Luna sez6-Circolo Culturale Astrofili Trieste

Luna sezione 6

SEZIONE 6

ANAXAGORAS: un cratere del diametro di 56 km situato negli altipiani della Regione Polare nord. E' molto brillante ed è particolarmente riconoscibile perché al centro di un vasto sistema di raggi che ne permette la perfetta individuazione in qualsiasi condizione di illuminazione. E' un peccato che Anaxagoras sia posto in un'area che non permette un'osservazione completa.

ANAXIMANDER: un cratere del diametro di 89 km con un piano interno molto interessante e pareti che si innalzano sino a 2 600 metri. Non possiede picco centrale. A nord – est troviamo un cratere simile; anche se più piccolo, esso è molto profondo: si tratta di Carpenter. Le formazioni che si trovano in quest'area sono sulla parte terminale della Luna e sono molto interessanti; includono uno splendido gruppo nel quale spiccano i maggiori crateri: Thornton e Arthur. Thornton si trova proprio all'estremità visibile dell'orizzonte lunare ed è quindi osservabile soltanto in condizioni ottimali di librazione lunare; le particolari condizioni di illuminazione sempre presenti conferiscono al luogo un aspetto sempre interessante e nuovo per l'osservatore.

ANAXIMENES: un largo cerchio del diametro stimato di 83 km. E', come il precedente, un cratere antico con il piano molto distorto, che comprende numerose fratture interne, e con le pareti oramai erose e interrotte in più parti. Nelle sue vicinanze, il profondo cratere Philolaus.

BIANCHINI: delle pareti ben definite, che risultano molto brillanti e racchiudono un piano non molto scuro con un picco centrale notevole: questa è la descrizione di questo cratere che è molto ben identificabile sul bordo del Mare Imbrium, in prossimità delle Jura Mountains. Ad est e sempre nelle Jura, si trova un cerchio antico, con pareti molto basse e irregolari: Maurpertuis.

BIRMINGHAM: un grande circo di circa 104 km di diametro, situato nell'area immediatamente a nord del Mare Frigoris e ad est del cratere Fontenelle. Birmingham è un cratere antico, molto distorto, dalle ultime deformazioni superficiali. Si deve osservare durante una determinata fase lunare in quanto è difficile da trovare con condizioni di forte illuminazione.

CONDAMINE: situato sulle colline prospicienti le Jura Mountains, è un cratere di 45 km di diametro con delle pareti molto dissestate a causa di un cratere formatosi proprio sul bordo del suo anello, che è chiaramente visibile.

FONTENELLE: un cratere brillante con un cratere posto sulla parte settentrionale del Mare Frigoris. E' immediatamente individuabile proprio per la sua elevata albedo. Immediatamente a nord, tra Philolaus e Anaxagoras è visibile una catena collinosa con grandi fratture e faglie, la J.J. Cassini.

FRIGORIS, M.: in questa Sezione troviamo una parte del Mare che si estende nella Sezione 3. E' un Mare molto allungato che superficialmente non possiede caratteristiche molto diverse da una normale superficie compatta, non molto dissestata, caratteristica di un Mare di recente formazione.

HARPALUS: un cratere molto grande del diametro di 35 km sul bordo del Mare Frigoris e Sinus Roris. Possiede una particolarità: il suo picco centrale simile a una collina non è posto al centro ma è spostato lateralmente. Questo cratere è stato scelto nel 1950 quale luogo di allunaggio di un'astronave nel film "Destinazione Luna", quando i viaggi spaziali erano solamente un romanzo d'avventura.

HELICON: questo cratere con Le Verrier forma un doppietto nel Mare Imbrium, vicino a Sinus Iridium. Helicon ha un cratere centrale, Le Verrier possiede un picco ben formato. Entrambi hanno pareti molto basse e mentre il primo è facilmente localizzabile, il secondo si perde nella superficie scura del Mare durante la Luna piena.

HERSCHEL: a nord del Mare Frigoris troviamo questo circo antichissimo, del diametro di 148 km. Possiede un piano molto esteso nel quale anche con un modesto telescopio si possono osservare molti particolari superficiali, tra cui circa 10 crateri molto piccoli, alcune colline, picchi e fratture di collasso. I bordi sono quasi irriconoscibili e per effettuare buone osservazioni bisogna attendere particolari condizioni di illuminazione.

IMBRIUM, M.: parte del Mare si estende in questa Sezione. E' stato comunque descritto nella Sezione 5.

IRIDIUM, Sinus: conosciuto come "La Baia dell'Arcobaleno", è una delle formazioni lunari più amate dagli osservatori della Luna. E' chiaramente visibile in fase di Luna crescente, quando il suo piano si trova in ombra e le cime dei Monti Juras sono illuminate. Dal Mare, gradatamente le pareti salgono sino a 8,000 metri e finiscono a Cape Laplace. Iridium Sinus ha una superficie scura come il Mare e liscia in modo che si nota con estrema facilità la Baia e l'incontro con il pianoro.

KIRCH: un brillante cratere nel Mare Imbrium del diametro di 9 km a nord delle Spitzbergen Mountains.

PHILOLAUS: un profondo e prominente cratere di 73 km di diametro con pareti che raggiungono i 3 500 metri al di sopra del pianoro interno contenente alcuni dettagli ben definiti. In alcune osservazioni è stata riscontrata una diversa tonalità di colorazione durante le fasi in ombra.

PICO: una brillante montagna a sud di Plato nel Mare Imbrium. Possiede nel suo piano un triplice picco. I bordi esterni raggiungono quota 2 800 metri. L'area racchiusa tra Pico e Plato è occupata da fessurazioni superficiali a raggiera. Le Tenerife Mountains sono formazioni recenti molto brillanti che raggiungono Pico. Questo fa pensare ad una correlazione tra Pico e la catena collinosa: forse hanno la medesima formazione iterativa.

PITON: un'altra isolata montagna alta 2 500 metri e con la sommità craterizzata. Facile da trovare, subito vicino a Pico, data la sua chiarezza e brillantezza. Tra queste due formazioni, più vicino a Pico, troviamo un brillante cratere: Piazzi Smyth, di 8 km di diametro.

PLATO: "Heuelius", "Grande Lago Scuro", le denominazioni più classiche di questo grande edificio craterico. Largo 100 km circa con un pianoro interno scuro veramente degno di menzione. E' stato oggetto di osservazioni costanti per alcune attività di oscuramento superficiale e altre piccole anomalie riscontrate da altrettanti astrofili durante le loro costanti osservazioni. Nel suo piano interno troviamo colline associate a veri e propri piccoli crateri ben delineati; è un cratere degno di essere osservato.

PYTHAGORAS: é uno dei crateri "nobili" e più osservati dell'intera Luna, con il suo piano lineare, le pareti continue che sembrano perfette e il suo grande picco centrale. Peccato che sia posto in una zona terminale e la sua osservazione sia ridotta lateralmente. Bisogna attendere la librazione per scoprire nuovi dettagli delle sue pareti e del suo piano interno.

SOUTH: é un allineamento collinare della lunghezza di 98 km, ben osservabile.

SPITZBERGEN, Mou.: una serie di piccole ma brillanti colline a nord di Archimedes (Sez. 5). Nel 1948, si è osservata sul bordo orientale una specie di ombra circolare che oscurò parte delle colline.

STRAIGHT RANGE: una bellissima serie di elevati picchi collinosi che raggiungono un'altezza massima di 1 600 metri sul Mare Imbrium tra Plato e una parte del Capo Laplace, promontorio terminale del Sinus Iridium. I picchi sono brillanti e formano una linea curiosamente regolare. Sono osservabili con molta facilità.
 

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