12 novembre – Accadde oggi

estratto della carta Baviera
Nel 1589 muore l’astronomo Filippo Apianus che per ordine del duca Alberto V fu autore della famosa carta della Baviera e di un globo, edito nel 1576, avente un diametro di 1.18 metri, uno dei migliori del tempo. Suo padre Peter Von Bienewitz Apianus osservò cinque comete e fu il primo a notare che la loro coda è sempre in direzione opposta al Sole. La cometa del 1531 da lui osservata è notoriamente quella di Halley e le sue osservazioni permisero ad Edmund Halley di identificarla con le comete del 1607 e del 1682.
 
Nel 1793 muore l’astronomo francese Jean-Sylvain Bailly (1736-1793). La prima ricerca astronomica di Bailly fu legata al calcolo dell’orbita della cometa di Halley, basato sulle osservazioni fatte in tutta Europa nel 1759, anno in cui la cometa era riapparsa. In effetti Halley aveva annunciato che la cometa del 1682 era in realtà la stessa che era apparsa nel 1531 e nel 1607 e aveva predetto il suo ritorno tra la fine del 1758 e l’inizio del 1759. Il maestro di Bailly, Clairault, in un documento letto all’Académie des Sciences il 14 novembre 1758, predisse attraverso l’analisi matematica con il calcolo integrale (scoperto da Isaac Newton) che la cometa sarebbe stata al perielio il 13 aprile 1759. Questo calcolo era basato sulle influenze perturbanti di Saturno e Giove e aveva lo scopo di spiegare le variazioni nel periodo della cometa. La cometa apparve inizialmente nel cielo verso la fine di dicembre 1758 e raggiunse il suo perielio il 13 marzo 1759, solo 22 giorni prima della predizione di Clairaut. Così gli studi portati avanti dagli astronomi in quegli anni stabilirono che le comete erano corpi celesti distinti dalle meteore sublunari; non solo, le osservazioni dimostrarono definitivamente che molte di esse avevano, come orbite, delle curve chiuse, invece che parabole o mere e semplici linee rette; in altre parole, questi corpi avevano cessato per sempre di essere responsabili di superstizioni.
immagini rappresentative
Nel 1799 tempesta meteorica delle Leonidi in America Latina: l’esploratore francese Bonpland riferì che si vedevano così tante stelle cadenti che “non c’era una regione più grande di tre volte la Luna che non fosse piena in ogni istante di meteore”. A bordo della sua nave, alle 3 del mattino, Andrew Ellicott venne chiamato ad assistere al fenomeno, e lasciò scritto nel giornale di bordo che “l’intero cielo appariva come illuminato da razzi celesti, che scomparvero solo con il sorgere del Sole”. Nel 1833 viene registrata la più intensa pioggia meteorica associata allo sciame delle Leonidi. Un piantatore della Carolina del Sud fu svegliato dai pianti disperati degli schiavi della sua e di altre due piantagioni. Sentì una voce che lo chiamava per nome e che esclamava “Oh mio Dio, il mondo è in fiamme!”. Precipitandosi all’esterno non sapeva se meravigliarsi più per lo spettacolo celeste o per la moltitudine di neri, prostrati a faccia in giù, che imploravano Dio di salvare loro stessi e il mondo. E indubbiamente molti pensarono che il mondo stesse per finire (fonte Uai)
 
Nel 1916 muore l’astronomo americano Percival Lowell, direttore dell’osservatorio di Flagstaff, in Arizona, famoso per lo studio dei pianeti ed in particolare di Marte.
 
Nel 1924 nasce l’astronomo francese e aeronauta francese Audouin Dollfus specialista in studi sul sistema solare e scopritore di Janus, la decima luna di Saturno (vedi foto della sonda Cassini).
Nel 1965 lancio della sonda interplanetaria Venera 2 (vedi foto)
 
Nel 1980 la sonda Voyager I della NASA compie il suo passaggio più ravvicinato a Saturno (vedi foto). Vedi video: https://youtu.be/bVFkVjphIEQ

Nel 2014 la sonda Rosetta, dopo 10 anni dal lancio atterra sulla superficie della cometa 67P/Churyumov Gerasimenko (vedi foto); gustiamoci questo valzer con Rosetta: https://youtu.be/PUpSVxoCcik

Eventi astronautici (fonte astronautinews):

Lancio Long March 7 | Tianzhou-5 04:00. Wenchang – Centro di lancio satelliti di Wenchang, Repubblica Popolare Cinese. Quarta missione di rifornimento verso la Stazione Spaziale Cinese.

– Stato: SUCCESSO
– Tipo: Rifornimento
– Orbita: Orbita bassa terrestre (LEO)

Attracco Tianzhou 5 alla CSS ore 10:00

Lancio Falcon 9 Block 5 | Galaxy 31 & 32 ore 17:06. Space Launch Complex 40 – Cape Canaveral, Florida, USA

Galaxy 31, 32 sono due satelliti per comunicazioni geostazionarie prodotti da Maxar e gestiti da Intelsat.

– Stato: GO
– Tipo: Telecomunicazioni
– Orbita: Orbita di trasferimento geostazionaria (GTO)
– Coordinate rampa: http://maps.google.com/maps?q=28.56194122,-80.57735736
– Booster: B1051/13, recupero non tentato.

Eventi astronomici (fonte heavens-above.com, coordinate da Trieste – mappa celeste ore 21:30):

SOLE
LUNA