Luna sez1-Circolo Culturale Astrofili Trieste

Luna sezione 1

SEZIONE 1

ALHAZEN: piccolo cratere di diametro di 32 km posto sul bordo del Mare Crisium. Immediatamente a sud in linea di un simile ma più grande cratere, Hansen. Alla destra dei crateri, sul bordo lunare, durante le librazioni si può notare il Mare Marginis.

APOLLONIUS: un cratere di diametro di 48 km con le pareti alte 1 500 metri dal piano del cratere; due piccoli crateri giacciono sulla cresta (verso ovest) delle pareti. A sud di Apollonius c'è un'area di terreno antico chiamato Luna Base conosciuto come Mare Spumans.

CAUCHY: cratere di diametro di 12 km sul Mare Tranquillitatis, è brillante ed è chiaramente visibile anche a Luna piena. Ci sono due lunghe fratture nelle vicinanze, una per parte di Cauchy.

CLEOMEDES: un magnifico circo di diametro di 125 km a nord del Mare Crisium. I bordi raggiungono i 2 700 metri, ma ci sono picchi laterali più alti. Cleomedes è interrotto da un cratere di diametro di 44 km, Tralles, che è estremamente profondo.

CRISIUM, M.: uno dei Mari più estesi, si estende dai 440 km ai 560 km ed è allungato verso est-ovest. Nell'area del Mare ci sono tre crateri: Picard, Peirce e Graham che sono però molto dettagliati e saranno descritti nel testo. All'estremità ovest vicini Cape Agarum esterno al Mare troviamo il cratere Condorcet di diametro 72 km con il bordo molto regolare e ben definito.

FIRMICUS: cratere di diametro di 56 km a sud del Mare Crisium. Ha un piano scuro (qualsiasi siano le condizioni di illuminazione) e le pareti sono alte 1 500 metri rispetto al piano interno. Fra il cratere Firmicus e il Mare Crisium troviamo il cratere Azout con un diametro di 32 km con una bassa montagna o picco centrale.

MACROBIUS: un cratere dal diametro di 69 km e pareti di altezza pari a 3 000 metri. Il cratere presenta un moderato picco montagnoso centrale moderatamente alto. Fra Macrobius e il Mare Crisium c'è il cratere Tisserand.

NEPER: un cratere profondo dal diametro di 112 km che potrebbe essere degno di buone osservazioni se non fosse posizionato sul margine del limbo lunare. E' situato tra il Mare Marginis e il Mare di Smyth ed ha probabilmente il medesimo tipo di composizione superficiale dei Mari.

NEWCOMB: un cratere dal diametro di 51 km e di considerevole profondità posto ad est di Cleomedes. A ovest di Newcomb si trova un piccolo cratere, Kirchoff, ma perfettamente formato e nitido.

PICARD: il più largo cratere del Mare Crisium ha un diametro di 34 km con pareti laterali alte 2.400 metri. Possiede un picco centrale non molto alto.

PEIRCE: il secondo cratere in ordine di grandezza del Mare Crisium, ha un diametro di 16 km e le pareti dei bordi si elevano fino a 2 000 metri. A nord si trova il piccolo cratere Graham che è piuttosto profondo.

PLUTARCH: un cratere di diametro 65 km con un picco centrale pronunciato e grande. Alla sua sinistra un cratere vecchio ed eroso, Oriani. A nord-ovest di Plutarch si trova una piccola pianura scura conosciuta come Mare Novum, si trova sul limbo lunare e non sempre è visibile facilmente.

PROCLUS: un cratere brillante, quindi recente e probabilmente meteoritico. Si trova a destra del Mare Crisium e ha un diametro di 30 km e pareti laterali alte 2 400 metri. Proclus è uno dei più brillanti crateri lunari ed è al centro di un sistema di raggi causati dal materiale eiettato durante l'urto. I raggi chiari passano sul Mare Crisium ma non dalla parte opposta dove si trova la Palus Somnii. Nel 1948 F.H. Thornton trovò delle bande brillanti e oscure all'interno del cratere e queste furono confermate da osservazioni di Wilkis e Brown.

RØMER: un cratere di 56 km di diametro, ben visibile con i telescopi, con bordi a terrazza alti 3 000 metri. Nel piano interno si trova un picco montagnoso particolarmente alto sulla cui cima si trova una voragine centrale (cono vulcanico?). Dal cratere rømer partono le cosiddette Taurus Mountains che si estendono verso nord-ovest raggiungendo il cratere Newcomb e attraversandolo raggiungono Geminus, più che una catena montagnosa si può dire che questo sistema sia un insieme di terreni collinosi rialzati su un altopiano.

TARUNTIUS: un cratere interessante di diametro 61 km e con bordo non molto elevato e in alcuni punti elevato a 1 200 metri. Possiede un picco montagnoso centrale coronato da un foro centrale, ma la più notabile conformazione visibile è un anello interno, concentrico ai bordi esterni, sul piano interno, che fanno di Tauruntius un classico esempio di "cratere concentrico". A sud-est sono visibili dei crateri imperfetti chiamati secchi dal nome del cratere più grande.

TRANQUILLITATIS, M.: è uno dei maggior Mari lunari (prosegue nella Sezione 4). Il piano è decisamente più chiaro del Mare Serenitatis e la sua forma è quasi perfettamente circolare. Importanti crateri sulla sua superficie sono Cauchy (Sezione 1) e Maskelyne a Arago (Sezione 4).

UNDARUM, M.: è un terreno antico (Luna base) che non è bene definire col termine di Mare. Si trova vicino al Mare Crisium a ovest dei crateri Firmicus e Apollonius. E' molto scuro anche quando la Luna è piena e può essere trovato molto facilmente.

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