Luna sez10-Circolo Culturale Astrofili Trieste

Luna sezione 10

SEZIONE 10

BYRGIUS: zona delimitata di " 64 km di diametro, piuttosto scura e dalle pareti basse, posta non lontano dal lembo. E' facile da trovare grazie a LA PAZ, il piccolo cratere situato sulla parte occidentale del rilievo, che è un centro radiante e che, in tal modo, risulta evidente in condizioni di luce intensa. Ben a nord-est di Byrgius, molto più vicino al lembo, si trova EICHSTADT, dalle pareti basse e di forma regolare, di 59 km di diametro, ma assai mal situato per quanto riguarda le osservazioni.
CAVENDISH: formazione di 59 km di diametro. Le sue pareti sono notevolmente elevate, raggiungendo in certi punti I 2 100 metri di altezza, ma sono interrotte da crateri minori. Si trova a sud-est di Mersenius (Sezione 9) e ad est del Mare Humorum; fra di essa e la linea di delimitazione del Mare si trovano i piccoli LIEBIGDE GASPARIS e HYAH .

DOPPELMAYER: un'altra splendida baia lunare, questa volta sulla costa del Mare Humorum. La parete rivolta verso terra è piuttosto alta e presenta una montagna centrale, ma la parete rivolta verso il Mare si è talmente deteriorata da risultare ora molto bassa e discontinua, con ampi avvallamenti. Confinante con esso si trova LEE, un'altra formazione incompleta deteriorata dal materiale del Mare, ma molto meno imponente di Doppelmayer. PALMIERI, grosso modo fra Doppelmayer e Vieta, è una curiosa formazione, il cui fondo è attraversato da almeno due spaccature.

FOURIER: cratere di 67 km vicino a Vieta. Le sue pareti sono terrazzate, mentre la superficie interna comprende un cratere centrale invece del classico picco centrale.

HUMORUM, M.: superbo esempio di Mare circolare minore; la sua superficie, che raggiunge I 130 000 km 2 , corrisponde più o meno a quella dell'Inghilterra. Costituisce probabilmente il migliore esempio di fagliazione lunare; inoltre, all'interno e vicino ad esso, vi sono pure molte spaccature e baie. Il fondo è alquanto liscio e l'unica formazione su di esso a cui viene attribuito un nome distinto è lo spettrale PUISEX, dalle pareti assai basse. Parzialmente nella presente Sezione e meglio descritta con essa, abbiamo un'altra grande baia. HIPPALUS, con un diametro di 40 km e con un picco centrale, anche se la parete rivolta verso il Mare è ora a mala pena rintracciabile. Hippalus è associata ad un bel sistema di spaccature parallele. Vicino ad essa, verso nord-est, troviamo una baia molto meno pronunciata, LOEWY.

INGHIRAMI: bel tratto pianeggiante con pareti di 110 km di diametro, posto fra Schickard e il lembo. Le sue pareti sono terrazzate, con picchi che si ergono fino a 3 000 metri, e al centro vi è una montagna. Sfortunatamente è troppo vicino al lembo per essere visibile. Da esso si diparte una catena montuosa verso l'ancor più grande BOUVARD – diametro 148 km – che presenta una catena montuosa centrale il cui picco si trova nel punto mediano.

PERCY, Mou.: un ramo montuoso che corre da Gassendi (Sezione 9) in direzione sud-est, formando in tal modo parte della linea di confine del Mare Humorum.

ROOK, Mou.: elevata catena montuosa posta sul lembo. Alcuni picchi dovrebbero superare i 6100 metri, ma le misure non sono affidabili. Nelle vicinanze vi sono le ampie ma mal posizionate formazioni LAGRANGE e PIAZZI.

SCHICKARD: é uno dei grandi tratti pianeggianti delimitati da pareti della Luna, cui si è fatto di frequente riferimento nel testo. Il diametro è di 248 km, le pareti, piuttosto basse, raggiungono in media i 1 500 metri, con I picchi più elevati che si ergono fino a circa 2 500 metri. Il fondo comprende alcune interessanti zone scure, come pure vari piccoli crateri e colline. Confinante con esso, a nord-est, troviamo LEHMANN, di 52 km, il cui fondo è collegato da dei valichi a quello di Schickard. Non distante troviamo DREBBEL, cratere ben formato di 33.3 km, come pure CLAUSIUS, piccolo ma alquanto evidente, e la formazione LACROIX, mal definita e con un fondo piuttosto scuro. Il vicino più interessante di Schickard è però Wargentin, descritto separatamente, mentre anche Phocylides e Nasmyth (Sezione 11) fanno parte del gruppo Schickard.

VIETA: ampio cratere di 92.5 km di diametro. L'elevazione delle pareti è irregolare, e in certi punti raggiunge i 4 600 metri; è presente un piccolo picco centrale.

VITELLO: formazione particolarmente interessante, poiché è uno splendido esempio di ciò che Thornton definisce cratere concentrico – anche se l'anello interno completo non è del tutto concentrico alla parete principale. Vitello presenta un diametro di 55.5 km e un picco centrale coronato da un piccolo cratere. Si trova sulla linea di delimitazione del Mare Humorum, ad ovest di Doppelmayer e Lee, e la sua parete rivolta verso il "Mare" è stata chiaramente ridotta dal materiale del Mare stesso, mentre altrove il bastione si erge fino oltre i 1 200 metri rispetto alla parte interna.

WARGENTIN: é una delle formazioni più notevoli dell'intera Luna, e rappresenta l'unico esempio di altopiano lunare veramente grande e ben conservato. Ha un diametro di 100 km – per quanto riguarda le dimensioni equivale a Copernicus – ed è un peccato che si trovi così vicino al lembo. Nei piccoli telescopi il suo fondo appare liscio, ad eccezione di un paio di rilievi. In alcuni punti è presente una "parete", mentre l'intero fondo è considerevolmente elevato – circa 427 metri – costituendo un esempio unico fra le formazioni più importanti. Wargentin fa parte del gruppo che comprende Schickard, Nasmyth e Phocylides.

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