Luna sez3-Circolo Culturale Astrofili Trieste

Luna sezione 3

SEZIONE 3

ALPES: brillante formazione montagnosa che forma una rampa ascendente verso il Mare Imbrium da Plato attraverso Cassini. Parte delle Alpes sono visibili in questa Sezione e parte nella Sezione 6 assieme a Plato. Le montagne più elevate sono moderatamente alte; il Mont Blanc vicino alla Great Valley raggiunge i 3 500 metri. Si nota vicino alla Alpine Valley un piccolo ma brillante e profondo cratere, Trouvelot, dal diametro di 9 km all'inizio della Valley che è lunga 128 km e taglia le Alpes con una superficie scura. E' la più bella formazione di questo tipo visibile sulla luna.

ARCHYTAS: un brillante cratere dal diametro di 33 km posto sul bordo nord del Mare Frigoris. Possiede un triplo picco montagnoso centrale e pareti che raggiungono i 1 500 metri sopra il piano collassato del cratere. A sud-ovest si trova un cratere simile ma meno pronunciato, Protagoras.

ARISTOTELES: una grande pianura dal diametro di 96 km circondata da pareti alte 3 300 metri. Il piano interno contiene molte piccole colline mentre si notano all'esterno del cratere alcune piccole colline che sembrano irradiarsi verso l'esterno. Addossato alle pareti ad ovest c'è il profondo cratere Mitchell. Più a sud si nota Eudoxus, leggermente più piccolo di Aristoteles.

W.C. BOND: un vasto recinto di almeno 161 km di grandezza posto a nord di Archytas. Risulta chiaramente molto vecchio e le condizioni sono veramente pessime per le pareti ormai quasi del tutto cancellate. Per osservarlo e riconoscerlo bisogna che vi siano condizioni di luce particolari, e soprattutto bassa incidenza luminosa. Nel suo interno vi sono dei crateri piccoli allineati verso nord. Subito a nord troviamo un cratere nelle medesime condizioni di Bond. E' Barrow, dal diametro di 87 km. Molte delle configurazioni montagnose e bordi di crateri in questa area sono state quasi totalmente cancellate e rovinate da fenomeni avvenuti nell'ultima fase della formazione della crosta superficiale lunare. Il vasto cratere o "circo" Meton ne è un altro esempio.

BÜRG: un cratere di diametro 43 km che si trova vicino al bordo del Lacus Mortis. Il suo piano interno risulta concavo e le pareti dei bordi raggiungono i 1 800 metri. E' facilmente rintracciabile perché ha un picco centrale montagnoso veramente alto e con un cratere nel centro. Bürg si trova poi a destra di due grandi e lunghe spaccature che si intersecano nel piano scuro del Lacus Mortis, e una di esse raggiunge il bordo di Bürg. Ben visibile trovandosi su terreno scuro mareale è il cratere Baily, a nord di Bürg, con un diametro di 19 km.

CALIPPUS: un cratere deformato di diametro 27 km nella parte nord della catena Caucasus Mountains che separa il Mare Serenitatis dalla Palus Nebularum. Vicino a Calippus verso ovest si trova Alexander dal diametro di 105 km che possiede un fondo veramente scuro e poco profondo con pareti e bordi non continui e molto rovinati.

CASSINI: un oggetto particolare posto alla fine della Palus Nebularum. Ha un diametro di 58 km con bordi molto irregolari. Nel piano interno un profondo e nitido cratere A che presenta un piccolo bacino che è stato chiamato "vasca da bagno". Il piano di Cassini racchiude anche altri dettagli come i due crateri recenti nel suo piano.

CAUCASUS, Mou.: una formazione importante, cinge da una parte il Mare Serenitatis e dall'altra il Mare Imbrium, del quale la Palus Nebularum è una parte. Alcune delle sue vette raggiungono i 3.600 metri. Troveremo la continuazione delle Montagne nella Sezione 4.

CHALLIS: Challis con i suoi 57 km di diametro ha un compagno con cui forma un caratteristico "cratere sovrapposto", infatti il cratere Main di 45 km di diametro si è introdotto nel recinto di Challis. Il più bel punto osservabile nell'area è il cratere Scoresby, molto profondo e nettamente distinto. Challis e Main si trovano non molto lontano dal Polo Nord lunare e non sono in una posizione di facile osservazione.

DE LA RUE: un grande "circo" con pareti quasi ormai inesistenti, comunque molto basse e rovinate; la forma del grande cratere quasi non si distingue più. Quasi al centro del piano un cratere piccolo "J" e vicino al bordo verso nord-est si notano due crateri ben formati e prominenti: Stabo e Thales che ha un sistema di raggi.

DEMOCRITUS: un cratere veramente profondo di un diametro di 37 km, con un profilo non molto regolare o come lo chiamò Wilkins a "bordo di conchiglia". Democritus si trova su un altipiano a nord del Mare Frigoris vicino alla baia di Gärtner. Verso est si trovano due crateri, Kane e Moigno, entrambi con pareti molto basse; Moigno possiede un piano interno decisamente scuro.

EGEDE: un oggetto interessante che con un piccolo cratere sulla parete esterna sud è simile ad un diamante incastonato su un anello. Ha un diametro di 37 km e le pareti sono molto basse. Il piano è scuro. Egede si trova al bordo sud del Mare Frigoris tra il cratere Aristoteles e la catena delle Alpes.

EXODUS: ha un diametro di 64 km con pareti alte 3 000 metri, verso sinistra un'altra insolita formazione anulare, quasi un cratere incompleto ormai consumato, Lamèch.

FRIGORIS, M.: non è un mare di tipo circolare ma piuttosto allungato con un terreno abbastanza chiaro rispetto agli altri Mari lunari. Nel suo interno due crateri, Protagoras e Galle. Il Mare separa la regione delle Alpes dalle alte terre e altopiani attorno al Polo Nord.

GALLE: un piccolo ma distinto cratere posto a nord di Aristoteles al centro del Mare Frigoris.

GÄRTNER: uno splendido esempio di una "baia" nel Mare Frigoris; il materiale che ha formato il Mare ha ricoperto una buona parte delle pareti del cratere lasciandone scoperta una sola metà verso nord che forma un semicerchio nitido e ben distinto. Gärtner ha un diametro di 101 km e all'epoca della sua formazione doveva essere un cratere molto ben formato con pareti alte. Il piano interno contiene una gran quantità di dettagli nitidi all'osservazione. Ci sono alcune fenditure che si possono intravedere ma solo con telescopi di grandi dimensioni.

GIOJA: un cratere di 41 km di diametro posto vicino al Polo Nord e quindi di difficile osservazione.

GOLDSCHMIDT: un "anello vecchio" dal diametro di 109 km posto fra il cratere Barrow e il prominente Anaxagoras ( nella Sezione 6 ). Le pareti sono basse e interrotte e all'interno del piano si possono notare alcuni dettagli come un cratere relativamente recente e particolari delle pareti.

HERCULES: il piccolo compagno di Atlas ( visto nella Sezione 2 ). Hercules ha un diametro di 71 km e con pareti che raggiungono i 3 000 metri. Le pareti hanno ampi terrazzamenti e spesso appaiono molto brillanti. Il piano interno possiede un prominente cratere riccamente dettagliato.

MASON: questo cratere dal diametro di 24 km è vicino al cratere Plana e ha le stesse caratteristiche meno che il piano interno che su Plana risulta scuro come il Mare Somniorum sul quale i due crateri si trovano. Entrambi i crateri sono bassi e con cinte esterne fratturate. A sud-ovest di Mason si trova Grove, cratere molto ben contornato e profondo.

METON: un'altra grande composizione di crateri antichi nella regione polare nord, non lontano dal distinguibile cratere Scoresby. Meton è largo circa 161 km e composto da circhi ormai sformati e in parte coperti dal materiale scuro formante il piano interno. Ben visibile il piccolo cratere "B" all'interno del piano. A nord confina il cratere Euctemon e a nord-ovest il cratere non continuo Baillaud; entrambi hanno un cratere interno al piano ben visibile. Più a ovest si trovano i crateri Peterman e Cusanus che ha per vicino un piccolo cratere "A" molto ben definito e profondo.

SCORESBY: un cratere molto profondo dal diametro di 58 km con un doppio picco centrale. Facile da trovare e da osservare possiede nel fondo interno un anello concentrico non facilmente osservabile.

SOMNIORUM L.: in realtà è una grande baia del Mare Serenitatis, ma rispetto al Mare ha un terreno più luminoso e frammentato. Dei dettagli sono riconoscibili sul Lacus e fra i crateri Grove e Mason sono osservabili delle fenditure.

STRABO: un cratere di 51 km di diametro vicino a De La Rue. Le pareti contengono alcune vette molto alte e il suo piano è abbastanza collassato ma ben levigato. Strabo è al centro di un sistema di raggi abbastanza debole rispetto al suo vicino Thales.

THALES: vicino a Strabo con un diametro di 38 km ha un vistoso sistema di raggi che lo rende appariscente appena la Luna è quasi piena.

THEÆTETUS: un cratere vicino a Cassini, ha un diametro di 25 km. Possiede un piccolo picco centrale. E' stato vicino a Theætetus che l'astronomo Charbonneaux scoprì una nuvola o macchia nel 1902.

TIMÆUS: un cratere brillante, dal diametro di 29 km, sul bordo nord del Mare Frigoris, non lontano da Archytas, presenta un doppio picco centrale e un sistema seppur debole di raggi.
 

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