Luna sez7-Circolo Culturale Astrofili Trieste

Luna sezione 7

SEZIONE 7

CLEOSTRATUS: un largo e ben conservato cratere posto proprio sul limbo lunare, non lontano da Xenophanes. Con la librazione lunare si evidenziano le pareti molto brillanti, ma è difficoltoso osservarne il piano interno. In alcune osservazioni è stato possibile vedere delle pareti degradanti a gradoni e qualche particolare sul pianoro interno.

GERARD: un altro grande cratere posto sul terminatore o limbo lunare. Possiede pareti ben conservate e una fenditura che attraversa tutto il suo piano interno. Nelle vicinanze troviamo un cratere del diametro di 21 km denominato Harding che possiede pareti molto basse. Accanto a lui Dechen, un'altra formazione craterica piccola e simile ad Harding.

In questa area sul limbo lunare troviamo anche altri crateri interessanti come La Voiser, e, non visibili in questa mappa ma osservabili durante le librazioni, Régnault, Galvani e Najera.

Il cratere Naumann, un po' più grande, a sud di la Voiser, possiede delle pareti molto brillanti e quindi è facilmente riconoscibile.

HERSCHEL: un cratere del diametro di 15 km sul Mare Imbrium, formante un triangolo con Carlini (Sez. 5) e De l'Isle (Sez. 8). La sua particolare posizione così isolata in un Mare dalla superficie scura lo rende particolarmente riconoscibile e con un effetto di rilievo rispetto al suolo.

IRIDIUM, Sinus: una piccola parte del Sinus include Capo Heraclides, mentre buona parte della baia si trova nella Sezione 6.

LICHTENBERG: un piccolo cratere nell'Oceanus Procellarum. Ha un diametro di 19 km e possiede un piccolo sistema di raggi appena visibili perché corti, limitati ad una piccola area attorno alle pareti esterne. Sotto una forte illuminazione Lichtenber appare come una macchia chiara molto ben definita. L'astronomo Mädler notava spesso una piccola formazione rossastra vicino al cratere, rivista poi in tempi più recenti da Barcroft e Baum. Tra Lichtenber e il limbo lunare troviamo Ulugh Beigh, un cratere recente con bordi ben definiti e un ben definito picco centrale. Ha un diametro di 49 km.

MAIRAN: un perfetto cratere, recente, situato nell'altopiano di Jura. Le sue pareti sono particolarmente ben definite e raggiungono uniformemente i 3,800 metri di altezza sull'altopiano. Non possiede un picco centrale. Verso nord, sempre sull'altopiano, troviamo un'area di depressione, Louville, che non è facile da identificare data la sua composizione polverosa di colore scuro non ben delimitata.

OENOPIDES: un grande cratere vicino a Cleostratus e Xenophanes. Ha un diametro di 66 km e possiede alte pareti che verso nord sono state distrutte da un impatto meteoritico, che ha lasciato un'impronta craterica perfettamente osservabile. All'interno si notano alcune particolari formazioni di tipo craterico e qualche frattura, ma sono di difficile osservazione con telescopi amatoriali, mentre si nota il picco centrale molto esteso. A sud-ovest verso il limbo troviamo Repsold, che con i suoi 110 km di diametro potrebbe essere uno stupendo oggetto d'osservazione, ma purtroppo si trova in una posizione critica e si deve attendere la librazione per poter osservare quel qualcosa in più che purtroppo non è possibile vedere.

RORIS, Sinus: questa baia forma un'appendice dell'Oceanus Procellarum nel Mare Frigoris. Non è particolarmente interessante e la sua superficie è simile nel suo aspetto generale all'Oceano Procellarum. Si può menzionare, tra le strutture minori, le colline Rümker che formano un insieme elevato con circa 19 km di larghezza.

SHARP: un cratere profondo del diametro di 35 km situato sull'altopiano delle Jura Mountains e circondato da alti bordi circolari. Al suo interno si nota un picco centrale ben conservato. A nord-est si può notare Aymat, del diametro di 19 metri; possiede un picco centrale molto piccolo e le sue pareti sono molto basse e alquanto rovinate.

XENOPHANES: é uno dei più grandi crateri che si trovano da questa parte della Luna; ha un diametro di 106 km e possiede un elevato picco centrale che è costituito da vere e proprie montagne poste in senso lineare e formanti una piccola catena. La montagna centrale possiede alla sua sommità un cratere. I bordi esterni sono terrazzati ma molto bassi e rovinati. Sfortunatamente si trova ai bordi del limbo lunare e questo ne rende difficoltosa l'osservazione.
 

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