scianza del futuro
Eclissi Storiche: lo studio della parte esterna del Sole
Le Mie Eclissi: diario di viaggio di un Astronomo
Perseidi 2017: quando e dove osservare
Fotografiamo le Stelle Cadenti
Il Segnale Wow!: un mistero lungo 40 anni
Come ho costruito un Dobson da 1m - II Parte
V1449 Her e le variabili cataclismiche
LUNA: Aristarchus Plateau
7 Agosto: Eclissi Parziale di Luna
Meraviglie Dee-Sky nella Lira
Il Cielo di Luglio e Agosto: tutti i fenomeni

"OCCHI SU SATURNO 2017"

Sabato 1 Luglio, in occasione dell’opposizione (= visibilità per tutta la notte) del pianeta Saturno e dell’ormai imminente “gran finale” della sonda Cassini in orbita nel suo sistema di anelli e lune, il Circolo Culturale Astrofili Trieste dedicherà una serata speciale al gigante degli anelli con la partecipazione a “OCCHI SU SATURNO”, iniziativa diffusa a livello nazionale atta a promuovere la conoscenza del pianeta con il suo sistema di anelli e satelliti, dell'astronomo Giovanni Domenico Cassini, che scoprì ben 4 satelliti e la famosa divisione negli anelli che porta il suo nome, e degli straordinari risultati ottenuti dalla missione spaziale Cassini nel sistema saturniano, che terminerà il prossimo ottobre con lo schianto della sonda nell’atmosfera del gigante gassoso.

“OCCHI SU SATURNO” è un iniziativa promossa dall’Associazione Stellaria e che ha ricevuto il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, della Società Astronomica Italiana, dell’Agenzia Spaziale Italiana, dell’Unione Astrofili Italiani e dell’European Astrosky Network.

Nell’ambito di questo importante evento didattico, il Circolo Culturale Astrofili Trieste aprirà il proprio osservatorio “B.Zugna” per permettere al pubblico di osservare Saturno in “real time” con i telescopi, effettuando anche riprese con le camere CCD per scorgere dettagli di atmosfera, anelli e satelliti. Inoltre, nell’area antistante l’osservatorio “B.Zugna”, verranno tenute delle mini-relazioni didattiche nelle quali verrà illustrato "lo stato dell'arte" sul sistema saturniano attraverso le meravigliose immagini riprese dalla sonda Cassini, la storia delle scoperte scientifiche sul Saturno e le tecniche di ripresa fotografica del gigante gassoso con i telescopi.

Occhi su Saturno è il primo di una serie di eventi che il Circolo Culturale Astrofili Trieste promuoverà durante il corso della corrente estate per commemorare il trentesimo anniversario della fondazione della fondazione, un importante traguardo raggiunto nella nostra storia intrisa di grandi soddisfazioni e non poche difficoltà.

Appuntamento a SABATO 1 LUGLIO, A PARTIRE DALLE ORE 21:30

INGRESSO GRATUITO

Per informazioni:

Web: www.astrofilitrieste.it
Mail: info@astrofilitrieste.it
Facebook: www.facebook.com/astrofilitrieste/

Con l'astrofotografia si possono ottenere spettacolari immagini dei corpi che popolano il Cosmo: dai pianeti del Sistema Solare agli oggetti cosiddetti "deep-sky" quali ammassi stelalri, nebulose o galassie. Le tecniche di ripresa per alcuni oggetti possono essere semplici mentre per altri più difficili, richiedendo particolari strumenti e tecniche. Grazie alla rivoluzione digitale avvenuta nella fotografia degli ultimi anni, l'amatore può oggi ottenere risultati fino a poco tempo addietro riservati esclusivamente ai grandi telescopi professionali. La focale utilizzata e il diametro dell'obbiettivo sono tra i principali parametri per la fotografia degli oggetti del profondo cielo così come lunghezza d’onda della luce raccolta e dimensioni dei pixel del sensore sono altrettanto fondamentali per la fotografia planetaria ad alta risoluzione.

Sulle differenze tra la fotografia "Deep-Sky" e quella "Hi-Res" relazionerà Yuri Puzzoli, Socio del Circolo Astrofili Talmassons, esperto in tecniche di riprese astronomiche, nella conferenza che si terrà Lunedì 26 Giugno 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Paliaga", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

COSTO INGRESSO NON SOCI: € 5,00

 

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Lunedì 19 Giugno 2017, ore 18:30

"LA NASCITA DELL'UNIVERSO: CON O SENZA INFLAZIONE?"

Secondo la teoria del Big Bang, l’Universo sarebbe nato da una grande esplosione generata in un solo punto dove tutto lo spazio e tutta la materia erano concentrati. Qualche istante dopo la nascita, l'Universo avrebbe subito una rapidissima espansione che lo avrebbe proiettato su scale cosmiche: ciò che viene chiamato "inflazione". Si stima che l'inflazione sia avvenuta intorno a 10 alla meno 35 secondi dal Big bang, sia durata intorno a 10 alla meno 30 secondi e abbia aumentato il raggio dell'universo di un fattore enorme, tra 10 alla 25 e 10 alla 30 (circa un miliardo di miliardi di miliardi di volte). L'ipotesi prevalente è che sia stata generata da un campo di energia chiamato inflatone, forse originato da uno stato instabile dovuto alla non immediata rottura spontanea di simmetria delle forze fondamentali dopo una transizione di fase quantistica; tale campo, caratterizzato da una grande energia di punto zero, avrebbe assunto il ruolo di costante cosmologica, provocando l'espansione quasi esponenziale dell'Universo.

Sulle prove a favore e contro questa teoria relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in cosmologia, nella conferenza che si terrà Lunedì 12 Giugno 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

COSTO INGRESSO NON SOCI: € 5,00

 

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Lunedì 12 Giugno 2017, ore 18:30

"SATELLITI ARTIFICIALI E SONDE SPAZIALI"

L'inizio dell'esplorazione dello spazio può essere collocato nel 1957, quando l'Unione Sovietica lanciò il primo satellite artificiale, lo Sputnik 1. Da allora è stato un susseguirsi di lanci, che hanno portato l'astronautica mondiale a conseguire tutta una serie di successi: dal primo volo umano attorno alla Terra fino alla conquista della Luna con l'Apollo 11. Esaurita l'esplorazione lunare, il campo d'indagine si è poi allargato al Sole, ai pianeti ed ai corpi minori con delle missioni condotte da sonde spaziali, piccole navicelle senza equipaggio, cariche di strumenti di osservazione e con a bordo il minimo indispensabile di motori e carburante necessario per svolgere la sua missione. Con le sonde spaziali è stato quindi possibile cartografare Mercurio, Venere e Marte, analizzare profondamente l'ambiente della nostra stella e dei pianeti giganti così come studiare oggetti minori quali comete e asteroidi. Grandi protagonisti della corsa allo spazio sono anche i satelliti artificiali, oggetti orbitanti intorno ad un corpo celeste posti volutamente in orbita desiderata con mezzi tecnologici quali razzi vettori, che hanno varie finalità di studio e monitoraggio.

Su questo ed altro ancora relazionerà Giovanni Chelleri, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in Astronautica, nella conferenza che si terrà Lunedì 12 Giugno 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

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Lunedì 5 Giugno 2017, ore 18:30

"LA LEGGE DI TITIUS-BODE E IL LIMITE DI ROCHE"

Nei sistemi planetari come il nostro e in quelli di altre stelle, la le risonanze delle orbite dei pianeti esterni sembrano creare regioni o aree determinate attorno alla stella madre prive di orbite stabili a lungo termine. Simulazioni della formazione ed evoluzione del Sistema Solare sembrano accreditare l'ipotesi che la legge di "Titius-Bode", che descrive con buona approssimazione i semiassi maggiori delle orbite dei pianeti, possa derivare direttamente dai meccanismi di formazione planetaria. Un altro aspetto interessante sul comportamento delle orbite di pianeti e satelliti è il cosiddetto "limite di Roche", ovvero la distanza minima al di sopra della quale un corpo celeste in orbita attorno ad unaltro di massa maggiore si mantiene coeso ma si frammenta per effetti di forze mareali quando tale limite viene oltrepassato.

Sulle tali particolari proprietà orbitali in contesti planetari relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza che si terrà Lunedì 5 Giugno 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

COSTO INGRESSO NON SOCI: € 5,00

 

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Lunedì 29 Maggio 2017, ore 18:30

"REALTA' E IMPLICAZIONI DEL FENOMENO U.F.O."

Il fenomeno degli "oggetti volanti non identificati" (U.F.O.) è divenuto appassiona milioni di persone in tutto il mondo. Dal primo avvistamento "moderno", verificatosi nel 1947, ai documenti storici che ne attesterebbero una remota presenza temporale, la casistica U.F.O. presenta un vasto numero di dati - i più oggettivi tra i quali le rilevazioni radar - che ad un attenta analisi implicano non solo il perdurare e la diffusione di tale fenomeno ma che rendono l'ufologia una disciplina di studio, pur non potendo applicare su questa il classico metodo scientifico.

Di questo e delle possibili implicazioni che gli U.F.O. - nell'ipotesi extraterrestre del fenomeno - potrebbero avere sulla nostra civiltà Di questo ed altro ancora relazionerà Paolo Nordio, Socio del Circolo ed esperto ufologo, nella conferenza che si terrà Lunedì 5 Giugno 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala ".

 

COSTO INGRESSO NON SOCI: € 5,00

 

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Lunedì 22 Maggio 2017, ore 18:30

"GLI STUDI ASTRONOMICI DAL TARDO-ANTICO AL MEDIOEVO - 3a parte"

Mentre gli astronomi arabi furono a un passo dal chiarire le incongruenze riscontrate nel sistema tolemaico, l'Astronomia in Europa era ancora paralizzata dalla cieca fiducia nel sistema tolemaico. Infatti, finché gli uomini avessero rifiutato di credere che la Terra potesse muoversi, nessun vero progresso poteva venir compiuto. La situazione non veniva migliorata dall'atteggiamento della Chiesa, a quei tempi onnipotente. Qualsiasi critica ad Aristotele veniva considerata un'eresia e, dato che la fine generalmente riservata agli eretici era di venire arsi sul rogo, era quindi palesemente saggio non esprimersi troppo chiaramente.

Di questo ed altro ancora relazionerà il Prof. Paolo Badalotti, storico dell'Astronomia, nella conferenza che si terrà Lunedì 22 Maggio 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco-Trieste (Bus 44 Trieste Trasporti).

COSTO INGRESSO NON SOCI: € 5,00

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COELUM Astronomia 211 di Maggio è online, sempre in formato digitale e gratuito!

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Un caloroso ringraziamento da parte del Circolo Culturale Astrofili Trieste agli oltre 100 partecipanti ad "Onde sonore alla deriva negli anni-luce" (Sala Incontri strapiena!), lo speciale evento multimediale di "Viaggio nel Cosmo" tenuto ieri sera 24/4/17 al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste: immagini e suoni che hanno portato apprezzamento e curiosità per quanto esposto e sentito, con numerosi interventi da parte del pubblico. Uno speciale ringraziamento al Direttore del Museo Nicola Bressi per l'opportunità concessa, a Cristina Zacchigna e Fulvio Tomsich e a tutto l'enturage del Museo, sempre di estrema disponibilità e gentilezza:

Sabato 22 Aprile 2017, ore 21:00

L'osservatorio "B.Zugna" apre per la serata della pioggia meteorica delle "Liridi":

Per informazioni e contatti:

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Lunedì 24 Aprile 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"ONDE SONORE ALLA DERIVA NEGLI ANNI-LUCE"

"Viaggio nel Cosmo" giunge alla tappa finale con un appuntamento speciale: protagonista sarà infatti l'Universo - pianeti, stelle, nebulose, ammassi stellari, galassie ed ammassi di galassie - così come appare nelle bellissime immagini riprese da telescopi professionali ed amatoriali; istantanee cui faranno da sfondo le "onde sonore cosmiche" suonate live con sintetizzatori da Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste.

Uno spettacolo multimediale tra immagini, colori e suoni, che si terrà Lunedì 24 Aprile 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22).

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

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Martedì 18 Aprile 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"ASTROBIOLOGIA - LA RICERCA DELLA VITA NELL'UNIVERSO"

Parallelamente all'incessante ricerca di una risposta alla domanda "siamo soli nell'universo?" è sempre più cresciuto il desiderio di ricercare nello spazio cosmico eventuali prove di forme di vita, anche non eccessivamente evoluta. Da quando si è raggiunta consapevolezza sull'immensità del Cosmo, è naturale quindi il desiderio, nell'essere umano, di ricercare forme di vita aliene con le quali confrontarsi e poter così fugare il turbamento che deriva dall'idea di essere soli nell'universo. La vita è capace di resistere e proliferare in ambienti in cui le condizioni possono essere definite "estreme" tanto che esistono prove su batteri che riescono a sopravvivere nel vuoto spaziale; lo studio di ambienti estremi e dei loro abitanti (estremofili) offre infatti la possibilità di scrutare in ambienti potenzialmente abitabili su altri pianeti, dove le condizioni estreme dovrebbero essere più comuni.

Sull'Astrobiologia, scienza relativamente nuova che cerca risposte alle origini della vita nell'Universo e alla sua diffusione, relazionerà il Dott. Giuseppe Murante, astronomo dell'Osservatorio Astronomico di Trieste, in questo nuovo appuntamento di “Viaggio nel Cosmo” che si terrà Martedi 18 Aprile 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Lunedì 10 Aprile 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"LA MONTATURA (IL TELESCOPIO NON STA IN PIEDI DA SOLO)"

In un telescopio la montatura è uno dei componenti più importanti in assoluto; anche la migliore ottica non può operare al meglio senza una montatura di alta qualità e, certamente, una montatura piccola ma lavorata con estrema precisione e accuratezza può espletare prestazioni superiori a quelle fornite anche da sistemi mastodontici ma lavorati per con superficialità e a risparmio costruttivo. La scelta di una montatura per telescopi va effettuata, in alcuni casi, ancora prima di quella relativa alle ottiche; molti neofiti, istintivamente portati a sottovalutare tale assunto, pur utilizzando ottiche di tutto rispetto, spesso pongono queste su montature traballanti ed incerte, che ne vanificano quindi resa e qualità sia nell'osservazione visuale che nelle riprese fotografiche degli oggetti celesti.

Sulle tipologie di montature e sulle offerte del mercato relazionerà Muzio Bobbio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in strumenti e tecniche in Astronomia, in questo nuovo appuntamento di “Viaggio nel Cosmo” che si terrà Lunedì 10 Aprile 2017, con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Lunedì 3 Aprile 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"TRIESTE VISTA DALLO SPAZIO"

Le straordinarie immagini delle principali città e regioni del mondo che arrivano dallo spazio, riprese dai satelliti artificiali e dagli astronauti sulla Stazione SPaziale Internazionale in orbita attono al nostro pianeta, permettono di rilevare particolari altrimenti impossibili da vedere alla luce del giorno e che possono trovare applicazioni in applicazioni in agricultura, geologia, conservazione della biodiversità e pianificazione territoriale. Le immagini vengono acquisite nei colori nello spettro visibile o in altri spettri elettromagnetici quali l'infrasosso o l'ultravioletto ed alcuni sensori riescono ad ottenere un modello digitale di elevazione , utilizzando anche sensori di tipo radar (con tecniche di interferometria) o laser.

Su come la città di Trieste appaia ripresa dallo spazio con tali particolari tecniche relazionerà Giovanni Chelleri, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in Astronautica, nella conferenza dal titolo "TRIESTE VISTA DALLO SPAZIO",che si terrà Lunedì 3 Aprile 2017, con inizio alle ore 18:30, presso l'elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Lunedì 27 Marzo 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"L'ORIGINE DELLA COSTANTE COSMOLOGICA"

La costante cosmologica è tornata recentemente ad essere di grande attualità. Nel 1998, con l’osservazione delle Supernove di tipo Ia ad alto redshift venne infatti scoperto che la velocità di espansione dell'Universo sta aumentando e non diminuendo come si era sempre pensato: ciò significa che nell’Universo è presente (e predominante!) una componente di materia-energia con caratteristiche gravitazionali repulsive. La prima candidata per questo è, ovviamente, proprio la famigerata costante cosmologica introdotta da Einstein anche se la cosa è ancora tut'altro che chiara. A distanza di quasi un secolo e soprattutto alla luce dei più recenti dati cosmologici, l’esigenza è ora di capire quale sia la vera natura fisica della costante cosmologica. Di capire, cioè, quale forma di materia “esotica”o quale effetto fisico si nascondano dietro ad essa. Il problema della costante cosmologica è uno dei più complessi e densi di significato della fisica moderna che, coinvolgendo più problemi fisici nello stesso tempo, può essere affrontato da diversi punti di vista tanto che al giorno d'oggi ricercatori con diversa specializzazione spesso ne colgono sfumature differenti.

Su questo tema ed altro ancora relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "LA FINE DELLA COSMOLOGIA", che si terrà Lunedì 27 Marzo 2017, con inizio alle ore 18:30 presso l'elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Lunedì 20 Marzo 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"MERAVIGLIE DEL CIELO STELLATO DI PRIMAVERA"

Le costellazioni che adornano il cielo di Primavera splendono, sospese in luminosi festoni, entro un'area che può definirsi racchiusa da un gigantesco triangolo tagliato dall'arco del meridiano volto a Sud con tre astri fulgenti delieanti i suoi vertici: a settentrione la luminosa ed arancione Arcturus, ad est la smagliate e azzurra Spica e, ad ovest, la bianca Regulus. Lontana dalla Via Lattea, in primavera situata al di sotto dell'orizzone, questa enorme area funge da vera finestra affacciata allo spazio extra-galattico: già con un telescopio di modesto diametro è infatti possibile non solo osservare alcuni tra i più interessanti ammassi stellari del tipo "globulare", oggetti antichissimi che popolano l'alone galattico ma, soprattutto, decine, centinaia di galassie molte delle quali componenti del cosiddetto "ammasso della Vergine" cui il nostro gruppo locale di galassie è legato. Tra le stelle dell'Orsa Maggiore, del Leone, dell'Idra e delle altre costellazioni visibili in questo periodo di prima sera trovano spazio anche numerosi sistemi stellari doppi e multipli che rendono affasciante la visione al telescopio per le tinte cromatiche esibite dalle componenti e numerose stelle variabili alcune delle quali prototipi di classi tra le più importanti ed enigmatiche.

Di ciò che il cielo di Primavera fornisce all'osservazione ad occhio nudo e al telescopio relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, che da quasi trenta anni dedica le sue ricerche all'evoluzione stellare e agli oggetti dello spazio profondo, nel terzo appuntamento del mese di Marzo di “Viaggio nel Cosmo” che si terrà Lunedì 20 con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Temi di attualità nella interessantissima relazione sui pianeti extra-solari tenuta dal Dott. Antonio Pasqua, con numerosi interventi da parte del pubblico:

Lunedì 13 Marzo 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"RICERCA E PROPRIETA' DEI PIANETI EXTRA-SOLARI"

La scoperta di esopianeti è resa possibile da metodi di osservazione indiretta piuttosto che da osservazioni al telescopio. A causa dei limiti delle tecniche di osservazione attuali, la maggior parte dei pianeti individuati sono giganti gassosi come Giove e, solo in misura minore, pianeti rocciosi massivi come le cosiddette Super Terre, anche se ultimamente la frazione di pianeti più piccoli sta notevolmente crescendo grazie alle scoperte dovute alla missione Kepler.

L'interesse scientifico sugli esopianeti è cresciuto sempre più a partire dal 1992, anno della prima scoperta confermata (PSR B1257+12). Inizialmente il ritmo delle scoperte è stato molto lento, ma negli ultimi anni ha conosciuto una vera a propria impennata, passando dai 20 pianeti scoperti nel 2000, ai 189 del 2011, ai quasi 2000 del 2015. Recentissima è la scoperta di esopianeti simili alla Terra orbitanti attorno alla stella Trappist-1, sistema planetario lontano 40 anni-luce da noi, osservato dal telescopio spaziale Kepler dal 15 dicembre 2016 al 4 marzo 2017: nella lunga campagna di osservazioni, il telescopio ha raccolto dati sui cambiamenti della luminosità della stella, dovuti al transito dei pianeti, e le informazioni aiuteranno a comprendere meglio anche l’attività magnetica della stella ospite, Trappist-1, una stella nana ultrafredda, con una massa pari all’8% del nostro Sole.

Di questo ed alro ancora relazionerà l'astronomo Antonio Pasqua nell'incontro che si terrà Lunedì 13 Marzo 2017 con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

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Lunedì 6 Marzo 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"GLI STUDI ASTRONOMICI DALL'ETA' TARDO-ANTICA AL MEDIOEVO" - 2a parte

Mentre l'attività scientifica della cristianità decadeva nei secoli bui, si assisteva al grande risveglio della scienza nel mondo islamico. Questi astronomi dell'alto medio-evo, eredi del sistema aristotelico e tolemaico, riuscirono a ottenere risultati sorprendenti nello studio della volta stellata, catalogando e raffigurarando le costellazioni, attribuendo nomi alle stelle, mettendo a punto calendari più accurati, studiando le eclissi e raffinando tavole che tracciavano i movimenti celesti. In particolare, gli astronomi arabi riuscirono a determinare la posizione del sole, della luna e dei cinque pianeti visibili a occhio nudo per qualsiasi momento del giorno e della notte, un prezioso aiuto per i naviganti. Osservando la posizione dei corpi celesti era anche possibile determinare l’ora del giorno e tenere aggiornato un calendario. Con le teorie elaborate per spiegare il movimento dei pianeti, gli astronomi arabi furono a un passo dal chiarire le incongruenze riscontrate nel sistema tolemaico. Non compresero però che è il sole, e non la terra, a trovarsi al centro delle orbite planetarie. Comunque sia, descrissero i movimenti delle stelle con un’accuratezza senza precedenti e i loro rilevamenti furono di inestimabile valore per le successive generazioni di astronomi di tutto il mondo.

Di questo ed alro ancora relazionerà il Prof. Paolo Badalotti nel terzo appuntamento del corrente mese, che si terrà Lunedì 6 Marzo 2017 con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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"VIAGGIO NEL COSMO": PROGRAMMA MARZO 2017

Lunedì 27 Febbraio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"ACCESSORI PER I TELESCOPI"

Chi si avvicina all'Astronomia per la prima volta ha solitamente l'impulso di acuistare un telescopio per osservare oggetti celesti quali la Luna, i pianeti, stelle dopie, nebulose o galassie. Ma per poter usare nel modo ottimale un telescopio sotto il cielo stellato, oltre allo strumento stesso occorre un parco di accessori funzionali al raggiungimento del proprio obiettivo di osservazione, siano essi il giusto oculare, la lente di Barlow, l'adattatore appropriato per l'astrofotografia o il filtro di contrasto per l'osservazione in visuale. Con gli accessori appropriati, infatti, si può certamente aumentare il piacere di fare Astronomia.

Di questo ed altro ancora relazionerà Muzio Bobbio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in strumenti e tecniche in Astronomia, illustrando pro e contro di quanto il mercato offre sugli accessori per i telescopi, nell'ultimo appuntamento del mese di Febbraio di “Viaggio nel Cosmo” che si terrà Lunedì 27 con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Lunedì 20 Febbraio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"OROLOGI SOLARI A TRIESTE E DINTORNI"

Un orologio solare classico serve ad indicare le informazioni, relative al tempo, che derivano dalle caratteristiche astronomiche dei circoli della sfera celeste proiettati sul piano dell’orologio. Fin dall’antichità, gli orologi solari hanno indicato principalmente le ore, dovute alla semplice suddivisione del giorno e della notte in dodici parti uguali indipendentemente dalle stagioni. Tale sistema orario potrebbe essere stato in uso forse già ai tempi dei Sumeri e, più tardi, presso gli Egizi ma prove concrete di tale uso risalgono a circa un millennio a.C., in Egitto, e solo al IV-III secolo a.C. in Grecia. Il più conosciuto tra gli orologi solari è sez'altro la meridiana, detta anche quadrante solare, strumento di misurazione del tempo basato sul rilevamento della posizione del Sole, in particolare a mezzogiorno.


Delle numerose e particolari meridiane situate nella città di Trieste e nei suoi dintorni, molte delle quali sconosciute ai più, relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli nel terzo appuntamento di Febbraio di "Viaggio nel Cosmo", che si terrà Lunedì 20 con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Lunedì 13 Febbraio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"L'ESPLORAZIONE DI MARTE"

Pur essendo nostro "vicino", il pianeta Marte è un luogo difficile da visitare: sono state infatte tentate almeno quaranta missioni su Marte e più della metà sono fallite. I veicoli spaziali che invece hanno hanno avuto successo hanno scoperto un mondo di meraviglie con intriganti similitudini ed esotiche differenze rispetto al nostro pianeta. Dalla sonda Mariner 4 della NASA, la prima a raggiungerlo nel 1965, fino al lancio di ExoMars, sono state moltissime le missioni spaziali dedicate al pianeta rosso. Chi ha visto di recente il film "The Martian" ricorderà senz'altro le vicende rocambolesche di Mark Watney, astronauta costretto a sopravvivere sul pianeta rosso grazie a mille stratagemmi, in attesa di essere riportato in salvo sulla Terra. Uno scenario sicuramente fantascientifico, eppure la NASA assicura che intorno al 2030 un primo equipaggio umano potrebbe scendere sul pianeta rosso. Quanto dovremo aspettare prima di vedere la prima orma sul suolo marziano? Se la partenza di ExoMars rappresenta il “presente” dell'esplorazione marziana, qual è stata la strada che ci ha portato fino a qui? E, soprattutto, che cosa ci aspetterà nei prossimi anni?

Di questo ed altro ancora relazionerà il Prof. Mauro Messerotti (Osservatorio Astronomico di Trieste - INAF) nel secondo appuntamento di Febbraio di "Viaggio nel Cosmo", che si terrà Lunedì 13 con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

Articolo pubblicato su "Il Piccolo" del 6/2/2017 relativo all'appuntamento di Viaggio nel Cosmo con relatore il Stefano Schirinzi:

Lunedì 6 Febbraio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"LE STELLE PIU' GRANDI"

Una domanda che spesso suscita curiosità nei neofiti in Astronomia è quale sia la stella più grande conosciuta. La risposta non è certamente facile in quanto i dischi stellari, come noto, sono difficilmente misurabili causa le loro enormi distanze. Tuttavia, vi sono delle eccezioni: nella nostra Galassia, infatti, esistono veri e propri "mostri" che, pur lontanissimi, presentano un diametro angolare rilevabile allorchè tali stelle vengono osservate tramite tecniche di interferometria applicate ai grandi telescopi professionali. Si tratta di stelle ipergiganti o supergiganti aventi un diametro tale che, idealmente collocate al posto del Sole, i loro strati più esterni arriverebbero fino alle regioni periferiche del nostro Sistema Solare! Le conoscenze sulle stelle ipergiganti sono relativamente scarse essendo, queste, molto rare in quanto la durata della loro evoluzione è stimata in soli due milioni di anni, al termine dei quali esplodono in luminosissime supernovae o ipernovae, lasciando cme residuo buchi neri estremamente densi e massicci.

Di questo ed altro ancora relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nel primo appuntamento di Febbraio di "Viaggio nel Cosmo", che si terrà Lunedì 6 con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Bellissima relazione sul futuro della Cosmologia tenuta dal Prof. Edoardo Bogatec, con numerosi interventi da parte del pubblico:

Articolo pubblicato su "Il Piccolo" del 30/01/2017 relativo all'appuntamento di Viaggio nel Cosmo con relatore il Prof. Edoardo Bogatec:

Lunedì 30 Gennaio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"LA FINE DELLA COSMOLOGIA?"

E' possibile che l'espansione accelerata dell'Universo indotta dalla cosiddetta energia oscura, scoperta solo di recente e non direttamente rilevabile anche se diffusa omogeneamente nel Cosmo, possa in un lontano futuro cancellare addirittura le tracce delle sue stesse origini? L'espansione sempre più rapida finirà, prima o poi, per allontanare le galassie con una velocità apparente superiore a quella della luce, facendole sparire per sempre alla nostra vista e causando, di conseguenza, l'eliminazione di ciò che consente di misurarne l'espansione. I nostri lontanissimi discendenti vedranno l'universo come un aggregato di stelle immerso in un vuoto immutabile e senza fine? Quante informazioni sulla storia dell'universo sono già perdute per sempre?

Su questi temi ed altro ancora relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo"LA FINE DELLA COSMOLOGIA", che si terrà Lunedì 30 Gennaio 2016, con inizio alle ore 18:30 presso l'elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Grande successo per l'appuntamento di ieri 23/01/2017 di "Viaggio nel Cosmo" dedicato alla storia dell'Astronomia, precisamente dall'età tardo-antica al Medioevo, relazione nella quale il Prof Paolo Badalotti ha esposto gli autori del mondo occidentale prima dei secoli bui del Medioevo, e gli studi da costoro pervenuti:

Articolo pubblicato su "Il Piccolo" del 23/01/2017 relativo all'appuntamento di Viaggio nel Cosmo con relatore il Prof. Paolo Badalotti:

Lunedì 23 Gennaio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"GLI STUDI ASTRONOMICI DALL'ETA' TARDO-ANTICA AL MEDIOEVO"

La fama dell'astronomo alessandrino Claudio Tolomeo è stata tramandata principalmente grazie al suo libro più famoso, lAlmagesto. I libri dell'Almagesto sono un riepilogo di tutto il sapere del passato ed erano talmente completi da divenire in breve tempo un riferimento duraturo per i secoli futuri; in essi Tolomeo riprese e riadattò le vecchie teorie astronomiche alle nuove scoperte. Ma mentre l'attività scientifica della cristianità decadeva nei secoli bui, si assisteva al grande risveglio della scienza nel mondo islamico. Gli astronomi dell'alto medio-evo, eredi del sistema aristotelico e tolemaico, riuscirono a ottenere risultati sorprendenti nello studio della volta stellata, catalogando e raffigurarando le costellazioni, attribuendo nomi alle stelle, mettendo a punto calendari più accurati, studiando le eclissi e raffinando tavole che tracciavano i movimenti celesti. In particolare, gli astronomi arabi riuscirono a determinare la posizione del sole, della luna e dei cinque pianeti visibili a occhio nudo per qualsiasi momento del giorno e della notte, un prezioso aiuto per i naviganti. Osservando la posizione dei corpi celesti era anche possibile determinare l’ora del giorno e tenere aggiornato un calendario. Con le teorie elaborate per spiegare il movimento dei pianeti, gli astronomi arabi furono a un passo dal chiarire le incongruenze riscontrate nel sistema tolemaico. Non compresero però che è il sole, e non la terra, a trovarsi al centro delle orbite planetarie. Comunque sia, descrissero i movimenti delle stelle con un’accuratezza senza precedenti e i loro rilevamenti furono di inestimabile valore per le successive generazioni di astronomi di tutto il mondo.

Di questo ed alro ancora relazionerà il Prof. Paolo Badalotti nel terzo appuntamento del corrente mese, che si terrà Lunedì 16 Gennaio con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

Paolo Badalotti, triestino e storico dell’Astronomia, lo scorso 18 Ottobre 2016 è stato invitato a relazionare su alcuni aspetti del commento di Simplicio al De Caelo di Aristotele nell’ambito del simposio internazionale “The legacies of Aristotle as constitutive element of european rationality” ("I lasciti di Aristotele come elemento costitutivo della razionalità europea") organizzato dall’Accademia delle scienze di Mosca per i 2400 anni di ricorrenza dalla nascita del filosofo greco.

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Lunedì 16 Gennaio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"ARCHEOASTRONOMIA DEL VECCHIO MONDO"

L'archeoastronomia è una combinazione di studi astronomici e archeologici; rappresenta la conoscenza e la comprensione che le antiche civiltà avevano dei fenomeni celesti, di come li hanno utilizzati ed interpretati e quale ruolo la "realtà" dei movimenti della volta celeste ha svolto all'interno delle loro culture. La scoperta in molte parti del mondo, ma soprattutto sul territorio europeo, di numerosi reperti costituiti da pietre allineate o disposte secondo forme geometriche ben definite, costruite in modo da essere orientate grosso modo verso zone dell'orizzonte in corrispondenza delle quali in origine sorgevano o tramontavano oggetti celesti di particolare importanza, ha suscitato durante gli ultimi cinquanta anni un notevole interesse da parte degli archeologi. I reperti non si limitano solo ad allineamenti di monoliti o buche in cui in origine erano infissi dei pali, ma troviamo anche strutture molto più complesse quali monumenti, pozzi, templi e santuari che mostrano che furono architettati, costruiti e utilizzati tenendo ben presente la direzione di sorgere e di tramontare della Luna, del Sole o delle stelle più luminose visibili ad occhio nudo in taluni periodi stagionali.

Di quanto presente in Europa tra i resti di probabili archeoastromici, tra i più importanti al mondo, relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli del Circolo Astrofili Trieste, esperto in Storia dell'Astronomia, nel secondo appuntamento del nuovo anno, che si terrà Lunedì 16 Gennaio con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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Pubblico partecipante molto interessato ad un argomento di non facile approccio - quello degli oculari - ma esposto perfettamente dal nostro Muzio Bobbio nella conferenza dedicata a principi di ottica e schemi degli oculari:

Lunedì 9 Gennaio 2017, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"ESISTE L'OCULARE IDEALE? "

Gli oculari sono come lenti di ingrandimento che, applicate al fuoco del telescopio, ingrandiscono l'immagine da questo prodotta. Teoricamente, un oculare potrebbe essere costituito da una sola lente ma, al fine di ottenere un ingradimento o un campo visivo diverso, così come nel immagini di qualità superiore con una correzione del campo visivo, vengono progettati oculari con più combinazioni di lenti. Ad una semplice ricerca, è possibile notare come nel mercato dell'Astronomia amatoriale sia sono oggi disponibili una vasta gamma di oculari di diversi tipi; su questi, si sentono nomi in una lingua straniera, si sente parlare di campo visivo, di lunghezza focale e pupilla d'uscita ma difficilmente si riesce a capire quale sia l'oculare adatto per l'osservazione; tema questo, scottante soprattutto per il neofita in Astronomia.

Di questo ed altro ancora relazionerà Muzio Bobbio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in strumenti e tecniche in Astronomia, fornendo i pro ed i contro sulle varie tipologie di oculari disponibili sul mercato nel primo appuntamento del 2017 di “Viaggio nel Cosmo”, che si terrà Lunedì 9 Gennaio con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11, 18, 22).

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"VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia all'esplorazione di pianeti, stelle e galassie" riprende Lunedì 9 Gennaio 2017; qui di seguito, il programma appuntamenti del mese:

Lunedì 19 Dicembre 2016, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"NUOVE SCOPERTE SUGLI ANELLI DI SATURNO"

Il pianeta Saturno è certamente una delle immagini iconiche dell'Astronomia, particolarità dovuta proprio al suo luminoso e vasto sistema di anelli, composti da milioni di piccoli oggetti di grandezza variabile dal micrometro al metro; tali oggetti, detriti di una probabile disgregazione di corpi minori quali satelliti o comete avvenuta in un lontano passato. Gli anelli di Saturno partono ad un'altezza di circa 6600 al di sopra delle nubi del pianeta e si estendono fino a 120.000 chilomentri da esso, una distanza pari a poco meno di un terzo di quelal tra la Terra e la Luna; a seguito dell'esplorazione ravvicinata della sonda spaziale Cassini, il loro spessore è stato misurato mediamente in soli 10 metri: un sistema estremamente sottile, quindi.


Nel settimo appuntamento di “Viaggio nel Cosmo” ed ultimo del corrente anno, che si terrà Lunedì 19 Dicembre con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, sito in via dei Tominz 4, Giovanni Chelleri, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in planetologia, relazionerà non solo su quanto oggi noto relativamente allo splendido sistema di anelli di Saturno ma anche sulle importanti, ultime novità apportate dalla sonda Cassini, prossima alla sua conclusione dopo ben 13 anni di attività in orbita attorno al pianeta gigante gassoso. Dallo scorso 30 novembre, infatti, la sonda ha iniziato le manovre che hannod dato il via alla fase finale del viaggio, con una spettacolare serie di "tuffi" negli anelli di Saturno, e che si concluderà ad aprile 2017, con il tuffo nella densa atmosfera del gigante gassoso.

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Grande successo di pubblico e interesse per il sesto appuntamento di "Viaggio nel Cosmo", dove il Dott. Marco Fulle (OAT, INAF) ha esposto le principali ed interessanti novità sulla composizione della cometa esplorata e sul'origine del Sistema Solare ottenute dalla sonda Rosetta e dal lander Philae nella missione ESA da poco conclusa:

Lunedì 12 Dicembre 2016, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"ROSETTA E LA COMETA

UNA MISSIONE TUTTA EUROPEA RIVOLUZIONA LA NOSTRA VISIONE DEL SISTEMA SOLARE"

Lanciata il 2 Marzo 2004, la sonda Rosetta è stata una ESA progettata per la comprensione dell’origine delle comete e delle relazioni tra la loro composizione e la materia interstellare quali elementi fondamentali per potere risalire alle origini del Sistema Solare. La ricerca di materiali primordiali e inalterati si ottiene tramite l’esplorazione cometaria poiché le zone esterne del Sistema Solare contengono materiale ricco di sostanze volatili che non è stato processato nelle zone interne caratterizzate da alte temperature. A tale fine, l’obbiettivo di Rosetta è stato quello di effettuare una serie di indagini dettagliate sulle caratteristiche della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, il cui nucleo venne raggiunto, entrandovi in seguito in orbita, allorché la cometa compì il suo passaggio ravvicinato al Sole.

La missione era formata da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa. La missione si è conclusa il 30 settembre 2016, con lo schianto programmato dell'orbiter sulla cometa e la disattivazione del segnale. Nel corso della missione, la cometa è stata quindi radiografata ed analizzata con una definizione mai raggiunta, fattore che ha prodotto risultati di così grande importanza tali non solo rivoluzionare la conoscenza degli splendidi astri chiomati ma rivoluzionando la conoscenza sull’origine del nostro Sistema Solare.

Su questo ed altro ancora relazionerà il Dott. Marco Fulle, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Trieste (INAF) nell'incontro che si terrà Lunedì 12 Dicembre, con inizio alle ore 18:30, presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, in via dei Tominz, 4 (Bus n. 11, 18, 22)

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Lunedì 5 Dicembre 2016, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"I PIU' VASTI SISTEMI NEBULARI DELLA VIA LATTEA"

I primi astronomi che scrutarono il cielo chiamarono nebulose - dal latino “nebula”, nube - quelle chiazze lattescenti, debolmente luminose e con margini non ben definiti che si stagliano qua e la sulla volta celeste. Con l'introduzione del telescopio e l'applicazione della spettroscopia, divenne in seguito noto come le nebulose siano vasti sistemi costituiti da grandi quantità di gas e polveri interstellari, particelle solide di materia che si trovano tra le stelle e che spesso si condensano, per l'appunto, in nubi. Proprio all'interno delle nebulose si creano le condizioni che danno vita alla formazione di stelle, evento che avviene quando i materiali costituenti la nube si aggregano per effetto della gravità, cominciando a contrarsi in una masse sempre più dense e calde. Alcune nebulose sono illuminate da stelle calde e luminose ed altre ancora altre ne riflettono la tonalità cromatica. A volte, invece, le polveri delle nebulose non sono illuminate ma si rendono indirettamente visibili sovrapponendosi alle stelle di fondo. In altri casi, le nebulose costituiscono i resti di stelle ormai evolute come nel caso delle nebulose planetarie e dei resti di supernova. Nella nostra galassia, la Via Lattea, sono oggi noti migliaia di questi sistemi, alcuni dei quali visibili anche ad occhio nudo come la quella di “Eta Carinae” o della “grande nebulosa di Orione”, i cui i gas caldi, dando oltremodo vita a numerose stelle, costituiscono uno degli spettacoli più affascinanti del Cosmo.

Nel quinto appuntamento di “Viaggio nel Cosmo” che si terrà Lunedì 5 Dicembre con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste sito in via dei Tominz 4, Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in struttura delle galassie e fisica dello spazio, relazionerà sui più vasti sistemi nebulari oggi conosciuti nella Via Lattea, illustrando le bellissime immagini riprese dai più sofisticati telescopi spaziali e a terra.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

AI SOLI SOCI DEL CIRCOLO, RISERVATE LE INIZIATIVE PER SERATE DIDATTICHE IN OSSEEVATORIO ED ATTIVITA' EXTRA

 

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Grande sucesso per il quarto appuntamento di "Viaggio nel Cosmo", dove il Prof Fulvio Mancinelli ha dedicato ampio spazio alle nuove terorie su particolari tipi di Supernovae così come all'esposizione dell'evoluzione dell'Universo e delle stelle:

Lunedì 14 Novembre 2016, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"NOVITA' SULLE SUPERNOVAE"

L’apparizione di una Supernova rappresenta un evento distruttivo e spettacolare nel ciclo evolutivo di particolari stelle, alcune molto massicce, altre più piccole ma poste in sistemi binari; l’energia liberata da una Supernova è così grande ed inimmaginabile che essa diventa talmente luminosa non solo da splendere quanto l’intera galassia che la ospita ma la quantità di luce irradiata, che dura qualche mese, è paragonabile a quella che il Sole è in grado di emettere in almeno un miliardo di anni!

Pur essendo un fenomeno distruttivo (o quasi) per le stelle che le originano, le Supernovae sono fondamentali per l’evoluzione del nostro Universo, presentando implicazioni che ci toccano molto da vicino: infatti, non solo esse rappresentano il più efficiente meccanismo di arricchimento chimico delle galassie tramite il materiale gassoso rilasciato nelle immani esplosioni e che andrà a costituire le “nursery” di nuove generazioni di stelle ma le Supernovae costituiscono anche “candele standard” per la misura delle distanze a grande scala nell’Universo, rendendosi utili anche nello sviluppo di modelli cosmologici.

Sulle proprietà delle Supernova e sulle interessanti novità loro inerenti relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in Fisica dello spazio, nella suddetta conferenza che si terrà Lunedì 28 Novembre, con inizio alle ore 18:30, presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste sito in via dei Tominz, 4 (linea Bus 18 della Trieste Trasporti).

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AI SOLI SOCI DEL CIRCOLO, RISERVATE LE INIZIATIVE PER SERATE DIDATTICHE IN OSSEEVATORIO ED ATTIVITA' EXTRA

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Interessantissimo l'incontro di Viaggio nel Cosmo on tema i telescopi in remoto tenuto dal bravissimo Yuri Puzzoli del Circolo Astrofili di Talmassons; pubblico sorpreso da quanto, in Astronomia, si possa oggi fare stando comodamente seduti a casa:

La presenza dell’inquinamento luminoso, che sempre più toglie la visione diretta della volta stellata, ha indotto negli ultimi anni amatori e professionisti dell’Astronomia a “lavorare in remoto”; la rete, infatti, permette di accedere a sistemi di telescopi situati in vari luoghi nel mondo e in zone ancora lontane dalle luci con i quali è possibile effettuare riprese di oggetti del cielo profondo secondo tecniche diverse e che poi, una volta elaborate, risultano non solo belle da vedere ma anche fonte di studio. Vi sono oggi diversi portali che consentono di poter scegliere se osservare semplicemente gli oggetti che atri utenti in quadrano con i telescopi in remoto oppure muovere in prima persona il telescopio e riprendere astroimmagini; a tali fine, occorre registrarsi ai servizi ed accedere al software di collegamento.

Su questo ed altro ancora relazionerà Yuri Puzzoli, Socio del Circolo Astrofili Talmassons esperto in tecniche di riprese astronomiche, nella suddetta conferenza che si terrà Lunedì 21 Novembre, con inizio alle ore 18:30, presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste sito in via dei Tominz, 4.

La conferenza si terrà Lunedì 21 Novembre, con inizio alle ore 18:30, presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (linea Bus 18 della Trieste Trasporti)

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

AI SOLI SOCI DEL CIRCOLO, RISERVATE LE INIZIATIVE PER SERATE DIDATTICHE IN OSSEEVATORIO ED ATTIVITA' EXTRA

Per info ed iscrizioni:
info@astrofilitrieste.it
www.astrofilitrieste.it

Lunedì 14 Novembre 2016, ore 18:30

“VIAGGIO NEL COSMO - appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie":

"I TELESCOPI PER L’ASTRONOMIA AMATORIALE - 1a parte"

Avendo avuto un ruolo di primo piano nell'affermazione del sistema copernicano, il telescopio è il più importante strumento astronomico, grazie al quale è nata anche l’Astronomia moderna. Il progresso tecnologico consente oggi la costruzione di telescopi sempre più potenti che hanno contribuito ad espandere sempre più la comprensione dell’Universo che ci circonda. Per ogni appassionato del cielo arriva, prima o poi, il momento tanto atteso della scelta del primo telescopio e destreggiarsi tra la grande offerta commerciale non è certo facile e domande come “Quale tipo di telescopio? Quale marca? Quanto spendere?” ricorrono spesso senza risposta nel neofita dell’Astronomia nel momento della scelta del primo telescopio. Oltre ad avere un'ottima conoscenza del cielo come il sapersi orientare, riconoscere pianeti, stelle, costellazioni, avere dimestichezza con il moto della Terra, saper utilizzare le coordinate, dovrebbe essere doveroso porsi le seguenti domande: “Osservare da una città con elevato inquinamento luminoso oppure avere la possibilità di osservare sotto cieli davvero scuri?”; “Accontentarsi di osservare o voler anche fare fotografia?”; “Osservare solo i Pianeti e la Luna o anche oggetti del cielo profondo come galassie, nebulose, ammassi stellari?”; “Stazionare lo strumento in postazione fissa o trasportarlo facilmente?”.

Su questo ed altro ancora relazionerà Muzio Bobbio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in Strumenti e Tecniche di osservazione e ripresa astronomiche.

La conferenza si terrà Lunedì 14 Novembre, con inizio alle ore 18:30, presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz, 4 (linea Bus 18 della Trieste Trasporti)

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

AI SOLI SOCI DEL CIRCOLO, RISERVATE LE INIZIATIVE PER SERATE DIDATTICHE IN OSSEEVATORIO ED ATTIVITA' EXTRA

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Pieno successo per il primo appuntamento di "VIAGGIO NEL COSMO: appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie", serie di appuntamenti didattici frutto della collaborazione tra il Museo di Storia Naturale di Trieste e il Circolo Culturale Astrofili Trieste. Ieri, serata interessantissima con la conferenza del Socio Giovanni Chelleri con tema "Messaggeri nello spazio: le sonde Pioneer e Voyager". Un sentito grazie alla Segretaria del Circolo Laura Pulvirenti per la stesura del progetto ma, soprattutto, al Direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste Nicola Bressi per la splendida opportunità di collaborazione data al Circolo con un Ente scientifico come il Museo Civico di Storia Naturale; uno speciale ringraziamento da parte del Circolo alla Segretaria del Museo, Cristina Zacchigna, per l'organizzazione e all'onnipresente tecnico Fulvio Tomsich Caruso. E un caloroso grazie, ovviamente, anche al relatore Giovanni Chelleri che ha contribuito, con i temi esposti e le pronte risposte alle numerose domande rivolte dal pubblico partecipante, al successo di questo primo appuntamento. Appuntamento a lunedì 14/11 con "I TELESCOPI PER L'ASTRONOMIA AMATORIALE - 1a parte" con relatore il Socio del Circolo Muzio Bobbio, esperto di strumenti e tecniche per l'osservazione e la ripresa di oggetti celesti.

 

Articolo apparso su "Il Piccolo" di oggi 6/11 sull'imminente “VIAGGIO NEL COSMO: appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie", collaborazione tra il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste e il Circolo Culturale Astrofili Trieste in partenza domani 7/11 presso la Sala Incontri del Museo, in Via dei Tominz, 4; maggiori dettagli sotto:

Le attività didattiche del Circolo Culturale Astrofili Trieste presso l'usuale sala "Centro Natura" (campo scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco) vengono sospese nel periodo invernale per dare spazio a “VIAGGIO NEL COSMO: appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti, stelle e galassie", una nuova inziativa didattica rivolta alla divulgazione in Astronomia nata dalla collaborazione tra il Museo Civico di Storia Naturale e il Circolo Culturale Astrofili di Trieste: conferenze di Storia dell'Astronomia, Astronautica, Cosmologia, Strumenti e Tecniche di osservazione e ripresa, Evoluzione Stellare, Planetologia ed altri argomenti inerenti la scienza astronomica, tenute presso la Sala Incontri del Museo in Via dei Tominz, 4 a Trieste. Un appuntamento da non perdere per neofiti, per curiosi ed esperti!

 

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI

 

AI SOLI SOCI DEL CIRCOLO, RISERVATE LE INIZIATIVE PER SERATE DIDATTICHE IN OSSEEVATORIO ED ATTIVITA' EXTRA

Per info ed iscrizioni:

info@astrofilitrieste.it, www.astrofilitrieste.it

LUNEDI 7 OTTOBRE, ORE 18:30

"LE SONDE PIONEER E VOYAGER, MESSAGGERI NELLO SPAZIO"

I programmi Pioneer e Voyager sono progetti NASA costituiti da una serie di sonde robotiche destinate all'esplorazione dei pianeti giganti gassosi del Sistema Solare. Le sonde Pioneer 10 e Pioneer 11, lanciate nel 1973, furono le prime sonde ad esplorare Giove e Saturno nonché le prime a superare la velocità di fuga dal Sistema Solare. Lanciate nel 1977, le sonde spaziali gemelle Voyager 1 e Voyager 2, nella fase iniziale del programma osservarono da vicino Giove e Saturno mentre la sola Voyager 2, successivamente, fu in grado di osservare anche i pianeti Urano e Nettuno sfruttando un vantaggioso allineamento planetario che si verificò alla fine degli anni ’70 del secolo scorso. Le sonde Pioneer non sono più attive mentre le Voyager continuano tutt’ora a trasmettere dati, allontanandosi sempre più verso l'eliopausa, la remota regione in cui la pressione esercitata dalle particelle del vento solare diminuisce fino diventare pari a quella delle particelle provenienti dallo spazio interstellare. Voyager 1, tra l’altro, detiene il singolare record del più lontano oggetto lanciata dall’uomo nello spazio avendo raggiunto, al momento, la ragguardevole distanza di 136 UA dalla Terra o, meglio, di 36 ore-luce! Di questo ed altro ancora relazionerà Giovanni Chelleri, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in Astronautica. Vi aspettiamo!

COMETE E MACCHIE LUNARI NEI TRATTATI COSMOLOGICI DEL I SECOLO D.C.

Fenomeni astronomici quali le osservazioni ad occhio nudo di macchie solari e comete sono spesso riportate in annali sia orientali che occidentali. Poiché nel sistema aristotelico il cielo era considerato come perfetto ed immutevole, astronomi e filosofi dell’epoca relegarono tali eventi al mondo sublunare, imperfetto e mutevole. Aristotele respinse le idee di filosofi a lui precedenti che associavano in qualche modo le comete ai cinque pianeti allora noti in quanto tali corpi effimeri ma che incutevano grande timore in antichità apparivano anche lontano dalle costellazioni zodiacali attraversate dai pianeti; le comete divennero quindi esalazioni gassose o particolari fiamme aventi luogo nell'alta atmosfera, meccanismo responsabile anche per altri eventi quali le macchie solari, meteore, aurore boreali la stessa Via Lattea.


Sulle tali interpretazioni aristoteliche, che perdurarono nel pensiero occidentale per quasi duemila anni, e sulle antiche cronache celesti che ne riportarono l’apparizione relazionerà il Prof. Paolo Badalotti nella conferenza dal titolo: "COMETE E MACCHIE LUNARI NEI TRATTATI COSMOLOGICI DEL I SECOLO D.C.", che si terrà Lunedì 24 Ottobre, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco.

Paolo Badalotti, 58enne triestino e storico dell’Astronomia, lo scorso 18 Ottobre è stato invitato a relazionare su alcuni aspetti del commento di Simplicio al De Caelo di Aristotele nell’ambito del simposio internazionale “The legacies of Aristotle as constitutive element of european rationality” ("I lasciti di Aristotele come elemento costitutivo della razionalità europea") organizzato dall’Accademia delle scienze di Mosca per i 2400 anni di ricorrenza dalla nascita del filosofo greco.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON Soci: € 5,00

E' possibile che l'espansione accelerata dell'Universo indotta dalla cosiddetta energia oscura, scoperta solo di recente e non direttamente rilevabile anche se diffusa omogeneamente nel Cosmo, possa in un lontano futuro cancellare addirittura le tracce delle sue stesse origini? L'espansione sempre più rapida finirà, prima o poi, per allontanare le galassie con una velocità apparente superiore a quella della luce, facendole sparire per sempre alla nostra vista e causando, di conseguenza, l'eliminazione di ciò che consente di misurarne l'espansione. I nostri lontanissimi discendenti vedranno l'universo come un aggregato di stelle immerso in un vuoto immutabile e senza fine? Quante informazioni sulla storia dell'universo sono già perdute per sempre?

Su questi temi ed altro ancora relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo: "LA FINE DELLA COSMOLOGIA", che si terrà Lunedì 24 Ottobre, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel compresorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro – Prosecco.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON Soci: € 5,00

Quante stelle si possono vedere ad occhio nudo? La vista permette di vedere i colori di pianeti, nebulose e galassie? Qual'è la luminosità degli oggetti astronomici più deboli visibili ad occhio nudo? La vista è uno dei sensi più complessi. Ti sei mai fermato però a chiederti come funziona l’occhio? Il meccanismo della visione, ciò che ci permette di apprezzare l'Universo intorno a noi, è assolutamente affascinante e per comprendere meglio come funziona la vista bisogna comprendere dapprima le “strutture” dell’occhio.

Su come il nostro occhio ci permette di vedere il Cosmo, relazionerà Muzio Bobbio, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo: "IL PIU' ANTICO ED IMPORTANTE STRUMENTO PER L'OSSERVAZIONE ASTRONOMICA: IL NOSTRO OCCHIO", che si terrà Lunedì 10 Ottobre alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro – Prosecco.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON Soci: € 5,00

Pubblicizziamo qui di seguito, con grande piacere, questo articolo apparso su "Messaggero Veneto" d ieri 14/10 relativo alla relazione che il Prof. Paolo Badalotti (sotto ritratto in una relazione tenuta presso la ns sede), grande storico dell'Astronomia e relatore presso il Circolo Culturale Astrofili Trieste a fine mese, terrà nientepopodimeno che all'Accademia delle Scienze di Mosca, dalla quale è stato invitato a relazionare martedì 18/10 al simposio internazionale organizzato in occasione dei 2 mila 400 anni dalla nascita di Aristotele. Auguriamo al ns amico Prof. Paolo Badalotti la piena riuscita dell'importante appuntamento, premio per la sua grande passione non solo per Aristotele e la sua "Fisica" ma anche per tutti gli altri argomenti in cui scienza e storia si intrecciano:

Dallo Stellini al simposio mondiale su Aristotele
Paolo Badalotti invitato a Mosca per la conferenza internazionale sui lasciti del filosofo a 2400 anni dalla nascita
di Michela Zanutto

L’accademia di Mosca invita un insegnante del liceo Stellini a parlare di Aristotele. Il 58enne triestino Paolo Badalotti da lunedì parteciperà alla conferenza internazionale “The legacies of Aristotle as constitutive element of european rationality” (I lasciti di Aristotele come elemento costitutivo della razionalità europea), intervenendo su alcuni aspetti del commento di Simplicio al De caelo di Aristotele.


Tutto nasce dai contatti che Badalotti ha saputo nel tempo stringere con Cambridge. Oltre la Manica l’insegnante è stato visiting professor e lì ha conosciuto David Sedley e Goeffrey Lloyd entrambi docenti della prestigiosa università inglese, Lloyd nominato nel 1997 anche baronetto per “i servizi resi alla storia del pensiero”. «A maggio sono stato invitato a un seminario all’università di Cambridge che riguardava un’opera del più importante commentatore aristotelico dell’antichità, Alessandro di Afrodisia vissuto nel II secolo – racconta Badalotti –. Successivamente ho ricevuto una mail dal professor Valery Petroff, membro dell’Accademia delle scienze di Mosca, che mi ha chiesto di proporre un argomento per uno dei convegni organizzati in occasione dei 2 mila 400 anni dalla nascita di Aristotele».


Un invito che «fa tremare un po’ i polsi – confessa Badalotti –, sono ovviamente felice, ma preoccupato di essere all’altezza». Lo speech di Badalotti è in programma martedì e avrà come moderatori Valery Petroff e Olga Alieva. «Il commentatore del VI secolo Simplicio ha scritto vari commenti alle opere aristoteliche uno dei quali è giunto integro e riguarda un’opera cosmologica che si chiama De caelo – ricorda Badalotti –. Simplicio nel fare il commento a quest’opera fornisce una tale quantità di informazioni che ci permettono di ricostruire gran parte della tradizione dei commenti alle opere di aristoteliche durante l’antichità. Gli antichi per spiegare un’opera utilizzavano tutte le informazioni contenute anche in altre opere aristoteliche. Così anche per Platone. In sostanza incrociavano le fonti. Allora è interessante capire come i testi venivano utilizzati per spiegare. Non avevano nessun problema a essere troppo rigorosi, anzi, citavano interi brani fra virgolette. Cosa che oggi permette di ricostruire opere andate perdute. In questo modo Simplicio diventa fonte indiretta per ricostruire il commento di Alessandro e di altri autori che cita».


Una passione per Aristotele e per l’antichità che Badalotti scopre sui banchi dell’università grazie a un suo insegnante, Pierluigi Donini: «Tutto l’interesse verso Aristotele è iniziato ai tempi dell’università – ricorda –. Ho fatto lettere classiche a Trieste e durante quegli anni ho avuto una grande fortuna, perché ho fatto l’incontro della vita. Ho seguito le lezioni di Pierluigi Donini, docente torinese che dal 1969 al 1981 era a Trieste. Da quel momento in poi la mia vita è cambiata. Era ed è una persona straordinaria, le sue lezioni hanno riguardato la tarda antichità ed è da lì che tutto è cambiato nella mia vita. Devo dire grazie a lui se ho questa opportunità e questa occasione».


Tre anni fa Badalotti ha passato una parte della sua estate chiuso a leggere nella biblioteca della Baviera a Monaco, la Bayerische Staatsbibliothek perché «cercavo tranquillità per rileggere alcune opere biologiche di Aristotele – spiega –. E quindi mi sono immerso nella lettura di queste opere sulla biologia, sugli animali. Alla fine di queste giornate avevo la sensazione di dialogare con Aristotele.
Perché le sue spiegazioni sono quasi dei racconti, un dialogo con il lettore. Insomma, Aristotele non è un figura arida, lontana e incomprensibile, è una figura che pian piano ti riscalda un pochettino e non ti fa sentire solo anche se è un autore molto complesso».

Fonte: Messaggero Veneto

La maggior parte delle stelle impiega milioni di anni a morire. Quando una stella di piccola massa come il Sole esaurisce tutto il suo idrogeno dopo averlo convertito in elio rilasciando energia, essa si espande sino a diventare una stella gigante rossa il cui nucleo, in seguito, collassa a formare una densissima e pesantissima nana bianca. Stelle con massa di parecchio superiore a quella solare finiscono la loro esistenza in modo molto diverso, divenendo delle supergiganti rosse che, nel giro di pochi milioni di anni, deflagrano in enormi esplosioni dette supernova, evento tra i più energetici dell'intero Universo mentre il nucleo, unica parte della stella a salvarsi, collassa su stestesso infine trasformandosi in oggetti esotici quali stelle di neutroni o buchi neri. Le supernovae disperdono nello spazio elementi leggeri e pesanti che andranno a formare, infine, nuove stelle e pianeti.

Di questo ed altro ancora relazionerà Giovanni Chelleri, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo: "MORTE DI UNA STELLA", che si terrà Lunedì 10 Ottobre alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel comprensorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON Soci: € 5,00

Vi sono angoli del cielo stellato poco conosciuti non solo alla gente comune ma anche a chi la volta celeste la osserva, la studia e la fotografa per diletto o per professione; in tale contesto, quella del Capricorno è una delle costellazioni certamente meno conosciute a causa dell'apparente debolezza delle sue stelle che però nascondono caratteristiche e particolarità di tutto rilievo, così come altri oggetti remoti contenuti entro i suoi confini. Senza contare la sua importanza storica, di tutto rilievo.

Di questo e di ciò che un telescopio amatoriale può regalare all'astrofilo in questa plaga celeste poco nota relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo: "DALLE COSTELLAZIONI ALLO SPAZIO PROFONDO: IL CAPRICORNO", che si terrà Lunedì 3 Ottobre, con inizio alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", sita nel compresorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON Soci: € 5,00

Le tempeste solari sono una delle manifestazioni più impressionanti indotte dall'attività intriseca della nostra stella madre, eventi che possono causare disturbi di poco conto nella magnetosfera terrestre; le particelle ad alta energia emesse dal Sole, impattando con il campo magnetico terrestre, possono infatti generare seri danni a sistemi di comunicazione, di navigazione, a satelliti e addirittura a condotte idriche. E, nel caso di vulerabilità di impianti militari, come gli stessi impianti radar, le conseguenze potrebbero avere come conseguenza vere e proprie "crisi" tra nazioni. Eventi, questi, posti di recente sotto attenta analisi da parte degli studiosi.

Di questo ed altro ancora relazionerà il Prof. Mauro Messerotti (Osservatorio Astronomico di Trieste, INAF) nella conferenza dal titolo: "CONFLITTI NUCLEARI E TEMPESTE SOLARI: QUALI RELAZIONI?", che si terrà Lunedì 26 Settembre, con inizio alle ore 18:30 presso l'usuale sala "Centro Natura", sita nel compresorio scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro - Prosecco.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON Soci: € 5,00

Riprendono con il mese di Settembre le attività didattiche del Circolo Culturale Astrofili Trieste con l'avvio de "le conferenze del lunedì" presso l'usuale sala Centro Natura in quel di Campo Sacro - Prosecco.


I temi trattati sono sicuramente interessanti ed attuali: si inizierà andando a scoprire le Nebulose Planetarie (oggetti dalla vita effimera ma tra i più affascinanti tra quelli che popolano le Galassie) per passare a parlare di Astronautica, dove verrà esposto lo "status dell'arte" circa le tecniche di difesa dal rischio impatto asteroidi (che costituiscono un reale pericolo la cui probabilità è tutt'altro che nulla) quindi di Cosmologia, illustrando alcune strane ipotesi nella già complessa teoria del Big Bang. Infine, a fine mese avremo il grande piacere di avere come relatore il Prof. Messerotti (OAT, INAF) su un argomento che evidenzia l'importanza dei fenomeni solari e nella preparazione a reagire nel modo corretto a situazioni inusuali inerenti proprio l'attività della nostra stella madre.

In attesa di grosse novità circa le ns attività didattiche, che spero di comunicarVi quanto prima attendendo proprio l'ufficialità delle stesse, Vi saluto chiedendoVi la cortesia di partecipare agli appuntamenti sopra esposti nel rispetto dei relatori e del far gruppo, grazie.

Stefano Schirinzi

La conferenza con tema "OGGETTI COMPATTI E ONDE GRAVITAZIONALI", programmata per Lunedì 26/6, viene rimandata a data da destinare.

Nella grande classe delle stelle variabili, le cosiddette novae manifestano eventi di portata così violenta tali da aumentarne di oltre un milione di volte la luminosità e alcune di esse tornano ad esibire il fenomeno esplosivo che le contraddistingue a distanza di tempo: tra queste, T Coronae Borealis, la prima stella di questo tipo ad essere stata scoperta, è forse in procinto di “riaccendersi”. Di questo ed altro ancora, relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in stelle variabili ed evoluzione stellare, nell’appuntamento di Lunedì 20 Giugno alle ore 18:30, dal titolo “T CORONAE BOREALIS E LE NOVAE RICORRENTI”.

La conferenza sarà tenuta presso l’osservatorio “B.Zugna”, sito nel comprensorio scout “Alpe Adria” in Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco – Trieste.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON soci: € 5,00.

Nuovo appuntamento Lunedì 13 Giugno alle ore 18:30 con le conferenze a tema astronomico organizzate dal Circolo Culturale Astrofili Trieste; questa volta, la seconda parte di “Formazione e struttura delle Galassie”.

Mentre le stelle che stanno nascendo si possono vedere, perché questo processo si ripete continuamente, è difficilissimo vedere direttamente lo sviluppo iniziale delle galassie, perché ciò è avvenuto tantissimo tempo fa, quindi, in virtù dell'espansione dell'Universo, a una distanza enorme: spiegare la nascita delle galassie è pertanto un compito molto arduo.

Di questo ed altro ancora relazionerà Edoardo Bogatec, Socio del Circolo esperto in Cosmologia.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; costo ingresso NON soci: € 5,00.

Lunedì 6 Giugno, ore 21:00: viaggio nelle profondità del Cosmo con proiezione delle più belle immagini dell'Universo con sfondo sonoro l'improvvisazione di "Cosmic Music" eseguita dal vivo con sintetizzatori, sequencers ed altri devices elettronici da Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste

Ingresso gratuito.

Evento multimediale da non perdere epr gli appassionati di Astronomia, Vi aspettiamo!

PROGRAMMA APPUNTAMENTI IN SEDE GIUGNO 2016:

Alunni della V classe Scuola Statale Primaria "Visintini e "Istituto Roli", Borgo S.Sergio - Trieste, in visita al nostro osservatorio:

Interessanti i documenti e gli argomenti storici presentati ieri dal prof. Paolo Badalotti nella sua relazione, al termine della quale le esaudienti risposte alle numerose domande da parte dei presenti hanno testimoniato la grande preparazione e passione del relatore, che il Circolo Culturale Astrofili Trieste si augura di riavere quanto presto nelle conferenze dedicate alla divulgazione dell'Astronomia:

Parlare di Astronomia come era vista ed interpretata presso gli antichi Greci e Romani significa percorrere alcune delle tappe fondamentali di questa scienza, particolarmente nella costruzione della struttura dell’Universo, partendo da Talete a cui si devono le prime indagini conoscitive sull’Astronomia, passando per Ipparco, che introdusse il concetto di previsione esatta in astronomia, fino a Claudio Tolomeo, un matematico innovatore che lavorò ad Alessandria nell'Egitto romano e che riprese e riadattò le vecchie teorie astronomiche alle nuove scoperte fondando il sistema geocentrico.

Di questo ed altro ancora relazionerà Lunedì 30 Maggio il Prof. Paolo Badalotti, dell'Università di Udine, nella conferenza dal titolo “LA COSMOLOGIA GRECO-ROMANA TRA IL I E IL VI SECOLO D.C.”, con inizio alle ore 18:30.

Ingresso gratuito.

Vi aspettiamo!

9/5/2016: TRANSITO DI MERCURIO SUL SOLE

A tredici anni dal transito del 7 maggio 2003, il 9 Maggio 2016 si avrà nuovamente la possibilità di osservare nuovamente il transito del pianeta più interno del Sistema Solare, Mercurio, sul disco del nostro Sole. Il tutto, ovviamente, sperando nel cielo sereno.

Il transito di Mercurio sul Sole del 7/5/2003 ripreso da Stefano Schirinzi con i telescopi del Circolo.

Per questo che è il più importante fenomeno astronomico del 2016 assieme all’opposizione di Marte del prossimo 22/5, il Circolo Culturale Astrofili Trieste aprirà il proprio osservatorio "B. Zugna" a scuole e pubblico per poter seguire il fenomeno con strumenti atti ad osservare in sicurezza il Sole durante il transito del pianeta; parallelamente a questo, verranno tenute conferenze sia sul piccolo pianeta roccioso che sulle ultime novità riguardanti il Sistema Solare tenute dal Socio del Circolo Giovanni Chelleri e dal Presidente Stefano Schirinzi, esperti in planetologia.

L’osservatorio del Circolo aprirà al pubblico alle ore 12:45: alle 13:12 è infatti previsto il primo contatto del pianeta con il bordo del disco solare ed impiegherà solo 2 minuti per essere interamente proiettato; la fase centrale del transito ovvero il punto in cui Mercurio sarà più vicino al centro del disco del Sole, accadrà alle 16:56 mentre il transito terminerà alle 20:37, con il Sole però già tramontato da 15’. In tutto, il transito del pianeta sulla fotosfera solare durerà circa sette ore e mezza. Osservato al telescopio, Mercurio apparirà come un piccolo disco largo solo 1/150 le dimensioni del disco solare; tuttavia, esso apparirà ben visibile e contrastato, come visibile nella foto sopra.

Per chi volesse tentare l’osservazione del fenomeno in proprio, si raccomanda l’utilizzo del classico vetro da saldatore oppure di una pellicola in mylar alluminato, materiale fatto appositamente per l'osservazione solare.

Costo ingresso: € 2,00. Vi aspettiamo!

Le missioni Apollo sono state reali o si è trattato di una grande messa in scena atta a decretare vincitori durante la guerra fredda? Possibile che i numerosi reperti lunari portati a Terra dagli astronauti e le istantanee sui luoghi degli allunaggi catturate dalle sonde negli ultimi anni siano ancora messi in dubbio da coloro che sostengono essersi trattato di una grande farsa? Di questo ed altro ancora ce ne parlerà Giovanni Chelleri, socio del Circolo e grande esperto in Astronautica e missioni spaziali, nella conferenza "SIAMO MAI STATI SULLA LUNA? REALTA' E COMPLOTTI".

Appuntamento alle ore 18:30; sala "Centro Natura" c/o ostello scouts "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro 381 Prosecco - Trieste.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; esterni: euro 5,00.

"Deep-Impact" è una sonda spaziale NASA progettata per studiare la composizione dell'interno di una cometa. Giovanni Chelleri, socio del Circolo ed esperto in Astronautica e Planetologia, ci introdurrà a questo interessantissimo evento dell'ormai lontano 2005, mostrando gli obbiettivi scientifici e ripercorrendo gli eventi che portarono la sonda ad impattare con successo sul nucleo della cometa Tempel 1, portando alla luce i detriti provenienti dall'interno del nucleo.

Ingresso gratuito per i Soci del Circolo; esterni: euro 5,00.

Vi aspettiamo!

Grazie alle misure effettuate con gli interferometri LIGO, le onde gravitazionali non solo sono state finalmente rilevate ma portano informazioni sulle loro violente origini e sulla natura della gravità, a conferma delle previsioni della Relatività Generale redatta Albert Einstein 100 anni fa. Su quella che è una delle più importati scoperte nel campo della Cosmologia e dell'Astrofisica relazionerà Stefano Schirinzi, presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste.

Costo ingresso per i NON soci del Circolo: € 5,00.

Programma appuntamenti in sede di APRILE:

PROSSIMA CONFERENZA, LUNEDI 21 MARZO

"IL L.E.M., L'ASTRONAVE CHE PORTO' L'UOMO SULLA LUNA"
Relatore: Giovanni Chelleri

CAUSA MALTEMPO, LA CONFERENZA IN PROGRAMMA LUNEDI 29 FEBBRAIO VIENE POSTICIPATA A LUNEDI 7 MARZO

L'Ufologia è una disciplina di studio appicata a fenomeni aerei per i quali, il più delle volte, si riescono a trovare spiegazioni; quella parte che però resta inspiegata merita di essere affrontata con mente aperta a quelle che possono essere varie possibili ipotesi, la più conosciuta delle quali è quella extraterrestre. A parlare delle ultime novità, Paolo Nordio, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste a lunga data ed esperto cultore di Ufologia.

Costo ingresso per i NON soci del Circolo: € 5,00.


Vi aspettiamo!

Prima parte, lo scorso lunedì, della conferenza tenuta dal Prof. Fulvio Mancinelli sui quadranti solari:

Appuntamento dedicato alla gnomonica, materia dellla quale il prof. Fulvio Mancinelli, relatore in questo evento, è esperto da lunga vita. Verrà presentato il funzionamento delle meridiane, dette anche "orologi solar", per capire come tali strumenti permettano la misurazione del tempo basandosi esclusivamente sul rilevamento della posizione del Sole.


Sala "Centro Natura" c/o ostello scouts "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro 381 Prosecco - Trieste.

Costo ingresso per i NON soci del Circolo: € 5,00. Vi aspettiamo!

La struttura delle galassie è un importante oggetto di studio che ha determinato la loro suddivisione in categorie a seconda della loro forma; sul come spirali, spirali barrate, ellittiche, sigariformi ed irregolari si siano formate e tutt'ora evolvano le loro forme e il loro aspetto relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, nella conferenza dal titolo "Formazione e sviluppo della struttura delle galassie", in programma alle ore 18:30.

Sala "Centro Natura" c/o ostello scouts "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro 381 Prosecco - Trieste.

Costo ingresso per i NON soci del Circolo: € 5,00. Vi aspettiamo!

Cometa C/2013 US10 "Catalina" al 15/01/2016

Singolo fotogramma da 60", CCD Starlight Express MX716, fuoco diretto Newton 200 F/4,5. No guida. Elab. Photoshop. Autore: Stefano Schirinzi

"Considerazioni sulla velocità nello spazio": conferenza tenuta il 08/02/2016 dal socio Giovanni Chelleri, con interessanti argomenti esposti e diverse domande finali pertinenti poste dai partecipanti:

Venerdì 5 Febbraio 2016, San Servolo (SLO): bella serata, seppur rovinata dal tempo variabile! Nonostante il cielo velato, abbiamo comunque osservato diverse cose interessanti come Rigel B, Castore, Gamma Leonis, Gamma Arietis, Giove, M 42...

APERITIVO CON LE STELLE 2

 

 

Il sipario cala per questa seconda edizione di "Aperitivo con le stelle 2" con un applauso virtuale ma assolutamente meritato a chi ha consentito tutto ciò: uno speciale ringraziamento a Christian Locatelli, Direttore Hotel NH Trieste, per averci dato questa preziosa , seconda opportunità di divulgare l'Astornomia!

Un ringraziamento a tutto lo staff dell'hotel NH Trieste e al gruppo affiatato del nostro Circolo!

E, soprattutto, grazie a Voi, viaggiatori delle stelle, che ci avete seguito con la vostra presenza ma anche con il vostro supporto a distanza.

Restate comunque sintonizzati con noi: non è un addio bensì un arrivederci!

APERITIVO CON LE STELLE 2

Forte del successo ottenuto nella prima edizione, il Circolo Culturale Astrofili Trieste è pronto ad imbarcarsi nel secondo ciclo di “APERITIVO CON LE STELLE” con, ancora una volta, l’Astronomia al centro dell’attenzione e dove verranno esposte le più interessanti novità nell’ambito di questa scienza come lo "space-weather", la ricerca di vita sugli eso-pianeti, le comete, la Terra vista dallo spazio ed altro ancora, appuntamenti che avranno come relatori anche astrofisici di fama oltre che i soci del Circolo.

"APERITIVO CON LE STELLE 2" avrà luogo nuovamente nell'accogliente atmosfera dell'hotel "NH Trieste; il primo di questi nuovi appuntamenti, sabato 9 gennaio p.v., avrà come relatore l’astronomo triestino Mauro Messerotti, che tratterà le interazioni dinamiche tra Sole e Terra.

Nella stessa location saranno inoltre presenti alcune novità quali una mostra fotografica con foto del Cosmo riprese dai soci del Circolo, un esposizione di modellini astronautici, una mostra di quadri “space-art”, un angolo dedicato alla radioastronomia amatoriale e, infine, il planetario con il quale i soci del Circolo introdurranno al pubblico le costellazioni visibili nella volta celeste.

Lunedì 28 Settembre terzo appuntamento con la nuova stagione di conferenze che il Circolo Culturale Astrofili Trieste dedica alla divulgazione dell’Astronomia; alle ore 18:30, presso la Sala “Centro Natura” (ostello scout “Alpe Adria”, Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco – Trieste), conferenza ad ingresso gratuito con tema “PLUTONE E IL SUO SISTEMA: QUANTO FINORA ACQUISITO DALLA SONDA NEW HORIZONS”.

Dopo un viaggio di 9 anni, la sonda robotica NASA ha raggiunto due mesi fa il pianeta nano ad 85 anni dalla sua scoperta, catturando nel veloce passaggio una enorme mole di dati; di questi, solo una piccola parte è stata finora inviata a Terra, fornendo un quadro del pianeta nano già ora interessantissimo. Gli altri dati, che verranno dalla sonda trasmessi nel corso di un lungo anno, forniranno sicuramente altre novità e panorami fantastici come quelli già visti, incluse le lune del pianeta e la sua stessa esile atmosfera. Di questo ed altro ancora relazionerà Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo.

INGRESSO GRATUITO. Vi aspettiamo.

Lunedì 21 Settembre secondo appuntamento con la nuova stagione di conferenze che il Circolo Culturale Astrofili Trieste dedica alla divulgazione dell’Astronomia; alle ore 18:30, presso la Sala “Centro Natura” (ostello scout “Alpe Adria”, Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco – Trieste), “PROPRIETA’ GENERALI E CARATTERISTICHE DEI PIANETI EXTRA-SOLARI”.

Dal 1992, quando furono individuati per la prima volta, sono stati scoperti quasi duemila pianeti in orbita intorno a stelle diverse dal nostro Sole, sia gassosi che rocciosi, alcuni dei quali simili alla Terra. E’ possibile la vita su questi ultimi? Con quali tecniche vengono individuati? Di questo ed altro ancora relazionerà Antonio Pasqua, astronomo e socio del Circolo.


INGRESSO GRATUITO, vi aspettiamo!

Che dire…Grazie a tutti, visitatori e team del Circolo, per la riuscita delle due splendide serate dedicate alle Perseidi e al Cosmo! Anche ieri abbiamo raggiunto quota 300, da aggiungere ai quasi 400 presenti nella prima serata!


Speriamo di avervi entusiasmato con gli argomenti trattati e gli sguardi sull'Universo tramite i nostri telescopi. Un sentito ringraziamento, quindi, ai relatori Fulvio Mancinelli (parte introduttiva e approfondimento Perseidi), Giovanni Chelleri (Saturno) e Stefano Schirinzi (PLutone e costellazioni); Laura Pulvirenti, Franco Tedeschi, Armando Bernardini, Edoardo Bogatec, Martin Magris e David Kralj per la gestione tecnica e disponibilità dei loro telescopi, che hanno contribuito a far intraprendere un piccolo viaggio interstellare a grandi e piccini; Paolo Nordio, Antonio Pasqua, Daniela, Roberto Weicheberger, Adriano Janezic, Mario Sinotti e Michele Chelleri per l’organizzazione logistica, la gestione del pubblico in visita e la messa a punto audio/video.


Vi ricordiamo alcune informazioni importanti: a breve organizzeremo diversi appuntamenti per serate in osservatorio con osservazioni, riprese di astrofotografie e spiegazioni sull’utilizzo dei telescopi; con il secondo lunedì di Settembre, inoltre, partirà la stagione di conferenze 2015-2016.

Invitiamo quindi gli appassionati di Astronomia, neofiti e non, ad iscrivervi per potervi immergere nella più affascinate delle scienze in nostra compagnia; quota iscrizione annuale: 35,00 Euro. Web: www.astrofilitrieste.it; E-Mail: ccat@libero.it

IL CIELO DELLE PERSEIDI

Quest'anno, la pioggia meteorica delle "Perseidi" raggiungerà il picco nella notte a cavallo tra il 12 e il 13 Agosto; la Luna nuova permetterà di avere condizioni ideali per osservare quello che è uno degli sciami meteorici più evidenti dell'anno; anche se il momento migliore per apprezzare al meglio la pioggia di meteore è quando il radiante, sito nella costellazione di Perseo (da cui il nome) è alto, circostanza che si verifica solitamente prima dell'alba, anche di prima sera, con il radiante ancora basso sull'orizzonte, lo spettacolo è certamente garantito.

Le Perseidi sono prodotte dalla scia di detriti prodotti dalla cometa "Swift-Tuttle", che la Terra, nella sua orbita annuale attorno al Sole, intercetta proprio in questi giorni. Con un tasso orario zenitale (osservando però da luoghi prettamente scuri) variabile da 60 a 100 meteore/ora, quello delle Perseidi è uno degli sciami meteorici più attivi dell'intero anno.

Il Circolo Culturale Astrofili trieste dedicherà quest'anno al pubblico in visita un doppio appuntamento - precisamente le serate di mercoledì 12 e giovedì 13 Agosto p.v., a partire dalle ore 21:30 - nelle quali, oltre ad osservare le meteore e le principali costellazioni ad occhio nudo con le spiegazioni fornite dal team di esperti del Circolo, i telescopi verranno puntati sui pianeti Saturno e Plutone (ripreso al telescopio tramite camera CCD), su su stelle doppie, nebulose ed ammassi stellari.

La quota di ingresso è di € 2,00; l'inizio è fissato per le 22:00.

Vi aspettiamo numerosi!

Ultimo appuntamento con la stagione di conferenze 2014-2015 prima della pausa estiva: DOMANI Lunedì 26 Luglio alle ore 18:30, al Circolo Culturale Astrofili Trieste si parlerà del Cielo estivo. Ingresso libero, vi aspettiamo!

Penultimo appuntamento - prima della pausa estiva - con la stagione di conferenze 2014-2015 del Circolo Culturale Astrofili Trieste; tema di questa volta, gli strumenti di misura del tempo situati sulle mura della nostra città con "LE MERIDIANE DI TRIESTE", relatore: Mario Furlan. Ingresso gratuito. Vi aspettiamo!

Luna all'ultimo quarto; autore: Adriano Janezic

 

Con una storia ad alti e bassi, la costante cosmologica ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo della cosmologia teorica. Introdotta da Einstein, essa venne abbandonata una volta l’espansione dell'Universo; in seguito, riconsiderata dopo che Hubble ridefinì la sua famosa costante per poi essere nuovamente abbandonata. Recentemente riconsiderata, oggi è parte integrante dello scenario cosmologico. Di queste vicende altalenanti relazionerà LUNEDI 13 LUGLIO Edoardo Bogatec, socio del Circolo, esperto in Cosmologia. Ingresso libero. Non mancate, vi aspettiamo!

Luna al 7/7/2015; autore: Adriano Janezic

Sole con macchie al 24/6/2015; autore: Adriano Janezic

M27, celebre e brillante nebulosa planetaria visibile nella costellazione della Volpetta. Immagine LRGB , CCD MX716, Telescopio Newton 203/900 F4,4 Autore: Martin Magris

M13, ammasso globulare in Ercole. Immagine LRGB , CCD MX716, Telescopio Newton 203/900 F4,4 Autore: Martin Magris

M57 "ring nebula", nebulosa planetaria nella costellazione della Lira. Immagine LRGB , CCD MX716, Telescopio Newton 203/900 F4,4 Autore: Martin Magris

IC5146, ammasso aperto legato ad una nebulosa diffusa visibile chiamaya "bozzolo", nella costellazione del Cigno. Immagine LRGB , CCD MX716, Telescopio Newton 203/900 F4,4 Autore: Martin Magris

Semplice sovrapposizione di immagine (per troppa saturazione) della Luna del 1/6/15 in congiunzione con Saturno, ripresa con un piccolo rifrattore Vixen; foto: Adriano Janezic (Circolo Culturale Astrofili Trieste)

Lunedì 1 Giugno alle 18:30 presso la sala "Centro Natura", primo appuntamento del nuovo mese con "LA TERRA DALLO SPAZIO - 1a parte: DALLA CARTOGRAFIA AI SATELLITI ARTIFICIALI"; relatore: Giovanni Chelleri.
Ingresso gratuito. Non mancate, vi aspettiamo!

Grande interesse da parte dei partecipanti alla conferenza di Giovanni Chelleri sulle lune e sul sistema di anelli di Giove:

Nuovo appuntamento Lunedì 25 Maggio alle ore 18:30 con la stagione di conferenze 2014-2015 dedicate all’Astronomia; tema di questa volta, “LE LUNE DI GIOVE” con relatore Giovanni Chelleri, socio del Circolo esperto in Planetologia.


Dai vulcani attivi di Io al probabile oceano sotto i ghiacci di Europa, dalla complessa geologia di Ganimede ai crateri di Callisto e agli asteroidi catturati da Giove, verranno analizzati le più importanti conoscenze sul complesso sistema di ben 67 lune note in orbita al gigante gassoso.

Non mancate, vi aspettiamo!

Lunedì 11 Maggio alle ore 18:30, appuntamento con i numeri in Astronomia e l'evoluzione degli strumenti utilizzati nel calcolo astronomico:

Conferenza sulla Cosmologia tenuta dal Prof. Fulvio Mancinelli il 4 MAggio 2015:

Lunedì 27 Aprile 2014, alle ore 18:30 presso la sala "Centro Natura", il Presidente del Circolo Stefano Schirinzi terrà una conferenza sulle galassie, grandi e piccole, che rientrano nell'influenza gravitazionale della Via Lattea, la nostra galassia; ingresso libero. Vi aspettiamo!

GRAZIE!


Venerdì 24 Aprile si è conclusa la prima serie di conferenze ad "APERITIVO CON LE STELLE" presso l'hotel NH Trieste! Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e ringraziamo il numeroso pubblico per la partecipazione e per averci dimostrato il vostro interesse con le vostre domande e interventi che hanno reso il clima piacevole come in un gruppo di amici di vecchia data!


Ci teniamo a fare i ringraziamenti a coloro che hanno reso possibile tutto ciò: innanzitutto a Christian Locatelli, direttore NH Trieste, a tutto il front office per la collaborazione e in particolare al capo ricevimento Liana Casaretti per il supporto, ai ragazzi del bar (Sonia, Tony e Max), allo staff Velox per l'allestimento (Chiara, Andrea, Alberto e Antonio) e ai tecnici Lauro e Bruno.


E, ovviamente, un sentito grazie ai soci del Circolo Culturale Astrofili Trieste: in primis, un particolare ringraziamento alla nostra Laura Pulvirenti, indispensabile per l'ideazione degli eventi, la loro organizzazione e le numerose idee applicate agli stessi e che ne hanno prodotto il grande successo riscontrato, Alessandro Schiozzi per il montaggio audio/video, Paolo Nordio per l'aspetto pubblicitario, Giovanni Chelleri per i modellini aerospaziali, Franco Tedeschi per il planetario, Edoardo Bogatec per gli astrolabi, Adriano Janezic per le sue tectiti e le fotografie, Paolo Marra per l'aspetto social e i relatori (Giovanni Chelleri, Fulvio Mancinelli, Paolo Marra, Paolo Nordio e Stefano Schirinzi).


E, ovviamente, non possiamo dimenticarci di voi, cari astrofili e curiosi: ben 280 presenze negli otto appuntamenti, quasi 370 likes sul nostro profilo Facebook! E grazie per le numerose iscrizioni al Circolo Culturale Astrofili Trieste!


...infine, questo non è certo un addio: infatti vi aspetteremo in autunno ancora più numerosi e con qualche sorpresa in più...e chissà che non ci scappi anche un aperitivo...estivo Emoticon wink Stay tuned, a presto!

Bellissima immagine della stretta congiunzione tra la Luna e la stella Aldebaran (Alpha Tauri) ripresa dal nostro socio Adriao Janezic:

"APERITIVO CON LE STELLE"

Venerdì 24 Aprile ore 18:00, Hotel "NH TRIESTE" Corso Cavour, 7 Trieste

"REALTA' E POSSIBILI IMPLICAZIONI DEL FENOMENO U.F.O."

Dopo quasi due mesi e ben sette appuntamenti che hanno riscosso grande successo in termini di partecipazione di pubblico e critica, “APERITIVO CON LE STELLE” chiude questo primo ciclo di appuntamenti dedicati all’Astronomia e ai misteri del Cosmo con un tema a grande richiesta: quello degli “oggetti volanti non identificati” (U.F.O.), vero e proprio fenomeno diventato di dominio pubblico e che appassiona milioni di persone in tutto il mondo. Dal primo avvistamento “moderno” verificatosi nel 1947 ai documenti storici che ne attesterebbero una remota presenza temporale, la casistica degli U.F.O. presenta un vasto numero di dati che, analizzati, ne implicano una realtà duratura ed oggettiva del fenomeno e che fanno dell’ufologia una disciplina di studio, pur non potendone applicare la classica metodologia scientifica.

Di questo, delle ultime novità in ufologia e delle possibili implicazioni che gli U.F.O. - nell’ipotesi extraterrestre del fenomeno - potrebbero avere in futuro, ce ne parlerà Paolo Nordio, socio del Circolo e ricercatore indipendente in ufologia da lunga data, in una INTERVISTA a lui rivolta dal Presidente del Circolo, Stefano Schirinzi.

 

Oltre alla conferenza di cui sopra - da non perdere! - "APERITIVO CON LE STELLE" offrirà a tutti i partecipanti:

> "IL COSMO IN 3D", intrattenimento pre-conferenza con spiegazione immagini

> mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con immagini del Cosmo riprese dai soci del Circolo

> vasta esposizione MODELLINI ASTRONAUTICI in scala

...e, come sempre al termine di ogni conferenza, proiezione del cielo stellato, con spiegazione sulle costellazioni del periodo, con il PLANETARIO!

Tutto questo presso l’hotel NH TRIESTE (Corso Cavour, 7) Venerdì 24 Aprile, con apertura sale a partire dalle ore 17:30.

Consumazione bar: Euro 5,00

Per info:


aperitivoconlestelle@libero.it

"APERITIVO CON LE STELLE"

Venerdì 17 Aprile ore 18:00, Hotel "NH TRIESTE" Corso Cavour, 7 Trieste

"IL SISTEMA SOLARE OGGI"

Oltre alla Tera, attorno al Sole orbitano altri sette pianeti, che sono la parte più nota di quel complesso che è il Sistema Solare, popolato anche da pianeti nani, satelliti, asteroidi, comete e detriti vari. Delle più recenti scoperte fornite dalle sonde interplanetarie - inviate ad investigare mondi bruciati dal Sole ed altri chiusi da una perenne crosta di ghiacci - che ci hanno fornito un quadro allo steso tempo interessante e complesso del regno del Sole, ce ne parlerà in questo settimo appuntamento ad "APERITIVO CON LE STELLE" Giovanni Chelleri, socio del Circolo Culturale Astrofili, esperto in Planetologia ed Astronautica.

Oltre alla conferenza di cui sopra - da non perdere! - "APERITIVO CON LE STELLE" offrirà a tutti i partecipanti:

> "MARTE in 3D", intrattenimento pre-conferenza

> mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con immagini del Cosmo riprese dai soci del Circolo

> vasta esposizione MODELLINI ASTRONAUTICI in scala

...e, come sempre al termine di ogni conferenza, proiezione del cielo stellato, con spiegazione sulle costellazioni del periodo, con il PLANETARIO!

Il tutto, presso Hotel NH TRIESTE (ex Jolly Hotel), Corso Cavour, 7 a Trieste

Per info:
aperitivoconlestelle@libero.it

Il Presidente Stefano Schirinzi durante la conferenza sul sistema di Urano tenuta lo scorso Lunedì 13 Aprile:

Lunedì 13 Aprile, con partenza alle ore 18:30 dalla sala conferenze "Centro Natura" a Campo Sacro - Prosecco, il Circolo Culturale Astrofili Trieste porterà gli appassionati del Sistema Solare in viaggio verso le meraviglie del settimo pianeta del Sistema Solare. Ingresso gratuito, vi aspettiamo!

Il nostro Fulvio Mancinelli presenta la sua conferenza sul remoto futuro del nostro pianeta e sulle teorie circa la sua fine ad "APERITIVO CON LE STELLE", lo scorso Venerdì 10 Aprile; come al solito, grande successo della manifedstazione, con applausi e critiche positive da parte dei partecipanti:

"APERITIVO CON LE STELLE"

Venerdì 10 Aprile ore 18:00, Hotel "NH TRIESTE" Corso Cavour, 7 Trieste

"FINE DEL PIANETA TERRA: COME E QUANDO"

Sesto appuntamento con "APERITIVO CON LE STELLE": tema di questa volta, il destino ultimo del nostro pianeta, indotto da forze mareali e dal futuro della nostra stella madre, il Sole. Relatore: Fulvio Mancinelli, esperto in fisica dello spazio e storia dell'Astronomia.

Oltre alla conferenza di cui sopra - da non perdere! - "APERITIVO CON LE STELLE" offrirà a tutti i partecipanti:

> intrattenimento 3D pre-conferenza

> mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con immagini del Cosmo riprese dai soci del Circolo

> vasta esposizione MODELLINI AEROSPAZIALI in scala

...e, come sempre al termine di ogni conferenza, proiezione del cielo stellato con il PLANETARIO!

Il tutto, presso Hotel NH TRIESTE (ex Jolly Hotel), Corso Cavour, 7 a Trieste.

Info:

aperitivoconlestelle@libero.it
www.astrofilitrieste.it

Vi aspettiamo numerosi!

"APERITIVO CON LE STELLE"

Venerdì 3 Aprile ore 18:00, Hotel "NH TRIESTE" Corso Cavour, 7 Trieste

"NEL BUIO DEGLI ANNI LUCE: L'UNIVERSO EXTRAGALATTICO"

Primo appuntamento per il mese di Aprile, Venerdì 3 alle ore 18:00 presso l'hotel NH TRIESTE (Corso Cavour, 7), con "NEL BUIO DEGLI ANNI-LUCE: L'UNIVERSO EXTRAGALATTICO"; relatore Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste. Consumazione bar: 5,00 Euro.

Si consiglia di arrivare un po prima per ammirare la mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con istantanee del Cosmo riprese dai soci del Circolo Culturale Astrofili Trieste, l'esposizione di MODELLINI ASTRONAUTICI in scala e per "L'UNIVERSO IN 3D" - curiosa novità a tema con l'ausilio di appositi occhialini...tutto questo, gustandovi l'aperitivo in nostra compagnia ;)

Come sempre, a fine conferenza non mancherà il richiestissimo PLANETARIO, con il quale il pubblico verrà portato a spasso nella volta celeste, con spiegazione sulle costellazioni e sui pianeti visibili nel cielo del corrente mese.

Info: apertivoconlestelle@libero.it (contatto Laura Pulvirenti, coordinatrice evento). Vi aspettiamo numerosi!

Cosmologia e struttura dell'Universo nell'appuntamento di lunedì 30 Marzo p.v., alle ore 18:30 presso la sede del Circolo Culturale Astrofili Trieste, con "L'EVOLUZIONE DELL'UNIVERSO DAL BIG BANG AD OGGI"; relatore: Fulvio Mancinelli. Ingresso libero. Vi aspettiamo!

"APERITIVO CON LE STELLE"

Sabato 27 Marzo ore 18:00, Hotel "NH TRIESTE" Corso Cavour, 7 Trieste

"SITI ARCHEOASTRONOMICI VERI E PROBABILI"

Quarto appuntamento con "APERITIVO CON LE STELLE": Sabato 27 Marzo alle ore 18:00, Fulvio Mancinelli, esperto in Fisica dello Spazio e Storia dell'Astronomia, relazionerà su "SITI ARCHEOASTRONOMICI VERI E PROBABILI", dove verranno analizzati gli studi che uniscono le moderne conoscenze astronomiche con le antiche tecniche per la misura del tempo relativamente a ciò che resta di antichi manufatti adibiti a probabili osservatori astronomici.

Inoltre:

1) intrattenimento 3D pre-conferenza; 2) mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con immagini del Cosmo riprese dai soci del Circolo; 3) vasta esposizione di modellini astronautici in scala e...4) al termine della conferenza, proiezione del cielo stellato con il PLANETARIO

Info: apertivoconlestelle@libero.it (contatto Laura Pulvirenti, coordinatrice evento). Vi aspettiamo numerosi!

 

Appuntamento per gli appassionati degli "Oggetti Volanti Non Identificati", Lunedì 23 Marzo alle 18:30, presso la sede del Circolo Culturale Astrofili Trieste: Paolo Nordio, esperto in ufologia, esporrà i più rilevanti e meglio studiati episodi di avvistamento di questi oggetti con approccio scientifico ne "I CASI PIU' RILEVANTI NELLA CASISTICA U.F.O." Ingresso libero. Vi aspettiamo!

Terzo appuntamento, anche questo con successo, ad "APERITIVO CON LE STELLE" con Stefano Schirinzi e la sua conferenza sulle costellazioni e i tesori in esse contenute; grande interesse dei presenti nell'esposizione dei modellini astronautici e nel cielo stellato proiettato con il PLANETARIO:

"APERITIVO CON LE STELLE"

Sabato 21 Marzo ore 18:00, Hotel "NH TRIESTE" Corso Cavour, 7 Trieste

"VIAGGIO NELLA VOLTA CELESTE: ALLA SCOPERTA DELLE PRINCIPALI COSTELLAZIONI E DEI LORO TESORI"

Terzo appuntamento con "APERITIVO CON LE STELLE":Sabato 21 Marzo alle ore 18:00, Stefano Schirinzi, Presidente del Circolo Culturale Astrofili Trieste, relazionerà su "VIAGGIO NELLA VOLTA CELESTE: ALLA SCOPERTA DELLE PRINCIPALI COSTELLAZIONI E DEI LORO TESORI", un excursus alla scoperta delle costellazioni più conosciute, la loro posizione sulla volta celeste, il loro periodo di visibilità, la loro storia, le loro stelle più note, gli oggetti “deep-sky” più famosi in esse contenute...

In più:

intrattenimento 3D pre-conferenza

mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con immagini del Cosmo riprese dai soci del Circolo

vasta esposizione di modellini astronautici in scala

...e, al termine della conferenza, proiezione del cielo stellato con il PLANETARIO

 

Info: apertivoconlestelle@libero.it (contatto Laura Pulvirenti, coordinatrice evento). Vi aspettiamo numerosi!

Nonostante il tempo atmosferico non proprio clemente, "20-3-2015: OSSERVIAMO L'ECLISSE SOLARE PARZIALE!" - l'evento organizzato dal Circolo Culturale Astrofili Trieste per permettere a curiosi ed interessati di osservare il fenomeno con telescopi appositamente adattati per l'ccasione - ha riscosso grande successo, con notevole affluenza di pubblico e scolaresche: Il Cicolo ringrazia i soci che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione.

 

20 MARZO 2015: OSSERVIAMO L'ECLISSI PARZIALE DI SOLE

Come sempre, il mese di Marzo vede il passaggio dall'Inverno alla Primavera; quest'anno, proprio in concomitanza del cambio di stagione, ci sarà anche un evento astronomico tra i più straordinari, che gli appassionati di Astronomia non dovrebbero lasciarsi sfuggire: un eclissi parziale di Sole!

Il 20/03, infatti, la Luna andrà ad oscurare la nostra stella coprendone il disco per il 60,5%, offrendoci uno spettacolo naturale molto suggestivo e particolare grazie alla luce solare affievolita che renderà i colori meno accesi.

Il fenomeno lo si potrà ammirare anche da Trieste, dove l'eclissi inizierà attorno alle 9:20, raggiungendo il massimo alle 10:38, con il Sole alto 40° sull'orizzonte, per poi terminare alle 11:45.

La parte di Sole eclissata al 20 Marzo si presenterà simile a quella nella foto ripresa dal socio Roberto Furlan in occasione dell'clisse parziale del 12-10-1996

Nell'occasione, il Circolo Culturale Astrofili di Trieste allestirà alcuni telescopi presso l’area antistante il proprio osservatorio, sito nel comprensorio dell’ostello scout “Alpe Adria” a Campo Sacro - Prosecco, permettendo ad appassionati e curiosi di poter osservare il raro fenomeno con strumentazione riadattata per l'occasione. Vi aspetttiamo!

Ad ogni modo, si raccomanda di osservare l’eclisse con opportune protezioni (occhialini da saldatore o con filtri in Mylar / Astrosolar senza smagliature!), prestando massima attenzione in quanto l’osservazione diretta del Sole ad occhio può apportare cecità momentanea o duratura.

ATTENZIONE: ESSENDO L'ECLISSE LEGATA ALLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE, È POSSIBILE CHE L'EVENTO VENGA ANNULLATO ANCHE CON POCO PREAVVISO. INVITIAMO QUINDI GLI INTERESSATI A TENERE SOTTO CONTROLLO QUESTA PAGINA.

Lunedì 16 Marzo 2015 alle ore 18:30, nuovo appuntamento con gli usuali "Lunedì con l'Astronomia" organizzati dal Circolo Culturale Astrofili Trieste presso la propria sede: questa volta, novità con l'uso di appositi occhialini per "PASSEGGIANDO SU MARTE IN 3D", relatore: Giovanni Chelleri.

Sala conferenze "Centro Natura", c/o ostello scout "Alpe Adria", Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco - Trieste. Vi aspettiamo!

Successo bissato al secondo appuntamento di "APERITIVO CON LE STELLE" con Paolo Marra e la sua conferenza sul ruolo e l'apporto delle donne in Astronautica, in particolare sulla nostra Samantha Cristoforetti:

Prove ripresa immagini in osservatorio su Giove; autore: Martin Magris:

“APERITIVO CON LE STELLE”

Secondo appuntamento con "APERITIVO CON LE STELLE", giovedì 12 Marzo alle ore 18:00 presso l'Hotel NH TRIESTE (Corso Cavour, 7) con "ASTRONAUTICA: UNA DONNA NELLO SPAZIO"; relatore: Paolo Marra.

In più: mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", proiezione del cielo stellato con il PLANETARIO e vasta esposizione di MODELLINI ASTRONAUTICI. Il tutto nella splendida cornice dell'hotel NH TRIESTE (consumazione bar 5,00 Euro).

Info: apertivoconlestelle@libero.it (contatto Laura Pulvirenti, coordinatrice evento).

Inoltre: tariffe scontate per eventuali pernottamenti negli alberghi NH riservate a tutti gli astrofili (info: nhtrieste@nh-hotels.com).

Vi aspettiamo numerosi!

Appuntamento, questo pomeriggio alle ore 18:30, con la paleontologia: Adriano Janezic, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, relazionerà su "PALEONTOLOGIA: L'EOCENE NEL FRIULI - VENEZIA GIULIA". Sala "Centro Natura", c/o ostello scout "Alpe Adria" Loc. Campo Sacro, 381 Prosecco - Trieste. Ingresso riservato ai soli soci C.C.A.T.

Grande successo per il primo appuntamento con l'Astronomia ad "APERITIVO CON LE STELLE" lo scorso 6 Febbraio nell'elegante cornice dell'hotel NH TRIESTE.

Prossima data, giovedì 12 Febbraio alle ore 18:00 con "ASTRONAUTICA: UNA DONNA NELLO SPAZIO"; relatore Paolo Marra.

Al termine della conferenza, secondo viaggio tra le meraviglie della volta celeste con il PLANETARIO; sempre presente, la mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO" assieme a proiezioni video con alcune tra le migliori immagini del Cosmo riprese dai soci del Circolo e a MODELLINI ASTRONAUTICI in scala (sonde, razzi, stazioni spaziali, rovers...). Vi aspettiamo!

Lunedì 2 Marzo alle ore 18:30, il Presidente del Circlo Culturale Astrofili Trieste, Stefano Schirinzi terrà la conferenza "COSTELLAZIONI PERDUTE", illustrando come la variopinta fantasia dei cartografi celesti dei secoli passati popolò la volta celeste con figure alquanto originali, oggi non più presenti.

Appuntamento riservato a soci C.C.A.T. e pubblico generico

“APERITIVO CON LE STELLE”

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste organizza, a partire dal prossimo mese di Marzo, un ciclo di appuntamenti dedicati alla divulgazione dell'Astronomia patrocinati ed ospitati dall'Hotel NH TRIESTE, che consisteranno in un ciclo di conferenze tenute dai soci del Circolo, che avranno il piacere di mostrare al pubblico il fascino dell'Universo nell'accogliente atmosfera del NH TRIESTE:

Venerdì 6 Marzo, ingresso ore 17.30 (consumazione bar 5,00 Euro): "CONTATTO CON IL COSMO"; relatore: Stefano Schirinzi

Giovedì 12 Marzo, ingresso ore 17.30 (consumazione bar 5,00 Euro): "ASTRONAUTICA: UNA DONNA NELLO SPAZIO "; relatore: Paolo Marra

Sabato 21 Marzo, ingresso ore 17.30 (consumazione bar 5,00 Euro): "I GRANDI OSSERVATORI ASTRONOMICI"; relatore: Mario Furlan

Venerdì 27 Marzo, ingresso ore 17.30 (consumazione bar 5,00 Euro): " SITI ARCHEOASTRONOMICI VERI E PROBABILI"; relatore: Fulvio Mancinelli

Sempre nella stessa location, la mostra fotografica "PIANETI E PROFONDO CIELO", con foto del Cosmo riprese dai soci del Circolo; per finire, al termine di ogni conferenza, ci sarà una breve INTRODUZIONE ALLE COSTELLAZIONI E AL CIELO STELLATO con l'ausilio di un piccolo PLANETARIO.

Info: apertivoconlestelle@libero.it (contatto Laura Pulvirenti, coordinatrice evento).

Inoltre: tariffe scontate per eventuali pernottamenti negli alberghi NH riservate a tutti gli astrofili (info: nhtrieste@nh-hotels.com).

Vi aspettiamo numerosi!

Appuntamento riservato ai soli soci C.C.A.T.

Lunedì 23 Febbraio alle ore 18:30, viaggio da capogiro alla scoperta delle stelle più grandi conosciute, dei parametri fisici che governano e del loro destino ultimo; conferenza con tema "STELLE DA RECORD: LE PIU' GRANDI"; relatore: Stefano Schirinzi.

Appuntamento riservato ai soci C.C.A.T. e pubblico generico

Lunedì 16 Febbraio 2015 alle ore 18:30 si terrà "UFO: REALTA' DI UN FENOMENO E POSSIBILI IMPLICAZIONI FUTURE", un interessante intervista al ricercatore in ufologia Paolo Nordio, nella quale verranno trattati in maniera razionale alcuni tra i temi più interessanti di un argomento vasto e di difficile indagine. Non mancate!

Appuntamento riservato ai soli soci C.C.A.T.

Lunedì 9 Febbraio 2015, conferenza tenuta da Adriano Janezic con tema "FELCI FOSSILI DEL PERMO-CARBONIFERO - INTRODUZIONE ALLA PALEONTOLOGIA".

Il lontano, futuro destino della Terra e della Luna è segnato dalle mutue forze di marea, che porteranno grandi ed inimmaginabili cambiamenti a questo sistema doppio, facendo allontanare per sempre il nostro satellite naturale. Ce ne parlerà Fulvio Mancinelli nella sua relazione "LA TERRA RALLENTA, LA LUNA SI ALLONTANA", lunedì 2 Febbraio 2015 alle ore 18:30. Sala conferenze "Centro Natura", apertura ore 17:45. Vi aspettiamo!

Uno straordinario viaggio dal micro al macrocosmo è stato presentato da Gennaro Giuliani ai partecipanti alla conferenza dello scorso 26 Gennaio 2015; una grafica straordinaria, passando per potenze da stringhe e quarks fino alle dimensioni dell'Universo osservabile:

Lunedì 26 Gennaio doppio appuntamento con l'Astronomia presso la sede del Circolo Culturale Astrofili Trieste: a partire dalle 18:30, Gennaro Giuliani presenterà dapprima il filmato "DAL MACRO AL MICRO COSMO" per poi tenere, a seguire, un interessante relazione con tema "VITA DA ASTROFILO: PROBLEMI, PIACERI E STRUMENTI", durante la quale il pubblico verrà coinvolto apportando i propri aneddoti ed esperienze nell'osservazione e nella ripresa del cielo stellato. Non mancate!

ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI, ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E NUOVE CARICHE SOCIALI

Il nuovo Consiglio Direttivo del Circolo Culturale Astrofili Trieste, eletto in data 19 Gennaio 2015, ha deliberato il seguente nuovo organigramma:

Presidente: Stefano SCHIRINZI

Segretario: Paolo MARRA

Tesoriere: Fulvio MANCINELLI

Consiglieri: Mario FURLAN, Gennaro GIULIANI, Martin MAGRIS, Paolo NORDIO, Alessandro SCHIOZZI, Mario SINOTTI

Revisori dei conti: Edoardo BOGATEC, Adriana VARISCO

Riparte, dopo la pausa natalizia, la stagione di conferenze 2014/2015 al Circolo Culturale Astrofili Trieste. Per il primo appuntamento del nuovo anno, lunedì 12 Gennaio alle ore 18:30, Fulvio Mancinelli relazionerà su: "INTRODUZIONE AI RAGGI COSMICI". Sala conferenze "Centro Natura" (apertura ore 17:45), c/o ostello scout "Alpe Adria", loc. Campo Sacro, 381, Prosecco - Trieste. Info: 347-8901525; www.astrofilitrieste.it; ccat@libero.it. Non mancate, vi aspettiamo!

Interessante lezione tenuta da Antonio Pasqua sulle "stranezze" di pulsar e stelle di neutroni lo scorso lunedi 15 dicembre 2014, con numerose interventi da parte dei partecipanti:

Ultimo appuntamento del 2014 con le conferenze tenute dal Circolo Culturale Astrofili Trieste: Lunedì 15 Dicembre alle ore 18:30, Antonio Pasqua relazionerà sul tema "FISICA DELLE PULSAR", in cui verrà esposto lo stato dell'arte relativamente alla conoscenza di questi strani astri, risultato dell'evoluzione di stelle di massa pari a qualche volta quella del Sole. Sala conferenze "Centro Natura", c/o ostello scouts "Alpe Adria", loc. Campo Sacro, Prosecco - Trieste. INGRESSO GRATUITO, vi aspettiamo!

La fisica moderna afferma che sia la luce che le particelle che costituiscono gli atomi sono costituite da quanti dalla duplice natura, ondulatoria e corpuscolare; che non è possibile conoscere simultaneamente la velocità e la posizione di una particella quantistica e che, allorchè due particelle interagiscono tra loro per poi essere separate, alla modifica dello stato di una delle due si manifesta sulla seconda una analoga modifica, a qualunque distanza si trovi rispetto alla prima! Queste le bizzarre proprietà basilari della meccanica quantistica, che Fulvio Mancinelli esporrà nella relazione "ONDE E PARTICELLE: INTRODUZIONE ALLA MECCANICA QUANTISTICA". Sala conferenze "Centro Natura", c/o ostello scout "Alpe Adria", loc. Campo Sacro, 381, Prosecco - Trieste. Ingresso Gratuito, vi aspettiamo numerosi!

Grande successo la conferenza a tema ufologico tenuta da Paolo Nordio lo scorso lunedì 24 Novembre 2014; numerose le domande e le osservazioni poste dai presenti su questa tematica:

E' possibile applicare uno studio serio ed accurato ad una tematica di difficile approccio come l'Ufologia e agli anomali fenomeni aerei che essa presenta? Se ne parlerà nel quarto appuntamento del ciclo di conferenze 2014-2015 organizzato dal Circolo Culturale Astrofili Trieste, Lunedì 24 Novembre alle ore 18:30, con "PROBLEMATICHE E DIFFICOLTA' PER UNA SERIA RICERCA IN UFOLOGIA"; relatore: Paolo Nordio. Sala conferenze "Centro Natura", c/o ostello scout "Alpe Adria", loc. Campo Sacro, 381, Prosecco - Trieste. Ingresso Gratuito. Vi aspettiamo numerosi!

Lunedì 17 Novembre alle ore 18:30, terzo appuntamento con le conferenze organizzate dal Circolo Culturale Astrofili Trieste: Mario Furlan presenterà una relazione su "I GRANDI TELESCOPI DEL MAUNA KEA", un tour presso alcuni tra i più grandi e moderni telescopi al mondo, dove la modernissima tecnologia applicata ha reso tali strumenti delle enormi finestre sull'Universo lontano. Sala "Centro Narura", c/o ostello scout "Alpe Adria", loc. Campo Sacro, 381, Prosecco - Trieste. Ingresso gratuito. Vi aspettiamo!

Grande successo con il secondo appuntamento delle conferenze tenute in sede grazie alla interessantissima relazione sull'Archeoastronomia tenuta da Fulvio Mancinelli:

Prossimo appuntamento in sede:

Articolo pubblicato su "Il Piccolo" del 03/11/2014 inerente l'appuntamento di oggi pomeriggio presso la sede del Circolo Culturale Astrofili Trieste:

Prossimo appuntamento in sede:

CON NOVEMBRE, RIPRENDONO LE CONFERENZE IN SEDE!

Con grande piacere, annuncio la ripresa delle attività divulgative del Circolo Culturale Astrofili Trieste con l'avvio dei ritrovi del lunedì e delle relative conferenze.

E' però mio dovere chiedere innanzitutto scusa a tutti Voi, soci, simpatizzanti e semplici curiosi, per il lungo tempo intercorso. In questi mesi ho ricevuto sul profilo Facebook del Circolo e all'indirizzo di posta elettronica dello stesso numerose richieste, tutte incentrate su "Quando riprenderete le conferenze?", domande alle quali rispondevo nella maniera più veritiera e cioè che, inerentemente alle attività del Circolo, il ripristino dell'osservatorio e della strumentazione (quest'ultima in fase di ultimazione) aveva la preminenza su ogni altra cosa.

Come potete leggere dal programma qui di seguito, ho volutamente inserito una nota sull'orario di ritrovo (o di apertura, se volete) fissato per le 17:45, a mio modestissimo avviso utile allo scambio di informazioni tra i partecipanti; in altre parole: utile a far gruppo, a parlare di Astronomia anche al di fuori del tema stesso trattato dal relatore. Ci saranno anche delle belle novità rispetto all'usuale chlichè finora seguito in questi anni...cosa che era necessaria fare e per la quale sarete senz'altro entusiasti.

Ringrazio fin d'ora i relatori per la loro disponibilità e per il tempo dedicato, senza i quali tali attività non sarebbero potute ripartire. Invito quindi tutti voi a partecipare; aspetto di vedervi in gran numero per la riapertura del Circolo Culturale Astrofili Trieste lunedì 3 novembre p.v.; spero di rivedere i vecchi amici di sempre, compagni di tante nottate insonni, e di avere il piacere di vedere nuovi amici con i quali costruire un "futuro stellare".

Il Presidente Stefano Schirinzi

 

DOMENICA 15 GIUGNO 2014

C/O OSSERVATORIO "B. ZUGNA", CIRCOLO CULTURALE ASTROFILI TRIESTE

XXV MEETING COORDINAMENTO ASTRONOMI NON PROFESSIONISTI "ALPE ADRIA"

 

Coordinatore: Paolo Corelli

Carissimi,
è tempo di ALPE-ADRIA!

Quest'anno però è un anno speciale: il prossimo meeting sarà infatti il 25° della nostra ormai lunga storia (il primo, datato 7 aprile 1990), a coronamento di quasi 25 anni di vita dall'anniversario della fondazione; per occasione e in accordo con il gruppo ospitante, ci sarà anche una manifestazione a cornice dell'evento. Ma andiamo per ordine:

La manifestazione "Coordinamento Astronomi non Professionisti ALPE-ADRIA" 25ma edizione - 2014" si terrà a Trieste e sarà organizzata dal Circolo Culturale Astrofili Trieste – C.C.A.T.

Più precisamente, l'incontro si svolgerà domenica 15 giugno 2014 presso l'osservatorio "B.Zugna" del Circolo Culturale Astrofili Trieste, sito nel comprensorio del campo scouts "Alpe Adria" amis onlus, loc. Campo Sacro, 381 - Prosecco, Trieste.

A cornice dell'evento è prevista una mostra fotografica sull'attività svolta dai singoli gruppi nel corso dei 25 anni dalla fondazione dell'Alpe Adria.

Il programma (in definizione) di massima sarà il seguente:

h 09:00 - arrivo dei partecipanti
h 09:30 - benvenuto da parte del presidente del CCAT - presentazione della mostra fotografica "ALPE-ADRIA - 25 anni di attività astronomica e divulgativa"
h 09:40 - saluto da parte del coordinatore Alpe Adria
h 09:45 - relazione ad invito (da definire) 
h 10:15 - coffe break
h 10:25 - inizio relazioni di vari gruppi a partire da quello più lontano - durata 
max 20' + 5' per le domande;
h 13:15 - pranzo
h 15:00 - ripresa dei lavori con la seconda parte delle relazioni e scelta del luogo per il prossimo incontro
h 18:00 - commiato

Relativamente alla mostra fotografica, che verrà allestita all'interno della sala ove si svolgerà il convegno, il Circolo Culturale Astrofili Trieste richiede a tutti i gruppi partecipanti di inviare - quanto prima! - un set di immagini nei formati grafici standard più comuni, relativi all'attività (serate con il pubblico, meeting Alpe Adria, pubblicazioni scientifiche etc.) svolta nell'arco di questo lungo lasso di tempo, unitamente ad esaustive didascalie che verranno riportate a fianco delle immagini. 

Tutto il materiale sarà stampato ed allestito a cura del Circolo Culturale Astrofili Trieste.
A tal riguardo, gli organizzatori hanno previsto max due pannelli per gruppo ma nel caso il materiale sarà in eccesso, allora si provvederà ad aumentare il numero di pannelli cartonati.

L'invio del materiale iconografico dovrà essere fatto all'indirizzo: ccat@libero.it
all'attenzione del Presidente Stefano Schirinzi

Nelle prossime mail informative aggiungerò maggiori dettagli, inclusa una mappa adeguata per raggiungere la località dell'incontro.

A presto,
Paolo Corelli, coordinatore "Alpe Adria"

 

...TORNO A SCRIVERE SUL CIRCOLO E PER IL CIRCOLO DOPO QUESTA LUNGA PAUSA, DURATA QUALCHE MESE.

NEL FRATTEMPO, I LAVORI DI RICOSTRUZIONE DELL'OSSERVATORIO "B.ZUGNA" SONO ANDATI AVANTI...E TRA POCO, VERRANNO FINALMENTE ULTIMATI, PRECISAMENTE PER IL 15 GIUGNO 2014: UNA DATA IMPORTANTE NELLA STORIA DEL CIRCOLO, NELLA QUALE CI SARA' LA RIAPERTURA DELL'OSSERVATORIO O, SE VOLETE, LA SUA RINASCITA.

L'OSSERVATORIO, E TUTTE LE ATTIVITA' DEL CIRCOLO AD ESSO CORRELATE, POTRANNO COSI' FINALMENTE RIPRENDERE NELLA LORO INTEGRITA'.

RINGRAZIO I POCHI MA BUONI SOCI CHE CON IL LORO DURO LAVORO, LA TANTA PAZIENZA MA ANCHE CON LA LORO GRANDE GENIALITA' HANNO FATTO E STANNO ANCORA FACENDO TANTISSIMO PER RIPRISTINARE NON SOLO LA STRUTTURA SFORTUNATAMENTE DANNEGGIATA MA IL CIRCOLO TUTTO.

ALLO STESSO MODO, A NOME DEL CIRCOLO CULTURALE ASTROFILI TRIESTE TUTTO, RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HANNO ASCOLTATO IL NOSTRO APPELLO E CHE IN UN PERIODO DI CRISI, CERTAMENTE NON FACILE, HANNO DATO IL LORO CONTRIBUTO ECONOMICO PER LA RICOSTRUZIONE DELLA STRUTTURA.

SEMPRE IL PROSSIMO 15 GIUGNO, PROPRIO IN OCCASIONE DELLA RIAPERTURA DELL'OSSERVATORIO, VI SARA' UN ALTRO IMPORTANTE AVVENIMENTO NELLA STORIA DEL CIRCOLO...E NON SOLO. A BREVE, LE NEWS.

ANCORA, SENTITAMENTE GRAZIE.

IL PRESIDENTE, Stefano Schirinzi

APPELLO PER RICOSTRUZIONE OSSERVATORIO "B.ZUGNA"

Chi volesse donare il proprio contributo economico per aiutare il Circolo Culturale Astrofili Trieste a ricostruire il proprio osservatorio devastato dalla tromba d'aria dello scorso 17 settembre 2013, può farlo tramite il nostro conto corrente aperto presso "UniCredit Trieste Valmaura", IBAN: IT38G0200802206000102842606, intestato a: CIRCOLO CULTURALE ASTROFILI TRIESTE


Lo scorso martedì 17 settembre 2013, attorno alle 7:25, un tromba d'aria si è abbattuta sull'osservatorio “B. Zugna” del Circolo Culturale Astrofili Trieste, sito all'interno del comprensorio scout "Alpe Adria" in località Campo Sacro presso Prosecco-Trieste. Il luogo dove i soci del Circolo entravano a contatto con le meraviglie dell'universo tramite i loro telescopi, è stato devastato nel giro di soli 5'.

Fortunatamente, l’evento non è accaduto la sera precedente, quando i soci erano li presenti per la conferenza tenuta usualmente ogni lunedì; quella sera, lasciando l’osservatorio per le 20:00 circa, nessuno dei presenti avrebbe mai immaginato il disastro che, da li a 12 ore, avrebbe colpito l’osservatorio, spazzando i ricordi delle innumerevoli serate li passate con lo sguardo rivolto al cosmo e rimpiazzandoli con una profonda sensazione di smarrimento. Un testimone ha asserito di essersi trovato in quei momenti all’interno del comprensorio di una struttura adiacente l’osservatorio, e di aver avuto tanta paura poiché il vento era talmente forte che stava per spazzarlo via.

Avvertiti dai responsabili del campo scout, i primi ad aver visto quanto accaduto, alcuni soci si sono subito recati in osservatorio, restando increduli a ciò che si era presentato ai loro occhi: i un raggio di una cinquantina di metri all’osservatorio, infatti, non vi era la benché minima traccia del passaggio del turbine atmosferico; provenendo dal mare come tromba marina, molto probabilmente questa ha scalato il pendio che da Grignano conduce all’altipiano carsico, piombando quindi direttamente sul nostro osservatorio, situato subito oltre il costone: sembra incredibile ma è proprio così. L’incredulità era anche dettata dal fatto che la struttura, pur costruita in legno, era riuscita tranquillamente a resistere alla notevole intensità della bora che, in particolare negli inverni degli ultimi anni, si era assai forte, con folate anche superiori a 170 km/h come due anni fa.

Per dare un'idea quanto accaduto, specifico da subito che della struttura - divisa in due vani - sono rimaste in piedi solo le pareti, evidentemente sostenute da due tiranti, questi collocati all’esterno della stessa, e da alcune travi angolari disposte, invece, al suo interno: se non avessimo avuto tali accortezze, molto probabilmente anche le pareti sarebbero state abbattute. Sia il tetto scorrevole, posto al di sopra della sala telescopi, che quello fisso, coprente la sala computer, sono stati sollevati, spezzati e scaraventati in due direzioni diverse, ad una distanza - diametralmente opposta alla struttura - di oltre un centinaio di metri in linea d'aria. La libreria, situata nella sala computers, nonostante fosse attaccata alle pareti, è stata totalmente scardinata da queste, rovinando nella sala stessa e distruggendosi: tutto quanto era disposto su di essa - libri, collezioni di annate di riviste, italiane e straniere, nonché documentazione varia - è quindi diventato vittima del seguente diluvio d'acqua, che ha reso la maggior parte di tale materiale cartaceo del tutto inutilizzabile, a tal punto che molto di questo è stato da subito buttato via. La porta d’entrata alla struttura, anch’essa scardinata e in parte sfasciata.

Nella sala telescopi era presente un armadio di grossa stazza che, nonostante il suo peso, la tromba d’aria è riuscita a spostare dal bordo fin quasi al centro della sala, tra l’altro portandolo ad un passo da uno dei due telescopi fissi su colonna; tale armadio si è comunque danneggiato, a tal punto che è stato necessario buttarlo via. Tra l’altro, al di sopra di questo, erano presenti due monitor che sono stati scaraventati a terra, ovviamente distruggendosi.

Relativamente ai telescopi fissi su colonna, il newtoniano "Marcon" e il catadiottrico "Meade" non hanno subito ammaccamenti, seppur investiti dal diluvio d’acqua; in particolare, la montatura EQ6 PRO del "Marcon" ha perso il tappo fisso sull’asse polare, permettendo così all'acqua di penetrare al suo interno. Sempre l'acqua, è penetrata anche all'interno degli altri due telescopi mobili, un dobsoniano "Orion" e un catadiottrico "Celestron", ai quali la tromba d’aria aveva strappato i tappi di copertura. Le due camere CCD presenti sui telescopi fissi, erano anch'esse totalmente fradice d'acqua. Tutti gli oculari, filtri, binocoli, supporti ed altra strumentazione varia, rovinati tutti a terra nella sala e molti dei tappi andati persi. Il grande telone in plastica con il logo del Circolo Culturale Astrofili Trieste, appeso nella sala telescopi, è stato recuperato nel bosco retrostante l'osservatorio, purtroppo rovinato anch’esso. Tutto attorno all’osservatorio, detriti di ogni genere: tavole sfasciate, documenti e fogli di carta, poster fotografie, atlanti, utensili vari. 

La situazione trovata, purtroppo, è stata questa. Da subito, i soci hanno messo al sicuro il salvabile, iniziando a fare pulizia nell’area tutt’attorno all’osservatorio e trasportando tutta la strumentazione all’interno di una sala in muratura gentilmente offerta dal campo scout Alpe Adria. Da subito, la necessità è stata quella di dover assicurare alla struttura una nuova copertura, al fine di evitare che le piogge potessero intaccare il pavimento e le pareti interne dell’osservatorio, anch’esse costruite in legno. Le lezioni del lunedì sono state sospese per dare spazio ai lavori di sistemazione. I soci del Circolo Culturale Astrofili Trieste non hanno perso tempo e, una volta rimboccate le maniche, hanno iniziato a fare il possibile per poter, almeno, salvare il salvabile. Parallelamente a questo, ci siamo informati da subito con la Protezione Civile del Friuli-Venezia Giulia per chiedere l’esistenza di eventuali contributi economici per danni dovuti a calamità naturali. Ma, a quanto sembra, la speranza di poter ricevere qualcosa è pressoché nulla poiché, eventi riconosciuti come “calamità naturali” accaduti in Comuni della nostra regione, tra cui Trieste, sono stati denunciati almeno una settimana prima, tra l'8 e il 10 settembre, mentre per la data del 17 settembre non figurerebbe ancora nulla.

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste è attivo da ormai 27 lunghi anni in quella che è considerata la città della scienza per le numerose istituzioni scientifiche in essa presenti; eppure, in una città dove la scienza dovrebbe essere parte integrante del suo DNA e nonostante i numerosi curiosi di Astronomia presenti alle nostre serate, nel corso di tanti anni pochi sono stati gli iscritti alla nostra associazione e nulli i contributi da parte di enti ed istituzioni locali. Malgrado questo, il Circolo e i suoi soci si sono sempre dati da fare per offrire alle scuole, ai giovani e al pubblico in genere una finestra dalla quale poter conoscere ed osservare l’universo che ci circonda; numerose sono state le lezioni tenute nelle scuole dai nostri preparatissimi soci, le visite guidate dagli stessi al nostro osservatorio, le manifestazioni alle quali abbiamo partecipato con i nostri telescopi, eventi che hanno sempre riscosso grande interesse da parte del pubblico partecipante. Eppure, nonostante questo, nessuno si è mai interessato al nostro lavoro e nessuno ci ha mai regalato nulla, relegandoci ad essere quasi invisibili: tutto ciò che avevamo, ce lo eravamo procurato esclusivamente con il contributo dei nostri stessi soci. 

Nel 2004, dopo aver chiesto in lungo e in largo in cerca di una sede, il Circolo Culturale Astrofili Trieste trova nuova ospitalità: grazie all'interessamento di alcuni soci, infatti, il campo scout "Alpe Adria" Amis onlus decise infatti di concederci un terreno dove poter edificare una struttura in accomodato, adibita finalmente a vero e proprio osservatorio; il progetto di una struttura a doppio vano e interamente costruita in legno venne portato a compimento nel giro di poco tempo e con grande lavoro da parte dei soci, edificando un basamento in cemento sul quale, nel giro di pochissimo tempo, viene costruito il nuovo osservatorio del Circolo Culturale Astrofili Trieste, quello che ora non abbiamo più.

La nostra situazione è stata sempre precaria al punto che non siamo mai riusciti ad acquistare un terreno dove poter edificare un osservatorio; avremmo sempre desiderato avere, così come molte altre associazioni sparse nella provincia italiana, un bella struttura in muratura, con il contributo di qualche ente o privato. Cosa che, evidentemente, accade altrove, ma non qui. Eppure, noi a Trieste siamo sempre stati pronti ad accogliere le richieste di scolaresche e di pubblico desideroso di conoscere le meraviglie del cosmo; ma non ci sono mai stati contributi locali. E, ancora una volta, dovremo arrangiarci da soli tra mille difficoltà...del resto, come abbiamo sempre fatto.

Questa volta, però, la situazione per noi è difficile; al momento, non abbiamo più un osservatorio e stiamo facendo affidamento alle sole nostre forze, economiche e fisiche. Peraltro, con le ore di luce in diminuzione e con le piogge e i tempi freddi alle porte, il tutto si rende ancora più difficile. Facciamo appello, a chi lo potesse e a chi avesse realmente compreso la nostra difficilissima situazione, di poterci davvero aiutare. Siamo pochi, e davanti ad un problema serio, che ha compromesso molto di quanto, con fatica ottenuto in tanti anni.

Saremo grati a coloro che ci aiuteranno a ricostruire il nostro osservatorio.

Articolo relativo ai danni arrecati all'osservatorio "B.Zugna" pubblicato su "Il Piccolo" del 05 Ottobre 2013:

Articolo relativo ai danni arrecati all'osservatorio "B.Zugna" pubblicato su "COELUM Astronomia" - Ottobre 2013:

Articolo relativo ai danni arrecati all'osservatorio "B.Zugna" pubblicato su "Il Piccolo" del 19 Settembre 2013:

Servizio relativo ai danni arrecati all'osservatorio "B.Zugna" andato in onda sull'emittente locale "Telequattro" lunedì 23 Settembre 2013, ad una settimana esatta dalla tromba d'aria:

Prossimo appuntamento in sede:

Nova Delphini 2013: dallo scorso 15 Agosto, giorno seguente alla data della sua scoperta, ho seguito l'andamento della nova, osservandone l'evoluzione luminosa con un semplice binocolo 10x50 in 19 diverse nottate e costruendo, infine, questa curva di luce, tutt'ora in evoluzione. I valori di luminosità della nova sono stati dedotti via metodo Argelander, confrontando la variabile con due stelle di magnitudine nota, delle quali una è più luminosa della variabile mentre l’altra più debole; gli errori di stima di luminosità sono di 0,25 magnitudini. La linea di tendenza sembra confermare la natura di "nova veloce", categoria che, dopo aver raggiunto il massimo, cala di 3 ordini di grandezza in 100 giorni. Autore: S. Schirinzi

Prossimo appuntamento in sede:

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Nova Delphini 2013

Immagine ripresa il 17 Agosto con Newton 200 F/5 + Canon 600D, esposizione di 50". Al momento della ripresa, la nova aveva già oltrepassato il massimo ed era di magnitudine 4,63.

Autore: S. Schirinzi

PERSEIDI 2013: APPUNTAMENTO COL CIRCOLO CULTURALE ASTROFILI TRIESTE

Il 12 agosto col naso all'insù, ad osservare le "lacrime di San Lorenzo".

Anche quest'anno il Circolo Culturale Astrofili Trieste rinnova al pubblico l'appuntamento all'osservatorio "B.Zugna", sito all'interno dell'ostello scouts "Alpe Adria" a Campo Sacro-Prosecco, per osservare le meteore dello sciame delle Perseidi, lvolgarmente note come "stelle cadenti". Il nome di questo sciame meteorico deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all'interno della costellazione di Perseo, visibile mentre sorge sull'orizzonte di nord-est.

Meteore "sporadiche" sono visibili in ogni notte dell'anno ma in particolari occasioni accadono vere e proprie piogge, chiamate anche "sciami", con picchi, come nel caso delle Perseidi, di decine di meteore visibili all'ora!

Il fenomeno delle meteore è infatti prodotto allorché la Terra, percorrendo la sua orbita attorno al Sole, intercetta - sempre nella stessa data - le scie di polveri e particelle lasciati dalle comete allorché queste, proveniendo dalle zone più remote del sistema solare, si avvicinano al Sole; a causa della temperatura sempre maggiore, esse divengono "attive", espellendo a mò di geyser getti di gas frammisto a particelle di polvere e detriti pietrosi che vanno a sviluppare la chioma e la coda della cometa. Sono proprio tali detriti che, entrando a contatto con l'atmosfera terrestre ad una velocità prossima ai 60 km/s, si incendiano per attrito, sviluppando così il classico fenomeno della "stella cadente".

La scia di detriti che produce lo sciame delle Perseidi è stata prodotta dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, dal nucleo di circa 10 km; l'ultimo passaggio al perielio, durante il quale ha nuovamente alimentato la scia di detriti di nuovo materiale, è avvenuto nel 1992 mentre il prossimo si realizzerà nel 20126. Quello delle Perseidi è uno sciame tra i più cospiqui in quanto a numero di meteore per ora, secondo solo a quello delle Quadrantidi che però, cadendo al 3 gennaio, sono spesso trascurate soprattutto a causa delle proibitive condizioni atmosferiche.

Quest'anno, in particolare, l'osservazione delle Perseidi si prospetta migliore che negli anni passati in quanto il picco massimo è previsto accadere tra le 20:15 e le 22:45 ora locale. E' vero che in quel lasso di tempo il radiante sarà ancora basso sull'orizzonte ma questo non dovrebbe compromettere l'osservazione delle meteore: lo spettacolo sarà certamente garantito a partire da quando il cielo diventerà prettamente scuro, soprattutto a causa dell'assenza di Luna.

Nell'occasione, oltre alle spiegazioni sulle meteore fornite dai propri esperti, il Circolo Culturale Astrofili Trieste predisporrà proiezioni di diapositive sul cosmo nonché i propri telescopi per osservare oggetti del profondo cielo quali stelle multiple, ammassi stellari, nebulose e galassie.

Appuntamento, quindi, lunedì 12 agosto presso l'osservatorio "B.Zugna" a partire dalle 21:00.

Per maggiori informazioni: 329-2787572, 040-225231

Prossimo appuntamento in sede:

Prossimo appuntamento in sede:

Nutraita presenza di ospiti all'osservatorio "B.Zugna": la "Fondazione Lucchetta-Ota-D'Angelo.Hrovatin" e il gruppo "Panda Adventures":

 

Prossimo appuntamento in sede:

Il Circolo Culturale Astrofili Trieste si unisce profondamente al cordoglio per la scomparsa di Margherita Hack, stella di prima magnitudine nel firmamento di coloro che hanno dedicato la vita alla scienza e in particolare all'Astronomia.

Margherita Hack ci aiutò, nel 1989, ad avere la nostra prima sede osservativa, allora situata all'interno del comprensorio dell'Osservatorio Astronomico di Trieste, nella succursale di Basovizza; qualche tempo dopo, per cause di forza maggiore, dovemmo andar via ma, nuovamente, Margherita si occupò nuovamente di noi, facendodi farci rientrare nel 1998.

Ciao Margherita, R.I.P.

"L'Astronomia ci ha insegnato che non siamo il centro dell'Universo, come si è pensato a lungo e come qualcuno ci vuol far pensare ancora oggi. Siamo solo un minuscolo pianeta attorno ad una stella molto comune. Noi stessi, esseri intelligenti, siamo frutto dell'evoluzione stellare, siamo fatti della materia degli astri" - Margherita Hack

Prossimo appuntamento in sede:

XVI CONVEGNO DEL COORDINAMENTO ASTRONOMI NON PROFESSIONISTI "ALPE ADRIA"

Gruppi che hanno partecipato:

A.F.A.M. - Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia – Remanzacco (UD)
APA - Associazione Pordenonese di Astronomia - Pordenone
C....AS.T. - Circolo Astrofili Talmassons (UD)
C.A.A.F. - Circolo culturale Astronomico di Farra d’Isonzo (GO)
C.C.A.T. - Circolo Culturale Astrofili Trieste
G.A.P. - Gruppo Astrofili Pordenonesi – Pordenone
G.A.P.C. - Gruppo astronomico La polse di Cougnes – Zuglio (UD)
A.S.V. - Astronomical Society of Visnjan / Višnjan Observatory (HR)
A.A.D. - Akademsko Astronomsko Drustvo - Rijeka (HR)
A.D.L. - Astronomsko Drustvo Labod (Astronomical Society Swan) - Lubljiana (SLO)
S.A.A.S. - Savez Astronoma Amatera Srbjie (Amateurs Astronomers Association of Serbjia) - Belgrade (SRB)

Esposte, con successo coronato da grande interesse, relazioni sulle varie attività divulgative e di ricerca di ognuno dei gruppi partecipanti, che davvero hanno poco da invidiare ai nomi più grandi nel campo dell'astronomia amatoriale. Nel pomeriggio, visita al bellissimo osservatorio del C.AS.T. dove tutti hanno avuto la possibilità di ammirare il nuovo Newtoniano da 50 cm posizionato all'esterno, assieme agli altri strumenti di corredo all'osservatorio, anche all'interno della cupola.

Un saluto a tutti i partecipanti e un sentito ringraziamento ad organizzatori e relatori per quella che è stata una grande giornata all'insegna dell'Astronomia amatoriale.

Domenica 23 giugno: in osservatorio ad osservare la Luna

Appuntamento all'osservatorio del Circolo Culturale Astrofili Trieste nella serata di domenica 23 Giugno: nell'occasione, infatti, la Luna raggiungerà la minima distanza dalla Terra, col perigeo a 356.989 km (la media è di 382.900 km), divenendo il 16% più grande e acquistando una luminosità complessiva del 30% in più, incrementi comunque difficilmente apprezzabili dall'occhio umano.

Al contrario di quanto pubblicizzato dalla stampa non specializzata, non vi sarà alcuna "colorazione anomala" del nostro satellite.

La vicinanza della Luna come in questa occasione non è certamente un fenomeno raro, anzi. Tuttavia, l'osservatorio "B.Zugna" coglierà questa occasione per permettere l'osservazione del nostro satellite naturale a partire dalle 21:30, un ottima occasione, oltre che evadere dalle calure cittadine pomeridiane, per tornare a discutere della Luna, spesso bistrattata dagli astrofili.

Ci sarà anche la possibilità di osservare il passaggio, alle 21:59, della Stazione Spaziale Internazionale.

Per informazioni: 329-2787572 - 328-4561761

XVI CONVEGNO DEL COORDINAMENTO ASTRONOMI NON PROFESSIONISTI "ALPE ADRIA"

Informiamo tutti gli interessati che il 24° incontro del "Coordinamento Astronomi non Professionisti ALPE-ADRIA" quest’anno si terrà domenica 23 giugno p.v. non più a Talmassons (UD) ma nella vicina frazione di Flumignano, e sarà organizzato dal Circolo Astrofili Talmassons (C.AS.T.).

La manifestazione è aperta a tutti gli appassionati di astronomia, singoli o associazioni. Il coordinamento ALPE-ADRIA raccoglie associazioni e gruppi che si occupano di astronomia operanti nel Friuli-Venezia Giulia, in Slovenia e Croazia, promuovendo annualmente un incontro fra le associazioni aderenti al coordinamento che rappresenta un importante momento di sintesi e scambio di esperienze ed idee sui più svariati argomenti a carattere astronomico contribuendo, nel contempo, a rinsaldare i legami umani fra tutti gli appassionati.

La scorsa edizione, che ha riscosso un ottimo successo, si era svolta a Montereale Val Cellina (PN) ed era stata organizzata dall’Associazione Pordenonese di Astronomia:



Come detto, l'incontro di domenica 23 giugno si svolgerà a Flumignano, in una sala interna messa gentilmente a disposizione dalla "Birreria Mondelli", uno dei locali storici del Friuli; l'indirizzo è il seguente:

"Birreria Mondelli"
Piazza Generale Cantore, 11, frazione Flumignano - 33030 - Talmassons (UD) Tel.: 0432-76605

    L’appuntamento per tutti è a partire dalle ore 9:00, mentre il convegno, come da programma, inizierà alle ore 10:00 per proseguire fino all’intervallo di pranzo; se doveste incontrare qualche problema nel trovare la “location”, il Presidente del C.AS.T. Lucio Furlanetto è contattabile al seguente numero: 393-4682594



    PROGRAMMA


    ore 10:00 > benvenuto ai partecipanti - Lucio Furlanetto (Presidente C.AS.T.)

    ore 10:05 > saluto agli intervenuti e inizio lavori - Paolo Corelli (Coordinatore ALPE-ADRIA)

    ore 10:10 > relazione: "I danni provocati da illuminazioni su suolo pubblico con lampade LED. Prevenire o intervenire?"; relatore: Alessandro Di Giusto (CieloBuio)

    ore 10:40 > coffee-break

    ore 11:00 > relazioni dei gruppi (a partire dai più lontani e a chiudere con l'associazione ospitante) - durata: 10+5 minuti ciascuna

    ore 13:00 > conclusione dei lavori e scelta del luogo per l'incontro ALPE-ADRIA 2014

    ore 13:15 > pranzo

    ore 15:00 > visita al nuovo osservatorio C.AS.T. con il telescopio Newton da 0,50 m ed eventuale prosecuzione lavori a sessioni separate.

    Per ulteriori informazioni sull’evento, potete consultare il sito C.AS.T.: http://www.castfvg.it/

17-06-13: il Segretario del Circolo Culturale Astrofili Trieste, Paolo Marra, risponde alle domande dei soci nel corso della sua conferenza "OCCHIALI DA UNIVERSO: IL TELESCOPIO SPAZIALE CHANDRA":

Prossimo appuntamento in sede:

Prossimo appuntamento in sede:

Prossimo appuntamento in sede:

20-05-13

Fulvio Mancinelli ha presentato "ARCHEOASTRONOMIA NEL VECCHIO MONDO", facendo un quadro storico sui monumenti megalitici e di altro tipo presenti in Europa che presentano determinati allineamenti con il sorgere o tramontare del Sole nelle date dei solstizi.

Nuovo articolo pubblicato su COELUM Astronomia, n. 170 - Maggio 2013

HD140283, LA STELLA DECANA DEL NOSTRO CIRCONDARIO

di Stefano Schirinzi, curatore della rubrica "Twinkle star"

Prossimo appuntamento in sede:

Deep-sky di primavera...

Immagini riprese con CCD Starlight Express MX716 al fuoco diretto del Newton Marcon 200 F/4.5; elaborazione: Astroart (Nome oggetto e data ripresa indicati in basso a destra)

Autore: M. Magris

"DAL CIELO NOTTURNO AL COSMO"

Salmoiraghi & Viganò, in collaborazione col Circolo Culturale Astrofili Trieste, presenta un corso di introduzione all'Astronomia con docente Stefano Schirinzi, Presidente CCAT. Maggiori dettagli nella seguente locandina:

ELEZIONE CARICHE SOCIALI CCAT

Il Consiglio Direttivo del Circolo Culturale Astrofili Trieste, riunito in data 29 Aprile 2013, ha deliberato il nuovo organigramma:

Presidente: Stefano SCHIRINZI

Segretario: Paolo MARRA

Tesoriere: Mario FURLAN

Consiglieri: Gennaro GIULIANI, Giulio GUGLIELMI, Martin MAGRIS, Fulvio MANCINELLI, Paolo NORDIO, Adriana VARISCO

Revisori dei conti:Edoardo BOGATEC, Alessandro IANDERCA

Cometa 2011 L4 "PanSTARRS"

Cometa 2011 L4 PanSTARRS. Canon 600D + obbiettivo 200 mm + inseguitore Vixen

Autore: S. Schirinzi

 

Dall'osservatorio...

Congiunzione tra Mercurio (il più luminoso, in alto, giallognolo) e Marte (in basso, più debole e rossastro), ripresi al crepuscolo lo scorso 18 Febbraio, pochi gradi al di sopra dell'orizzonte ovest.

Autore: S. Schirinzi

Cometa C/2012 K5 LINEAR

in Taurus, 03-01-2013, mag. 11,7

Newton/Cassegrain Marcon 200/800 F/4 + CCD Starlight MX716 Autore: M. Magris

Regione nebulare di M42/M43 - Iota Orionis (Ori)

Autore: A. Ianderca

Ammasso stellare M45, "Pleiadi" (Tau)

Canon 300D + tele 150mm, Posa 50", elaborazione con Photoshop. Autore: G. Guglielmi

 

M31 "Galassia di Andromeda" (And)

GCanon 300D + tele 150mm, Posa 50", elaborazione con Photoshop. Autore: G. Guglielmi

 

 

Nebulosa IC 63 (Cas)

Posa 30"x60, CCD Starlight MX716 su Newton 200 F/4,5. Immagine ripresa sotto un cielo "lattiginoso" causa la notevole quantità di umidità in sospensione. La nebulosa risplende per fluorescenza indotta dalla caldissima stella Gamma Cassiopeiae, fuori immagine.

Per un'approfondimento su quest'ultima: http://www.coelum.com/articoli/%CE%B3-cassiopeiae-la-stella-senza-nome-e-le-stelle-be-2

Con l'arrivo di Settembre, riprendono gli incontri didattici del Circolo Culturale Astrofili Trieste. Primo appuntamento, Lunedi 17 alle ore 18:00, presso la propria sede, osservatorio "B.Zugna". Dettagli a lato.

06-06-12: TRANSITO DI VENERE SUL DISCO DEL SOLE!

Il prossimo 6 giugno , a otto anni di distanza da quel memorabile 8 giugno 2004, il pianeta Venere transiterà nuovamente sul disco solare . Questo sarà anche l'ultimo che potremmo osservare nella nostra vita, visto che il successivo si verificherà solamente nel 2117!

Diciamolo subito per non creare false aspettative: quello che sta per arrivare sarà un evento molto diverso da quello davvero spettacolare del 2004, che fu il primo, dai tempi dell'invenzione del cannocchiale, a essere visibile dall'Europa in tutte le sue fasi. Quella volta, infatti, l'Italia fu favorita dalle circostanze geometriche e il transito si poté osservare per intero, dalle 7 del mattino fin oltre le 13. Con il Sole quindi alla sua massima altezza e fuori dalle foschie dell'orizzonte…

La finestra di visibilità del prossimo transito di Venere sul disco solare. Le poche località che potranno assistere allo svolgersi dell'intero fenomeno sono sulla costa occidentale dell'oceano Pacifico. L'Italia si trova ai bordi della finestra, potremo quindi assistere solo alle fasi finali. Non c'è però tempo per lamentarsi e aspettare il prossimo transito, perciò pronti all'alba del 6 giugno per vedere l'ultimo tratto del cammino di Venere attraverso il Sole ...a meno che non intendiate vivere per altri 105 anni!

(cortesia: Coelum.com)

L'appuntamento è quindi fissato il prossimo 6 Giugno alle ore 06:30 presso il piazzale antistante la chiesa di Monrupino, raggiungibile facilmente da Villa Opicina - Trieste.

Si consiglia di portare con se macchine fotografiche, possibilmente con teleobbiettivi a lunga focale, da schermare opportunamente con filtri mylar o vetrini da saldatura.

Non perdiamo questa ultima possibilità di osservare il transito di Venere! Appuntamento al prossimo 6 giugno alle ore 06:30 presso il piazzale antistante la chiesa di Monrupino!

L'IMMAGINE DEL MESE

Congiunzione Venere-Luna 26-03-12

 

Cometa C/2009 P1 "Garradd" e ammasso globulare M92 (Her)

...dall'Osservatorio

Resto di Supernova M1 "Nebulosa del granchio" (Tau)
Newton Marcon 200 mm / 800 mm (F/4), somma di 10 immagini da 10' ciascuna
CCD Starlight Express MX716 + elab. Astroart

Galassia a spirale M81 (UMa)
Newton Marcon 200 mm / 800 mm (F/4), posa 120"
CCD Starlight Express MX716 + elab. Astroart

Nebulosa oscura IC434 "Testa di cavallo" (Ori)
Newton Marcon 200 mm / 800 mm (F/4), posa 120"
CCD Starlight Express MX716 + elab. Astroart

Ammasso stellare aperto M36 (Aur)
Newton Marcon 200 mm / 800 mm (F/4), posa 20"

Nebulosa ad emissione NGC1977 (Ori)
Newton Marcon 200 mm / 800 mm (F/4), posa 60"
CCD Starlight Express MX716 + elab. Astroart + Photoshop

 

Ammasso stellare aperto M45 "Pleiadi" (Tau) Newton Marcon 200 mm / 800 mm (F/4), mosaico di pose da 60"
CCD Starlight Express MX716 + elab. Astroart + Photoshop

...proseguono con successo i lavori di preparazione e sistemazione del nuovo telescopio sito nell'Osservatorio "B.Zugna", presto al 100% operativo! Soci partecipi nelle serate di spiegazione ed approfondimento del nuovo sistema da poco installato.

OSSERVATO IL PRIMO TRANSITO DI UN PIANETA EXTRASOLARE all'osservatorio "B.Zugna"! Autore: M. Magris

Registrato un evidente calo di luminosità di 0.03 magnitudini della stella WASP-10 (Peg), lontana 293 ±65 anni-luce, dovuto al transito di un pianeta di taglia gioviana orbitante in 3 giorni attorno alla stella.


Da notare nell' immagine (sotto) la concordanza fra i parametri della letteratura e quelli calcolati da questa osservazione!

...DALL'OSSERVATORIO:


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M 31, la "Grande galassia di Andromeda". La galassia esterna alla Via Lattea più grande tra quelle appartenenti al Gruppo Locale. Estesa per oltre 250 mila anni-luce, la sua luce giunge dopo aver viaggiato per 2,5 milioni di anni.

Autore: David Kralj

Luogo: Vremšcica (Monte Auremiano), SLO

Esposizione: 27 pose di 5 min (9 dark, 9 flat, 9 bias)

Telescopio Pentax 75 APO, 500mm; Seeing: scarso